Scheda Codice Completa

Comunitativa 166.133

Descrizione Esterna
FondoComunitativa
Segnatura166.133
Datazione1401-1500 Sec. XV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
Carte147
Numerazione

Cartulazione coeva a penna nell’angolo superiore destro visibile fino a c. 94 e, a fianco, cartulazione recente a matita maggiore di due unità.

La cartulazione coeva non include le prime due carte; da c. 95 presumibilmente la cartulazione coeva è stata asportata dalla rifilatura del codice.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I2 (cc. 1-2), II-XII12 (cc. 3-134), XIII3 (cc. 135-137), XIV10 (cc. 138-147)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalente
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturanon rilevabile
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 286 x 215 = 21 (198) 67 x 31 (115) 69; rr. 34 / ll. 33
    Carta: 11r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali sempre presenti, tranne dopo il bifoglio iniziale e prima dell’ultimo quinione
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Mani
Unica mano umanistica corsiva; note marginali della stessa mano; maniculae.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione è costituita da rubriche, iniziali semplici e segni di paragrafo rubricati, iniziali toccate di rosso e glosse marginali rubricate.

Legatura

La legatura, originale, è costituita da assi in legno rivestite di pelle marrone con incisioni a secco a motivi geometrici sui piatti. La pelle è rovinata e in alcuni punti strappata al punto da far emergere le assi. Sul dorso in alto si scorge una scritta a penna non chiaramente leggibile e una grande “A” maiuscola, e, sotto, il numero 53; sul dorso in basso sono presenti l’etichetta della Biblioteca Malatestiana recante la dicitura Cesena – Biblioteca Comunale e la segnatura del ms. impressa successivamente 166.133.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Sulla controguardia anteriore sono visibili prove di penna, l’antica segnatura, scritta a penna, 68-57, e l’attuale segnatura scritta a matita, 166.133

Note Postille

A c. 1r in alto, a sinistra rispetto al titolo, si legge la nota: Loci Sanctae. Sulla controguardia posteriore è presente un elenco comprendente nomi e numeri scritto a penna da mano cinquecentesca (Tacito... Ludovigo... Benedecto... Christofano...).

Note

La filigrana, visibile ad es. alle cc. 2-3 al centro del foglio, raffigura un’àncora inscritta in un cerchio del diametro di mm 40; in altre carte (es. c. 116) il diametro del cerchio è di dimensioni maggiori, mm 55.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-96rVincent de Beauvais, De eruditione filiorum regalium (1r-96r)
Rubr. Rosarium fratris Vincentii ordinis Praedicatorum ad Reginam Margheritam. (1r)
Inc. prologo c. 1r: Nuper si bene recolitis vestra sublimitas meam parvitatem rogare testo c. 3r: Filii tibi sunt erudi illos et curva illos a pueritia illorum. Filie tibi sunt (1r)
Expl. c. 2r: de excellentia virginali capitulum IX a[..] 90. testo c. 96r: feliciter tantum mementote vestri [sic] cum in vobis incipiet virginitas honorari. Deo gratias amen. (96r)
96r-147vLiber qui dicitur dogma philosophorum (96r-147v)
Rubr. Incipiunt auctoritates diversorum philosophorum et poetarum compillate [sic] per predictum fratrem Vincentium lectorem de provincia Francie eiusdem ordinis Praedicatorum. tavola Incipiunt rubrice capitulorum huius operis secundum alphabetum et primo de prima lictera alphabeti que dicitur A.   (96r)
Inc. prologo c. 96r: Nullus redarguendum me putet si multa de gentilium philosophorum et poetarum libris in hoc opere posui
tavola dei capitoli c. 96v: De abstinentia. De accidia. De acceptatione vel contemptu munerorum testo c. 99r: “Actor abstinentia est virtus quae gule voluptates in nobis restringimus aut resecamus”, Valerius lib. 2. Fuit antiquorum in cibo capiendo humanitatis simul et continentie iudex certissime
 
 
(96r)
Expl. prologo c. 96v: ut ubi vera didicit falsa simulata declinet. tavola dei capitoli c. 98v: De ypocrisis vel simulatione. De çelo vel correctione. testo c. 147v: dum furor in cursu est currenti cede furori difficiles additus impetus omnes habet. Explicit hic liber. Sit scriptor a crimine liber. Amen.   (147v)