Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.169

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.169
Datazione1501-1550 Sec. XVI prima metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,57,II
Numerazione

Numerazione moderna regolare, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte. Bianche le cc. 6v e 57v.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I6-1 (cc. 1-5, c. 5 manca della solidale), II-VII8 (cc. 6-53), VIII4 (cc. 54-57)

Inizio FascicoloLato pelo
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturanon visibile
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 210 × 140 = 15 [157] 38 × 20 [90] 30, rr. 20 / ll. 20
    Carta: 15r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
capitale per gli incipit e lettera antiqua ad imitazione dei caratteri aldini per il testo, di una sola mano
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

incipit (in capitale) ed explicit disposti a piè di lampada; iniziali ornate con elementi fitomorfi, alternate in argento e oro in polvere campite su fondo porpora; a c. 6r fiore stilizzato, probabilmente una volta presente anche a c. 57r, ma non più visibile a causa di una lacuna della pergamena ora risarcita; tagli del codice dorati.

Legatura

non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta verde; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice con motivo vegetale, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto e datazione dell’opera, LEONA IUSTIN. VITA S. NICOL. e CODEX SÆC XV; sempre sul dorso è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.169.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antiche segnature: a c. Iv Cred.II.19 (S. Maria del Monte, Cesena); a c. 57v 20. 

A c. 1r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE. 

Il manoscritto imita perfettamente l’edizione a stampa aldina del 1502 (cfr. GIUSTINIANI, LEONARDO, Beati Nicolai Myrensis episcopi vitam e graeco in latinum translatam, in Poetae Christiani veteres, vol. II, Venetiis, apud Aldum, 1502). 

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note

Pergamena di qualità alta, con rari difetti di fabbricazione e lisières; in generale in buono stato di conservazione, presenta rari danni dovuti all’umidità ed ai tarli, a c. 57r lacuna risarcita con perdita di testo.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-57rLeonardo Giustiniani, Vita Nicolai myrensis episcopi (1r-57r)
Rubr. Prefazione, c. 1r: Leonardi iustiniani patricii veneti in beati nicolai myrensis episcopi vitam e graeco in latino translatam ad laurentium eius fratrem, urbis venetiarum patriarcham praefa.tio. Testo, c. 7r: Incipit vita sanctissimi confessoris nicolai, cognomento magni, ac myrensis antistitis admirandi. feliciter
Inc. Prefazione, c. 1r: Cum ætatis nostræ ingenia mecum considero Testo, c. 7r: Pataram rerum scriptores tradunt
Expl. Prefazione, c. 6r: quam vivens quisque in terris prodesse Testo, c. 57r: cum Christo in Gloria, per immortalia sæcu[…]