Scheda Codice Completa

Piana Piana 3.214

Descrizione Esterna
FondoPiana
SegnaturaPiana 3.214
Datazione1476 1476 aprile 13
LuogoRoot
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
CarteI,393,I
Numerazione

Carte di guardia non originali. Numerazione moderna regolare, in cifre arabe, tracciata a matita, posta nell’angolo inferiore destro del recto delle carte. Bianca c. 393v.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XXXII12 (cc. 1-384), XXXIII10-1 (cc. 385-393, c. 385 manca della solidale)

Inizio Fascicolo
Regola di GregorySi
Formato FascicoloinFolio
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturanon visibile
Tecnica di Rigaturamista
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 315 × 220 = 33 [217] 65 × 27 [67 (16) 67] 43, rr. 2 / ll. 43
    Carta: 285r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale decorato
parzialmente o del tutto rifilati (visibili da c. 192v in poi).
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione

A c. 390rB sottoscrizione del copista Explicit prima pars Biblie translata per gloriosum Jeronimum eximium doctorem circa presepe domini. Scripta ac continuata cum dei adiutorio per Johannem hiltprand ex Lucerna presbiterum constantiensis diocesi nec non plebanum Ecclesie in Rot. Anno domini M°CCCC°LXXVIImo Die vero XIII mensis aprilis que eodem anno fuit vigilia pasce. pro qui sit benedictus dominus deus per infinita seculorum secula Amen (la Pasqua cadde in realtà il 14 aprile nell’anno 1476, mentre nel 1477 cadde il 6 aprile).

Maniuna
Bastarda (da c. 267r in poi si nota una certa variazione nell’andamento della scrittura, che diventa sempre più corsiva e meno controllata, e si nota anche un netto cambiamento nella resa della congiunzione et, fino a c. 267rA è resa con la nota tachigrafica 7 tagliato, da c. 267rB in poi è in forma sciolta). Annotazioni e correzioni, coeve e successive, di varie mani.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Alle cc. 1r e 357r iniziali filigranate in rosso e verde; iniziali intarsiate in rosso e/o verde; iniziali calligrafiche sovramodulate alternate in rosso e verde; iniziali toccate in rosso; rubriche; titoli correnti in rosso e verde.

Legatura

Non originale, in mezzapelle marrone chiaro con rinforzi agli angoli, su assi di cartone, coperta in carta colorata con decorazioni floreali; sul dorso, entro riquadri delimitati da impressioni in oro, contenuto e datazione dell’opera, TESTAMENTI VETERIS TRASLAT. PER D. HIERONIMUM DOCTOREM e CODEX ANNI 1477; sempre sul dorso un tassello in carta in cui si legge Cesena BIBLIOTECA Chiaramonti 3.214.

Frammenti
Committenti
Possessori famiglia Chiaramonti, Pio VII Chiaramonti, Giacomo Lepri, Collegiata di San Leodegario e Maurizio Lucerna
Storia del Codice

Antica segnatura a c. Iv Cred.V.15 (S. Maria del Monte, Cesena).

A c. 1r nota di possesso, posta nel margine superiore, databile alla fine del sec. XV, Scripta sanctissima Biblia […] Johannem Hilbprand plebanum in Root. Pertinet ad Colleggiatam Ecclesiam Sancti Leodegarii Lucernae.

Sulla stessa carta, nel margine inferiore, timbro ad olio della famiglia Chiaramonti con la dicitura PROPRIETAS PRIM. CLARAMONTIAE.

Il codice fu donato a papa Pio VII dal marchese Giacomo Lepri nel 1814.

Note Postille
Note

In buone condizioni di conservazione, presenta rari danni dovuti all’umidità e ai tarli.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-390rBBiblia sacra. Vetus Testamentum (1rA-390rB)
390v-393rTabula (390v-393r)
Rubr. Tabula super notabilia Magistri petri de riga in aurora (390v-390v)