Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.174

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.174
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIV,56,II
Numerazione

Delle carte di guardia solo le cc. III-IV sono originali. Numerazione regolare antica, in cifre arabe, tracciata a penna, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-VII8 (cc. 1-56)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequaterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturavisibile
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 195 × 135 = 15 [130] 50 × 5 [100] 30, rr. 10 / ll. 5
    Carta: 6r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale decorato
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
gotica corale
Notazione Musicale

Sistema di cinque tetragrammi rossi con notazione quadrata nera.

Miniatore
Decorazione

Per la decorazione principale iniziali filigranate in rosso e blu, i cui lacunari sono riempiti con oro in polvere, da esse si dipartano fregi filigranati arricchiti da dischetti dorati; per la decorazione secondaria iniziali filigranate in rosso e blu; rubriche.

Legatura

non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta verde; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice vegetale, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto dell’opera, HYMNARI. SOLEMNE, la datazione del codice che doveva essere presente sempre sul dorso è stata erasa).

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura Cred.I.22 (S. Maria del Monte, Cesena), essa manca sul codice, ma era probabilmente presente a c. Iv nel cui margine superiore di nota una lacuna ora risarcita.

Manca il timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE, probabilmente presente nel verso di c. II su cui si nota una rasura.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Esso è stato oggetto di furto nel 1983; a tale evento sono da imputare probabilmente l’asportazione del timbro ad olio della famiglia Chiaramonti e l’antica segnatura di S. Maria del Monte; secondo Gnola inoltre sarebbero stati asportati almeno due fascicoli.

Note Postille
Note

Alle cc. III-IV, guardie originali, sono presenti aggiunte coeve e successive di varie mani, sia di annotazioni che di righi musicali.

Pergamena di qualità medio-alta, presenta rari difetti di fabbricazione e lisières; in generale in buono stato di conservazione, presenta rari danni dovuti all’umidità.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-56vHymnarium (1r-56v)
Rubr. Incipit hymnarium solemne et festivum secundum consuetudine romane (IV-IVv)
Inc. Primo testo, c. 1r: Conditor alme siderum Ultimo testo, c. 54r: Pange lingua gloriose virginis
Expl. Primo testo, c. 2r: paraclito in seculorum secula. Amen Ultimo testo, c. 56v: in celesti patria. Amen