Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.170

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.170
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,191,II
Numerazione

Numerazione antica, in cifre arabe, tracciata a penna, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte, salta il numero 165. Originariamente bianche le cc. 191v e 192.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I10 (cc. 1-10), II-XIV12 (cc. 11-167 id est 166), XV14 (cc. 168 id est 167-181 id est 180), XVI10+1 (cc. 182 id est 181-192 id est 191)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolinumerica
Foraturavisibile, la forma puntiforme dei fori porta ad ipotizzare una realizzazione a compasso.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 210 × 150 = 17 [152] 41 × 15 [48 (10) 48] 29, rr. 40 / ll. 39
    Carta: 145r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale decorato
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
gotica di una mano
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

iniziale intarsiata in rosso e blu con decorazioni filigranate a c. 1r; iniziali filigranate in rosso e blu; iniziali toccate in rosso; rubriche; segni di paragrafo alternati in rosso e blu; indicazioni correnti in rosso; sono visibili le indicazioni per il rubricatore.

Legatura

non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta verde; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice con motivo vegetale, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto e datazione dell’opera, TRACTATU. DE VIRTUTIB. ET VITIIS e CODEX SÆC XV; sempre sul dorso è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.170.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.II.11 (S. Maria del Monte, Cesena). 

A c. 1r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE. 

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.
 

Note Postille
Note

Alle cc. 191v e 192 una mano coeva o di poco successiva aggiunge in gotica una Tabula in ordine alfabetico.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-181vBServasanto da Faenza, Liber de virtutibus et vitiis (1rA-181vB)
Rubr. Prologo, c. 1rA ll. 1-2: Incipit prologus in tractatum de virtutibus et vitiis Testo, c. 1rB ll. 26-27: Incipit tractatus de virtutibus et vitiis et primo de gratia in generali
Inc. Prologo, c. 1rA ll. 2-3: Unam petii a domino hanc requiram ut inhabitem Testo, c. 1rB ll. 27-28: Gratia est divinum donum
Expl. Prologo, c. 1rB ll. 25-26: Sed de virtutibus et vitiis dictabitur pars secunda Testo, c. 181vB: mihi si qua non bene sunt dicta simpliciter imputantes. Amen segue rubrica Explicit summa de vitiis et virtutibus. Benedictum sit nomen domini Iesu in eternum. Amen
182rA-184rA (182rA-184rA)
184rA-191rA (184rA-191rA)