Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XIV.4

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XIV.4
Datazione1201-1300 Sec. XIII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,292
Numerazione

cartulazione coeva a penna, spesso eliminata dalla rifilatura, visibile fino a c. 148, non coincidente con l’attuale cartulazione recente a matita che numera fino a 290 per l’aggiunta di 2 bis, c. 61 bis e c. 216 bis; 1 c. tagliata tra c. 62 e c. 63 e 1 c. tagliata tra c. 230 e c. 231

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-V12 (1-60), VI4-1 (61, 61 bis, 62), VII- XIII12 (63-146), XIV-XV2 (147-150), XVI-XXI12 (151-221), XXII10-1 (222-230), XXIII-XXVII12 (231-290)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturaspesso visibile la foratura, sia lungo il margine esterno, eseguita per tracciare le rettrici, sia lungo il margine inferiore, eseguita per tracciare le linee verticali di giustificazione
Tecnica di Rigatura
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 345 x 242 = 20 [4 (239) 4] 78 x 28/ 4 [(69) 4/ 5 (67)] 4/ 61; rr. 65/ ll. 66
    Carta: 131r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali semplici, sempre visibili tranne nei fascicoli VI, XIII-XV e XXII, solo tracce nel fascicolo III lungo la rifilatura
PeciaeSerie unica (77)
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
La scrittura è una littera textualis del sec. XIII di più mani: la prima allecc. 1r-148v (ovvero la prima parte della Summa, compreso l’indice iniziale); la seconda alle cc. 149r-150v (la tavola dei capitoli della seconda parte); la terza alle cc. 151r-290r (la seconda parte della Summa). Diverse mani si alternano nell’indice alfabetico incompleto (lettere A-P) aggiunto su diverse colonne a c. 290r/v. Glosse marginali coeve e posteriori (sec. XIV-XV) di diverse mani.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione del codice è costituita da iniziali semplici di tipo onciale rosse e blu; iniziali filigranate rosse e blu; iniziali e segni di paragrafo toccati di rosso.

Legatura

La legatura misura mm 363 ´247. Le assi sono in legno, smussate ai labbri ed al morso dall’esterno. La coperta è in pieno cuoio ovino, con incisioni a secco a motivi geometrici, 9 borchie quadrilobate sul piatto anteriore, di cui 5 decorative e 4 (2 sul margine esterno, 1 sul margine superiore e 1 su quello inferiore) erano atte a reggere le bindelle ora perdute; sul piatto posteriore si trovano 5 borchie quadrilobate, 4 tenoni in ottone e tracce di 2 chiodi. Il dorso, sul quale sono visibili 4 nervi doppi, è stato rifatto dal cosiddetto “restauratore A” (post 1682), del quale resta visibile la tela di canapa da lui frequentemente utilizzata sui contropiatti. Del restauro della legatura si è occupata in seguito Guglielmina Barsanti-Barzocchi (1924-1939), che ha anche risarcito gli angoli. La cucitura è su 4 linguette allumate arrossate. La catena originale pende dal piatto posteriore. Sono visibili spugnature di colore della coperta originale sulla controguardia anteriore. Le carte di guardia sono in pergamena, 2 anteriori e 1 posteriore, tutte contemporanee alla legatura malatestiana.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Sulla controguardia anteriore sono presenti l’antica segnatura Ia Fila/ XIV° Pluteo/ IV° in ordine e l’etichetta con l’attuale segnatura; quest’ultima è stata applicata anche sulla controguardia posteriore

Note Postille

A c. 1r nel margine superiore è stato aggiunto il titolo rubricato: Prima pars sume alexandri de alest ordinis minorum super primo sententiarum et durat usque ad lvii. lvii si riferisce alla numerazione apposta tramite lettere dell’alfabeto nel margine superiore delle carte (vd. supra) e corrisponde infatti all’ultima carta della prima parte della Summa (c. 148). Probabilmente il titolo è stato scritto dalla stessa mano che ha apposto la numerazione. Sul piatto posteriore è incollato il cartellino membranaceo vergato da Francesco da Figline in littera antiqua recante il titolo Prima pars summe alexandri de alest supra primam sententiarum.

Note

A c. 1r nel margine superiore è stato aggiunto il titolo rubricato: Prima pars sume alexandri de alest ordinis minorum super primo sententiarum et durat usque ad lvii. lvii si riferisce alla numerazione apposta tramite lettere dell’alfabeto nel margine superiore delle carte e corrisponde infatti all’ultima carta della prima parte della Summa (c. 148). Probabilmente il titolo è stato scritto dalla stessa mano che ha apposto la numerazione. Sul piatto posteriore è incollato il cartellino membranaceo vergato da Francesco da Figline in littera antiqua recante il titolo Prima pars summe alexandri de alest supra primam sententiarum

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-290rAAlessandro di Hales, Summa theologica I-II (1rA-290rA)
Inc. inc. tavola dei capitoli del libro I c. IrA: Utrum theologya sit scientia inc. libro I c. 1rA: Quoniam sicut dicit boetius in libro de trinitate optime inc. tavola dei capitoli del libro II c. 149rA: Si est causa seu principium et quod scit inc. libro II c. 151rA: Completis tractatibus de hiis que pertinent ad speculationem dei qui est factor (1rA-1rA)
Expl. expl.  tavola dei capitoli del libro I c. IIvB: Quibus modis [ad mysterium sit expunctum] manifestata sit missio per creaturas sensibiles expl. libro I  c. 148vB: inquisicio de hiis que pertinent ad inquisicionem sacratissime divinitatis idest divine unitatis vel trinitatis [segue: cui est honor vel imperium per infinita secula seculorum amen] expl.  tavola dei capitoli del libro II  c. 150vB: Utrum dominabantur creaturis carentibus substantia expl. libro II mutilo c. 290rA: mediante oratione vel denuntiatores divine voluntatis predicta operantis.   (290rA-290rA)
Miniature (1)