Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.168

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.168
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
Carte144
Numerazione

la prima e l’ultima carta del codice sono utilizzate come carte di guardia. Numerazione moderna regolare, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, essa non conteggia la prima e l’ultima carta, utilizzate come guardie de codice. Bianca, ma rigata, la c. 142

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XII12 (cc. I,1-142,II)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturavisibile per le sole righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 210 × 140 = 20 [140] 50 × 35 [70] 35, rr. 17 / ll. 16
    Carta: 13r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale decorato
mancanti nei fascicoli I-II
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione

A c. 141v Explicit tulius offitiorum deo Gracias Non videat Christum quisquis furabitur istum Qui scripsit scribat semper cum domino vivat Vivat in celis battista cum Christo felix Amen

Manipiù
semigotica tardiva di due mani A cc. 1r-5r l. 8 e cc. 24r-141v; B cc. 5r l. 8-23v; sottoscrizione, a c. 141v, di mano del copista A, Explicit tulius offitiorum deo Gracias Non videat Christum quisquis furabitur istum Qui scripsit scribat semper cum domino vivat Vivat in celis battista cum Christo felix Amen; annotazioni e correzioni di varie mani, coeve e successive
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

incompleta, spazi predisposti per le iniziali principali, parzialmente realizzata a pennello solo l’iniziale ornata (Q) a c. 51r; iniziali calligrafiche sovramodulate a pennello in rosso; iniziali toccate in rosso; segni di paragrafo in rosso; rubriche; sono visibili le indicazioni per il rubricatore; maniculae; tagli del codice in rosso

Legatura

non originale, in marocchino marmorizzato, su assi in cartone; decorazione del dorso impressa in oro con motivi floreali e, entro un riquadro, CICERO DE OFFICIS .MS.; sempre sul dorso è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.167

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giovanni Paolo Malpigli
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.II.12 (S. Maria del Monte, Cesena). 

A c. 1r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE. 

Nota di possesso in italica a c. 142v di Giovanni Paolo Malpigli, membro di una famiglia di ceramisti ferraresi originari di Modena, 1526 Die 26 augusti / Iste liber est mei joanis pauli figuli de malpiis filii Domini Andree mutinensis artificis ferrarensis nunc habitantis [in] <depennato> domi parentis sui Andree de malpiis.
 

Note Postille
Note

Filigrana: (rilevata alle cc. 5-6), croce greca dentro un cerchio, simile a Briquet 5577 (Firenze, 1485).

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-141vCicerone, De officiis (1r-141v)
Inc. Quamquam te Marce fili annum iam audientem Cratippum (1r-1r)
Expl. si talibus monumentis praeceptisque laetabere. deo gracias Amen (141v-141v)