Scheda Codice Completa

Malatestiana D.I.10

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.I.10
Datazione1450-1460 sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportocartaceo
Carte74
Numerazione

Numerazione moderna a matita nell'angolo superiore del recto di ogni foglio

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

112 (ff. 1-12),2-610 (ff. 13-62), 712 (ff. 63-74)

Inizio Fascicolo
Regola di GregoryNo
Formato Fascicoloin4
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • mm 204 × 140 = 26 [146] 32 × 18/6 [84] 32; rr. 24 / ll. 23
    Carta: 12r Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoverticale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali filigranate ai ff. 4r, 5r e 9r; iniziali semplici in rosso e blu alternati all’inizio di ogni carme; titoli in rosso; alcune letterine guida (f.67r).

Legatura

La legatura è in pelle scura, decorata con elaborate impressioni a secco, su assi;i piatti misurano mm 211 × 143; tracce di un antico fermaglio al centro del margine esterno,catena in ferro al margine del piede del piatto posteriore.

Frammenti
Committenti
Possessori Ettore Bucci
Storia del Codice

Il codice fu donato alla Malatestiana da Ettore Bucci. L'anno della sua morte (1731) viene verosimilmente assunto come termine ad quem per datare l'ultima serie di tavolette appese a ciascun pluteo con l'indicazione dei volumi contenuti in biblioteca.

Note Postille

Al f. 4v, in rosso, dedica dell’autore: Ad divam Helisabeth Monfeltriarus illustrissima Urbinatum reginam, Darii Tyberti poetae dedicatio deprecationum suarum, in questa raccolta di versi dedicata a Elisabetta Gonzaga il Tiberti loda Violante Malatesta; rare maniculae marginali di mani posteriori;al f. 1r, una mano del sec. XVIII trascrive la dedica presente su una targhetta in pergamena, coeva al testo, attaccata al piatto anteriore con sei chiodini di ottone (caduto il chiodino nel margine superiore sinistro):Alba fides, et pura est, ceu sine felle columba. Sic tua casta fides magnanima Helisabet. Nam fidei gestas albam sine labe coronam candida debentur sic tibi dona dari; al f. 2r riferimento al possessore del manoscritto: Hectoris Bucci Caesenatis.

Note

Bianchi i ff. 3, 72-74.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
4r-71vTiberti Dario, Epigrammi (4r-71v)
Inc. (prologo): Quid tam tu segnis verecunde libelle vereris? (4r-4r)
Expl. (ultimo testo): Die tantum verbo nostra et salvabitur alma. (71v-71v)