Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.177

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.177
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo e cartaceo
CarteII,170,II
Numerazione

Carte di guardia non originali. Numerazione antica, in cifre arabe, tracciata a pena, posta al centro del margine superiore del recto delle carte, essa si arresta a c. 161r; completata da una numerazione moderna, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte. Originariamente bianche le cc. 95v, 96r, 107r, 162-170.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-VIII12 (una carta non numerata, cc. 1-96), IX14 (cc. 97-110), X12 (cc. 110-122), XI14 (cc. 123-136), XII-XIII12 (cc. 137-160), XIV10 (cc. 161-170); c. 170 era precedentemente incollata al piatto posteriore della legatura del codice, come si può dedurre dalle tracce di cuoio presenti sul verso della carta

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturavisibile per le sole righe di giustificazione
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 170 × 118 = 15 [103] 52 × 10 [40 (7) 40] 21, rr. 2 / ll. 36 (variabili)
    Carta: 62r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamo
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
semigotica corsiveggiante di una mano; annotazioni e correzioni, coeve e successive, di varie mani
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

la decorazione è stata completata solo nella pagina incipitaria, nel resto del codice sono visibili solo le indicazioni per il miniatore. A c. 1r iniziale del testo (D) figurata, rappresentante Cristo che risorge dal sepolcro, campita e decorata con filigrana; nel margine inferiore, entro una ghirlanda verde, stemma non identificato, d’oro al giglio blu su trimonte; iniziale calligrafica sovramodulata in rosso; iniziali toccate in rosso; segni di paragrafo rossi. Lollini ipotizza per questa decorazione un contesto veneziano

Legatura

Non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta blu; decorazione della coperta impressa in oro, sui due piatti cornice geometrica, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto dell’opera, OPUS THEOLOGIC. eCODEX SÆC. XIII.; sempre sul dorso è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.(177).

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri, Leonardo Mansueti
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.I.18 (S. Maria del Monte, Cesena).

Nota di possesso a c. 170r Hunc Librum emi ego frater Baptista de polezijs de mutina sacre theologie Bachallarius pecunijs Labore studio et industria […] a Reverendissimo generali ordinis videlicet Magistro Leonardo [de Mansuetis] de perusio Libere concessus anno Domini 1478 die 17 decembris, sotto depennato n° XX; Leonardo Mansueti da Perugia fu maestro dell'Ordine domenicano dal 1474 al 1480.

A c. 1r  tracce del timbro ad olio della famiglia Chiaramonti, eraso a seguito di un furto nel 1983.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Esso è stato oggetto di furto nel 1983

Note Postille
Note

- a c. 161v una mano in corsiva riporta i versi di un epigramma Ad Sævolam di Marziale Mar[tialis] coquus / Alterius siccas pocula nemo tua / Aut tu redde vices aut desine velle vocari / Dedecus est semper sumere numquamdare (cfr. Martialis, Marcus Valerius, M. Valerii Martialis Epigrammatum libri ad optimos codices Parisiis nuperrime recensiti et castigati. Tomus  posterior, Mannhemii, cura & sumptibus Societatis literatae, 1782, p. 272);

- alle cc. 161v-162r di altra mano, sempre in corsiva, breve sommario per argomento;

- a c. 167r Tabula della stessa mano che probabilmente appone anche i titoli correnti e numera le carte del codice;

- alle cc. 168v-169v di mano molto simile a quella che copia il codice annotazioni di carattere teologico difficilmente leggibili (incipit: […] Angeli gaudendo, Archangeli jubilando, Throni exaltando, Dominationes psallendo, explicit: ut nullis sit qui se abscondat a calore ejus).

Filigrana: (rilevata alle cc. 163 e 168), Monti, simile a Briquet 11702 (Pisa, 1440) e Mosin-Traljic 6425 (1390).

Stato di conservazione: in generale in discreto stato di conservazione, presenta tuttavia danni dovuti all’umidità; le prime carte risultano sfascicolate

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-136vBTommaso d'Aquino, Summa theologica (1rA-136vB)
Inc. Dixi Domino Deus meus es tu quoniam bonorum meorum non eges. (Ps 15) Post de deo querenda sunt aliqua dubia. Et primo […] deum esse sit per se notum (1rA-1rA)
Expl. possibile est hominem habentem caritatem  […] (136vB-136vB)
137rA-161vAExpositio et lectura super Epistolas Pauli Apostoli (137rA-161vA)
Inc. Primum quidem gratias ago Deo meo (137rA-137rA)
Expl. animam suam in vitam redemptionem pro multis (161vA-161vA)