Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.155

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.155
Datazione1451-1550 Sec. XV seconda metà - XVI prima metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,20,II
Numerazione

Numerazione moderna regolare, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte (tranne c. I numerata nel verso).

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-II10 (cc. 1-20); il primo fascicolo inizia con il lato carne, rispettata la regola di Gregory

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturavisibile per le sole righr di giustificazione
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 285 × 192 = 25 [215] 45 × 25 [139] 28, rr. 30 / ll. 29
    Carta: 11r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
il codice è vergato da una sola mano in semigotica
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

a c. 1r iniziale ornata fitomorfa campita su sfondo in oro in foglia e bordura vegetale, sempre campita su sfondo dorato, che si diparte dall’iniziale stessa; rubriche; segni di paragrafo rossi e blu; iniziali calligrafiche sovramodulate in rosso; iniziali toccate in rosso

Legatura

non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta viola; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice con motivo geometrico, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto e datazione dell’opera, REGO DI S. AGOST e COD. DEL J390 (sic); sempre sul è incollato un tassello in carta in cui si legge (Cese)na (BIBLI)OTECA (Chiara)mont(i). Il piatto posteriore presenta danni dovuti ai tarli.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura  a c. IIv Cred.III.26.

Nel margine inferiore di c. 1r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-6rAgostino, Regola (1r-6r)
Rubr. In commençia la regola de sancto Augustino (1r-1r)
Inc. Hanci atute le chosse sorelle charissime. dobiamo amare Dio (1r-1r)
Expl. e che non sia vincta dalla temptatione. Explicit Regula (6r-6r)
6r-20rCostituzioni delle sorelle di Sant'Agnese (6r-20r)
Rubr. In començia la constitutione de(lle) sor(elle) de sancta Agnese (6r-6r)
Inc. Conciosia cossa che per comandamento de la regola (6r-6r)
Expl. licentia del maestro. o del provinciale (20r-20r)
20v-20vCostituzioni del Capitolo generale dei Domenicani tenuto a Venezia nel 1437 (20v-20v)
Rubr. In constitucionibus Bonifacii VIIII° monialibus editis sive sororibus beati Dominici. hec infrascriti tenoris continetur que publicata fuit in capitulo generali venetiis celebrato sub Reverendo Padre magistro Bartholomeo teneri ordinis predicatorum. tunc bene merito generali magistro (20v-20v)
Inc. Nessuno seculare o vero religioso (20v-20v)
Expl. prenominato questo commetera (20v-20v)