Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XVIII.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XVIII.1
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,208,I
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-VI12 (1-72), VII8 (73-80), VIII-IX12 (81-104), X8 (105-112), XI-XII12 (113-132), XIII10-4 (133-142), XIV-XV12 (143-166), XVI8-1 (167-173), XVII-XVIII12 (174-197), XIX8 (198-205), XX4-1 (206-208)

4 cc. tagliate dopo c. 142, 1 dopo c. 173 e 1 dopo c. 208

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolialfabetica
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 306 x 214 = 6 [235] 31/ 6/ 14 x 21 [(72) 12 (71)] 20/ 5/ 13; rr. 55 / ll. 54
    Carta: 31r Inizio: Sotto la prima riga. Note: (cc. 1r-34r)
  • 308 x 216 = 2/ 4/ 15 [233] 26/ 4/ 24 x 22 [(71) 13 (70)] 22/ 6/ 12; rr. 53 / ll. 52 (cc. 34v-208r)
    Carta: 47r Inizio: Sotto la prima riga. Note: (cc. 34v-208r)
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali spesso inseriti in una cornice dentellata
PeciaeSerie unica (1)
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
La scrittura è una littera textualis del sec. XIV di almeno 3 mani: A alle cc. 1r-34r, B alle cc. 34v-205v, C alle cc. 206r-208r. Rare correzioni e glosse marginali coeve e maniculae.
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

spazi riservati per le iniziali occupati dalle lettere guida

Legatura

La legatura misura mm 330 x 230: si tratta di un rifacimento del restauratore Giuseppe Balducci, eseguito intorno al 1864. E’ in cuoio marrone, con 5 borchie tonde d’ottone per lato (ai 4 angoli e al centro), decorata con cornici mosaicate a losanga; 4 nervi sono visibili sul dorso.

La coperta si sta per staccare. Sono stati eseguiti piccoli restauri, tra i quali l’inserimento di brachette per unire il primo e l’ultimo fascicolo e alcuni risarcimenti con carta giapponese nelle prime due carte. La catena originale pende dal piatto posteriore.

L’unica guardia antica è l’ex controguardia posteriore, in pergamena, appartenente all’ultimo fascicolo. Sul recto si notano le tracce delle 4 linguette della precedente cucitura, mentre sul verso ci sono residui di adesivo giallo ed un rappezzo in pergamena del cosiddetto “restauratore A” (post 1682).

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Sono visibili le seguenti antiche segnature: 18 corretto su 28 sul recto dell’ex controguardia  posteriore; D XVIII 1 in inchiostro sulla controguardia anteriore; Ia. Fila/ XVIII° Pluteo/ I° in ordine a c. 1r, di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)

Note Postille

A c. 1r nel margine superiore si legge: Lectura Guare Oxonie in domo Minorum complete (sic).

 Alcune corpose note marginali lungo il margine inferiore delle carte 1r, 2r e 3r sono state erase.

Note

La numerazione corrente dei libri è presente solo nel primo libro. Il testo è suddiviso in quaestiones: nel primo libro la loro numerazione viene quasi sempre indicata lungo i margini laterali (es. Quaestio 1ac. 1rA, nel margine interno) e spesso ripetuta anche nel margine superiore (es. 33 e 34 a c. 27). Ciò avviene fino alla Quaestio 41 (c. 32rA); la 42 non è indicata, la 43 solo con il numero (c. 32vB) e in seguito non vengono più numerate (l’ultima indicazione di inizio di una quaestio è a c. 34 vA, ma vi si legge solo Quaestio senza il numero relativo). Nei libri successivi tale numerazione non compare.

segnatura dei fascicoli del tipo: a aa aaa aaaa, b bb bbb bbbb… nella prima metà del fascicolo, posta nell’intercolunnio al centro del margine inferiore e spesso eliminata dalla rifilatura

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-208rAGuglielmo di Ware, In Petri Lombardi sententias I-IV (1rA-208rA)
Inc. [U]trum finis per se et proprius theologie ut est habitus scientificus perficiendum viatorem ut viator tavola dei capitoli c. 206rA: 1. Utrum finis per se et proprius theologie ut est habitus scientificus perficiens viatorem ut viator est sit cognicio veri vel dileccio boni (1rA-1rA)
Expl. c. 205vA: quod non obstante quod sit cognoscitus qualitatum tangibilium tamen patitur a qualitatibus tangibilibus tavola dei capitoli c. 208rA: 40. Utrum spiritus separatus possit pati ab igne corporali. (208rA-208rA)
Pecie (1)