Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.212

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.212
Datazione1451-1500 Sec. XV seconda metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteII,302,II
Numerazione

Carte di guardia non originali. Numerazione moderna regolare, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo superiore destro del recto delle carte.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-IV10 (cc. 1-40), V8 (cc. 41-48), VI-XXVIII10 (cc. 49-278), XXIX-XXX12 (cc. 279-302)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturanon visibile
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 325 × 220 = 20 [230] 75 × 30 [148] 42, rr. 40 / ll. 30
    Carta: 100r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale decorato
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Il codice è vergato da due mani in littera antiqua, (mano A alle cc. 1r-129v, mano B alle cc. 130r-302v); i due copisti lasciano degli spazi bianchi in luogo delle parole greche, segnando a margine grece (vedi c. 227r) e annotano a margine le varianti del testo precedute da alias (vedi c. 279r). Annotazioni e correzioni, coeve e successive, di varie mani.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La pagina incipitaria presenta una cornice chiusa vegetale, abitata da vari animali e decorata con dischetti dorati cigliati (utilizzo di lamina d’oro), contenente, nel margine inferiore, una ghirlanda verde che racchiude uno stemma parzialmente eraso, non identificabile, e un’illustrazione rappresentante san Girolamo allo scrittoio; iniziali ornate, decorate a biacca, campite su fondo in oro, decorate con elementi fitomorfi; iniziali toccate in rosso; rubriche; parentesi; maniculae. L’apparato decorativo non è stato del tutto completato, sono quindi visibili, alle cc. 100r, 127r e 129v, i disegni preparatori per le iniziali decorate e le indicazioni per il miniatore. Lo stile decorativo, secondo Fabrizio Lollini, è da localizzare tra Ferrara e la Romagna e da datare intorno alla fine del XV secolo.

Legatura

Non originale, in vitello color marrone chiaro, su assi in cartone, controguardie e guardie in seta verde; decorazione della coperta impressa in oro, su i due piatti cornice con motivo vegetale, sul dorso riquadri con motivi floreali e, entro due dei riquadri, contenuto e datazione dell’opera, D. HIERONYMI DOCT. EPISTOLÆ e CODEX SÆC. XV.; sempre sul dorso è incollato un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.(212).

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.V.17 (S. Maria del Monte, Cesena). 

A c. 1r stemma quasi del tutto eraso e quindi non identificabile. 

A c. 2r timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE. 

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note

Pergamena di qualità medio-alta, con alcuni difetti di fabbricazione e rammendi; in generale in buono stato di conservazione, presenta alcuni danni dovuti all’umidità e ai tarli, i fascicoli sono stati rifilati.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-302vGirolamo , Operae (1r-302v)
Rubr. Primo testo, c. 1r: Ad eliodorum Episcopum de contemptu seculi 1 Ultimo testo, c. 251r ll. 32-33: Hieronimus ad Summam et fratellam de corruptione in LXX libellus incipit feliciter
Inc. Primo testo, c. 1r: Quanto amore et studio contenderim Ultimo testo, c. 251r l. 34: Dilectissimis fratribus summe et fratelle et ceteris
Expl. Primo testo,c. 4r l. 11 : contingat quis nunc labor durus est Ultimo testo, c. 302v: ergo dolatorium dici potest Deo gratias
105v-107rAgostino, Sermo CCXLV, De mysterio Trinitatis et Incarnationis, I (105v-107r)
Rubr. Sermo Beati Augustini Episcopi (105v-105v)
Inc. Legimus Sanctum moysen (105v-105v)
Expl. que in celis sunt et que in terris (107r-107r)
288r-289rPaolino Nolano, Epistola XXVI (288r-289r)
Rubr. Paulus et Tirasia ad Sebastianum Monachum 88 (288r-288r)
Inc. Sancto et merito dilectissimo fratri (288r-288r)
Expl. et pacis et luminis (289r-289r)