Scheda Codice Completa

Malatestiana D.X.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.X.3
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,187,III
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XVIII10 (cc. 1-180), XIX7 (cc. 181-187

l’ultima carta del XIX fasc. è resecata, la penultima e la terzultima erano rispettivamente controguardia e guardia posteriori

Inizio Fascicolo
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 349 x 238 = 44 [215] 90 x 31 [6 / 133 / 6] 62; rr. 38 / ll. 37
    Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali, della stessa mano e inchiostro del testo, a destra del margine inferiore del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo; tipo Derolez n. 2.
Peciae
CopistaGiovanni da Magonza (DE LA MARE ALBINIA C., )
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali decorate: c. 1r (F), 43 r (M), 45v (S), 162r (T), 165v (O), lettere a pennello rosse e blu alternate all’inizio dei paragrafi; a c. 1r fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore

Legatura

Legatura rifatta (Abbazia di S. Maria del Monte, Cesena, 1977), coperta in cuoio di capra, con specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino riportati a intarsio, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su quattro nervi doppi, capitelli in lino, sette borchie in ferro quadrilobate sul piatto anteriore, cinque su quello posteriore, due bindelle di restauro sul margine davanti del piatto anteriore, due tenoni sul piatto posteriore, catena in ferro al margine di piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il codice fu scritto per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate. Nel 1461 il manoscritto risultò mancante alla visita di controllo degli Anziani; il bibliotecario frate Francesco da Figline dichiarò che esso si trovava in quel momento presso Malatesta Novello per essere corretto. (ASC, ASCe, vol. 47, c. 52v).

Nel margine inferiore del f. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato) affiancato dalle iniziali in oro M N.

Antiche segnature: Iª fila / X° pluteo / III° in ordine sul verso dell’ex controguardia anteriore, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804), X C (sec. XVI) sul recto dell’ex controguardia posteriore.

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-187rps. Agostino, Sermones ad fratres in eremo commorantes et quosdam alios (1r-187r)
Inc. Fratres mei et leticia cordis mei, corona mea & gaudium meum (1r-1r)
Expl. & pugnate cum antiquo serpente & accipieris regnum eternum. Amen. Finis. Laus Deo. (187r-187r)