Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XVIII.3

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XVIII.3
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,156
Numerazione

cartulazione recente a matita

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XIV10 (1-140); XV8 (141-148); XVI6 (149-154), XVII2 (155-156)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturaforatura eseguita per tracciare le linee verticali che delimitano lo specchio.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 298 x 216 = 20 [220] 58 x 20/ 4 [(71) 9 (71)] 4/ 37
    Carta: 64r Inizio: Sotto la prima riga. Note: rr. 52/ll. 51 nel libro I (cc. 1r-47r)
  • 298 x 216 = 15 [228] 55 x 18/ 4 [(71) 10 (73)] 4/ 36
    Carta: 87r Inizio: Sotto la prima riga. Note: rr.51-58/ll. 50-57 nel libro II (cc. 51r-113r); rr.51/ll. 50 nel libro III (cc.115r-154v)
Tipo Richiamoorizzontale
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Littera textualis del sec. XIV di almeno 3 mani: A (cc. 1r-54v), B (cc. 55r-62v) e C (cc. 63r-156r).
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Iniziali filigranate e segni di paragrafo alternati rossi e blu; fregi e cornici nelle prime pagine di ogni libro rossi e blu; numerazione corrente dei libri al centro del margine superiore in rosso e blu.

Legatura

La legatura presenta dei restauri parziali eseguiti da Giuseppe Balducci intorno al 1864 e da Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (occupatasi di numerosi codici malatestiani negli anni 1924-1939). Le assi sono in legno. La coperta è in pieno cuoio di ovino, decorata con cornici impresse a motivi geometrici su entrambi i piatti e recante 5 borchie in ferro quadrilobate per piatto, con dorso in vitello rifatto dalla Barsanti-Bazzocchi e un rappezzo, sempre in vitello, sul piatto anteriore. Vi sono poi altre 4 borchie sul piatto anteriore atte a reggere le bindelle oggi perdute, tranne parte di quella pendente dal lato inferiore, e 4 tenoni in ottone sul piatto posteriore. La catena originale pende dal piatto posteriore. 

La carta di guardia anteriore è cartacea, mentre alla fine del codice c’è un’unica controguardia in pergamena, contemporanea al corpo del libro.

Frammenti
Committenti
Possessori
Storia del Codice

Sulla controguardia anteriore si trovano la segnatura a penna I.a Fila/ XVIII° Pluteo/ III° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)  e l’etichetta con la segnatura attuale D XVIII 3.

Note Postille
Note

E' stata aggiunta la numerazione corrente delle disputationes, nel primo libro lungo i margini (es. D. 2ac. 3vA, D. 4ac. 6vA), negli altri due libri nell’angolo superiore destro di ciascuna carta (es. d.o 1.a a c. 51r, d. iii a c. 117r).

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-156rBNicola di Ockham, In Petri Lombardi sententias I-III (1rA-156rB)
Inc. Veteris ac nove legis et cetera. Queritur de subiecto theologie et quod sit Deus videtur. Illud est subiectum in scientia; expl. quia ordinavit eam ad redemptionem nostram ut dictum est. Explicit primus liber (1rA-1rA)
Expl. De differentia quae est lex vetus est omnis. D. 46 questiones 247. Explicit tabula super tertium sententiarum. (156rB-156rB)