Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XVI.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XVI.3
Datazione1201-1300 Sec. XIII
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,341,I
Numerazione

La numerazione è recente ed è stata realizzata a matita in cifre arabe, collocata nell’angolo superiore esterno del recto. Nell’angolo superiore esterno delle attuali cc. 3 4 è presente una numerazione più antica, realizzata con inchiostro nero e cifre arabe: 1, 2. Da c. 2v a c. 8r si ha una numerazione per colonne di scrittura, vergata in inchiostro marrone e con cifre arabe: da 1 a 24.

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

112 (2-13), 212 (14-25), 312 (26-37), 412 (38-49), 57 (50-56: originariamente un quaternione, al quale è stato tagliato l’ultimo foglio, senza perdita di testo), 612 (57-68), 712 (69-80), 812 (81-92), 912 (93-104), 1012 (105-116), 1115 (117-131: originariamente un ottonione, al quale è stato tagliato l’ultimo foglio, senza perdita di testo), 1212 (132-143), 1312 (144-155), 1412 (156-167), 1512 (168-179), 1612 (180-191), 1712 (192-203), 1812 (204-215), 1912 (216-227), 2012 (228-239), 2112 (240-251), 2212 (252-263), 2312 (264-275), 2412 (276-287), 2512 (288-299), 2612 (300-311), 2712 (312-323), 2816 (324-339), 292 (340-341).

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturavisibile solo nei margini superiore e inferiore di alcune carte, a causa della rifilatura.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 261x183 = 26 [160] 75 x 23 [51 (10) 54] 45; rr. 35 / ll. 34
    Carta: 142r Inizio: Sotto la prima riga. Note: Nel margine superiore sono presenti due righe orizzontali (che costituiscono la rigatura marginale doppia), le quali distano dal bordo superiore rispettivamente mm 8 e mm 13.
Tipo Richiamoorizzontale decorato
Richiami: presenti, in posizione orizzontale, nell’angolo inferiore interno del verso dell’ultimo foglio di ciascun fascicolo, e racchiusi in cornici realizzate a penna con inchiostro nero: 13v, 25v, 37v, 49v, 68v, 80v, 92v, 104v, 116v, 143v, 155v, 167v, 179v, 191v, 203v, 215v, 227v, 239v, 251v, 263v, 275v, 287v, 299v, 311v, 323v.
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Nelle cc. 340-341 il modulo delle lettere risulta più piccolo (mm 2) rispetto alle carte precedenti (mm 2,5).
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali istoriate, c. 2r (Veritatem), c. 57r (Meditatus), c. 134r (Deus), c. 254v (Ecce), c. 340r (Quidam); numerose iniziali filigranate, realizzate a penna con colori rosso e blu, che occupano al massimo due linee di testo, per segnalare l’inizio dei capitoli e dei paragrafi del testo. È stata realizzata alternativamente in rosso e blu la numerazione corrente dei libri, in cifre arabe, collocata al centro del margine superiore. Sono vergati con inchiostro rosso titoli e rubriche. Nel margine inferiore di c. 2r si ha la rappresentazione di due scene. Nella prima un frate legge da un codice di fronte ad un pubblico di altri frati; un secondo personaggio, che fuoriesce a mezzo busto da una specie di giglio, sorregge con una mano una bandiera e con l’altra una torre. Nella seconda scena lo stesso frate parla ad una folla di uomini barbuti; mentre sulla sinistra un personaggio bendato, che sporge a mezzo busto da una specie di giglio e che indossa una veste rossa, sorregge una bandiera nera, fatta calare davanti agli occhi del frate. Nei margini laterali di questa stessa carta ci sono racemi che si prolungano a partire dal basso, terminanti con la raffigurazione di due personaggi, uno – quello di sinistra – con un cappello di forma circolare, l'altro – quello di destra – con un cappello appuntito e prolungato in alto.

Nel margine inferiore di c. 57r si trova raffigurato un monaco; lungo il margine laterale sinistro si ha un racemo che si prolunga dal basso, la cui estremità superiore si trasforma in un uomo con mani e occhi rivolti verso l’alto. Lungo il margine interno di c. 134r si ha un racemo, che si trasforma nella sua estremità superiore in un uomo con barba e cappello appuntito, rivolto verso l’alto. Nello spazio intercolonnare di c. 254v si ha un racemo, le cui estremità terminano con uno sviluppo di motivi zoomorfi e antropomorfi. Nel margine inferiore di c. 340r si trova la raffigurazione di un monaco a mezzo busto con in mano un rotolo aperto; nel margine interno si ha un racemo, che si prolunga dal margine inferiore fino a toccare l’asta obliqua dell’iniziale istoriata.

 I colori utilizzati sono: azzurro, nero, rosso, blu, verde, marrone, oro e rosa.

 

Legatura

Assi di legno coperte di cuoio con impressioni a secco; borchie di ottone quadrilobate sui piatti anteriore (8) e posteriore (5). Sul dorso ci son tre doppi nervi. Al labbro inferiore del piatto posteriore è fissata la catena di ferro.

Frammenti
Committenti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Sul contropiatto anteriore si trova scritto con inchiostro nero: "I. Fila / XVI. Pluteo / III. in ordine" di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804). Nell’angolo inferiore interno del verso della carta di guardia posteriore si trova scritto, con inchiostro nero: "16 C" (sec. XVI).

Note Postille

A c. 338r, tra la fine del testo e l’inizio dell’indice dei Capitula, si trova scritto dalla stessa mano che ha vergato il testo: "Explicit iste liber, scriptor sit crimine liber. Amen".

Note

Sul verso della carta di guardia posteriore si trova, vergato in minuscola cancelleresca attribuibile al sec. XV, un atto di confessione di autore anonimo: inc.In nomine patris et filii; expl.: benedictus in secula seculorum. Amen.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-339rATommaso d'Aquino, Libri quatuor de veritate chatolice fidei contra errores gentilium (1r-339rA)
Inc. Veritatem meditabitur guttur meum (2rA-2rA)
Expl.  sed gaudebitis usque in sempiternum. Amen (339rB-339rB)
340rA-341rBHRABANUS MAURUS, De clericorum institutione (340rA-341rB)
Inc. Quidam heretici qui de Ecclesia recesserunt [PL 107, 372B] (340rA-340rA)
Expl. hereticus tamen appellari potest [PL 107, 378A] (341rB-341rB)
Miniature (1)