|
Descrizione Esterna
|
|
|---|
| Fondo | Comunitativa | | Segnatura | 167.157 | | Datazione | 1401-1500 Sec. XV | | Luogo | | | Composizione Materiale | Unitario | | Tipo Supporto | membranaceo | | Carte | 120 | | Numerazione |
cartulazione antica a penna nell’angolo superiore sinistro fino a c. 115. I numeri dopo 109 sono scritti “1010”, “1011” ecc.
| | Carte Palinseste | No | | Fascicolazione |
I-V10 (cc. 1-50), VI8 (cc. 51-58), VII-XII10 (cc. 59-118), XIII2 (cc. 119-120)
segnatura dei fascicoli a registro nell’angolo inferiore esterno, ad es. nel primo fascicolo: 1 I, 1 II, 1 III, 1 IIII, 1 IIIII.
| | Inizio Fascicolo | Lato carne | | Regola di Gregory | Si | | Formato Fascicolo | | | Fascicolo Prevalente | quinterno | | Filigrana | | | Spessore Medio Bifolii | | | Coeff. di Variazione Medio | | | Segnatura Fascicoli | a registro | | Foratura | non rilevabile | | Tecnica di Rigatura | a colore | | Strumento di Rigatura | | | Dimensione | - 308 x 220 = 23 (220) 65 x 33 (136) 51; rr. 21 / ll. 20
Carta: 23r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
| | Tipo Richiamo | verticale
richiami verticali, sempre presenti
| | Peciae | | | Copista | | | Sottoscrizione Datazione | | | Mani | una
Scrittura gotica di un’unica mano. Rare note marginali di epoca successiva alle cc. 6v, 12v, 72r, 91r, 95r, 97r, 98r, 117v.
| | Notazione Musicale | | | Miniatore | | | Decorazione |
La decorazione è costituita da rubriche, iniziali filigranate in rosso e blu, iniziali semplici toccate di giallo, segni di notazione musicale in rosso. Grande iniziale figurata a c. 1r raffigurante San Paolo, nei colori verde, blu, rosso, rosa, azzurro, giallo e oro, che si prolunga in un fregio lungo il margine interno della carta. Iniziali probabilmente simili a questa sono state asportate alle cc. 89r e 112r. Disegno a penna raffigurante un volto, quasi caricaturale, nel margine superiore di c. 49v.
| | Legatura |
La legatura è costituita da assi in cartone rivestite con fogli provenienti da un manoscritto ebraico. Il dorso è in pergamena; su di esso in alto è scritto il titolo del manoscritto (Epistole pro lectionibus breviarii ordinis Praedicatorum) ein basso è stata applicata l’etichetta della Biblioteca Malatestiana recante la dicitura Cesena – Biblioteca Comunale e la segnatura del ms. impressa successivamente 167.157.
| | Frammenti | | | Committenti | | | Possessori | Convento di San Domenico Cesena | | Storia del Codice |
Sulla controguardia anteriore si trovano l’antica segnatura, scritta a penna, 68-54, e l’attuale segnatura scritta a matita, 167.157. A c. 1r, nel margine superiore, sono presenti una nota di mano corsiva: Est conventus Sancti Dominici de Cesena, e un’altra nota coeva in scrittura calligrafica nel margine inferiore: Est conventus Sancti Petri martiris de Cesena ordinis Praedicatorum. Altre note di possesso si riscontrano a c. 33v (Conventus Sancti Dominici Cesene), a c. 45r (Sancti Dominici de Cesena), a c. 56v (fra Luigino Ippoliti (?)), a c. 57r (nel margine superiore Sancti Dominici de Cesena e in quello inferiore Conventus Sancti Dominici Cesene), a c. 69r (Conventus Sancti Dominici Cesene) e a c. 70r (Conventus Sancti Petri martiris de Cesena).
Prove di penna sono state tracciate lungo i margini alle cc. 55v-56r, 63r, 78r, 80r e sulla controguardia posteriore, dove si leggono anche le note Est conventus Sancti Petri martiris de Cesena e Ego frater Rodulfinus de Faventia, accompagnate dalla data 1642.
| | Note Postille |
Sul recto dell’ultima carta, sul quale sono rimasti alcuni frammenti di un foglio a stampa che vi era stato incollato sopra, si leggono un motto latino (<Si prestabis n>on habebis / <s>i habebis non tam cito, / si tam cito non tam bonum, / <si> tam bonum non tam gratum, / si tam gratum non tam pulcrum, / <p>erdes amicum et invenies inimicum), una nota di possesso (Hic liber est Conventus Sancti Dominici) e un nome incompleto, frater <...>, dove il nome è stato eraso.
Piccoli frammenti (mm 14 x 25) provenienti da un altro manoscritto sono stati incollati sul margine esterno delle cc. 104v e 112v.
| | Note |
Il codice è mutilo in fine. L’ultima carta è solidale con la penultima ma è di fatto una carta di guardia e sul verso era stata incollata alla legatura precedente. I fogli perduti sono quelli che erano contenuti nel bifoglio esterno dell’ultimo fascicolo.
|
|
|
Descrizione Interna
|
| Carte | Desc Int |
| 1r-119v | Breviario domenicano (1r-119v) Rubr.
primo testo: Dominica prima in adventu Domino [sic] lectio epistule beati Pauli apostoli ad Romanos.
ultimo testo: In commemoratione beate Marie virginis lectio Ysaie prophete.
Inc.
Primo testo, c. 1r Fratres[1], scientes quia hora est iam nos de somno surgere, nunc enim propior est nostra salus
ultimo testo: c. [119]v: In diebus illis locutus est Dominus ad Achaç dicens: ‘Pete tibi signum’
[1]L’iniziale figurata di “Fratres” (cfr. paragrafo relativo alla decorazione), parola che compare qui abbreviata mediante la contrazione “Frs”, è in realtà una “N”, probabilmente per un errore dovuto al miniatore.
(1r) Expl.
Primo testo, c. 1r: emulatione sed induimini in Dominum Iesum Christum.
ultimo testo, c. [119]v mutilo: et vocabitur nomen eius Hemanuel. Butirum et mel come[-det].
(119v) |
|
|