Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XII.5

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XII.5
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,109,II
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XI10

La decima carta dell’ultimo fasc. è la prima guardia post., rigata, già controguardia

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foraturavisibile nel margine superiore
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 373 × 246 = 45 [246] 82 × 31 [66 (25) 66] 58, rr. 48 / ll. 47
    Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami orizzontali, della stessa mano e inchiostro del testo, al centro del margine inferiore del verso dell’ultima carta di ogni fascicolo; tipo Derolez n. 1.
Peciae
CopistaJean D'Epinal
Sottoscrizione Datazione

Al f. 109rA: Iohannes Antonii de Spinalo scripsit.

Maniuna
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro della farfalla (TONIOLO FEDERICA, )
Decorazione

iniziali decorate: cc. 1r (C), 2v (I), 7v (S), 13r (A), 18v (Q), 26v (R), 33v (N), 44r (S), 54r (B), 63v (T), 79v (N), 92r (T), 100v (L); fregio a bianchi girari lungo i margini interno e superiore. La decorazione è stata attribuita al cosiddetto “Maestro della farfalla”.

Legatura

Legatura rifatta (Abbazia di Santa Maria del Monte, Cesena, 1977); coperta in cuoio di capra con specchi dei piatti della coperta originale in cuoio di ovino, su assi in legno, decorata con impressioni a secco, cucitura su quattro nervi in canapa, capitelli in lino, cinque borchie in ferro quadrilobate su ogni piatto, due bindelle in cuoio di restauro con puntale in ottone sul margine davanti del piatto anteriore, due tenoni in ottone sul piatto post. e tracce di altri due tenoni quadrilobati, catena in ferro al margine di piede del piatto post.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Il codice fu scritto dal copista Jean de Epinal per Malatesta Novello ed è sempre stato conservato nella raccolta cesenate. Nel margine inferiore di c. 1r stemma di Malatesta Novello (steccato), entro ghirlanda.

Antiche segnature: nell’ex controguardia anteriore: I fila / XII pluteo / V in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804); 12 E (sec. XVI )sul recto dell’ex controguardia post.

 

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-109rAIlario di Poitiers, De Trinitate (1rA-109rA)
Rubr. Incipit liber beati Hylarii Pictavensis episcopi De trinitate quae Deus est contra hereticos lege feliciter (1rA-1rA)
Inc. Circunspicienti mihi proprium vite humane ac religiosum officium (1rA-1rA)
Expl. qui est benedictus in secula seculorum Amen. Explicit liber XII beati Hylarii Pictavensis episcopi de trinitate que deus est contra hereticos feliciter. Iohannes Antonii de Spinalo scripsit (109rA-109rA)