Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XX.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XX.1
Datazione1441-1450 sec. XV metà
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,106,II
Numerazione

cartulazione moderna a matita in cifre arabe nell’angolo sup. destro 1-104; i ff. [105] e [106] sono cartulati a matita “I” e “II”: si tratta di fogli bianchi ma predisposti per la scrittura che, facendo parte originariamente dell’ultimo fascicolo, non vanno considerati di guardia; al f. 104r nell’angolo inf. destro a matita, di mano recente “113”

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

1-1010 (1-100), 118 (101-[106]; I'-II')

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicolia registro
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 350 x 240 = 40 [230] 80 x 35 [60 (22) 63] 60; rr./ ll. 51
    Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami orizzontali al centro del margine inf.
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Maniuna
Scrittura in littera antiqua di una sola mano identificata con il copista “A5” nello studio di Casamassima-Guasti (cfr. La Biblioteca Malatestiana, pp. 259, 262) e con Tomaso da Utrecht da Domeniconi (cfr. Lo scrittorio malatestiano, p. 70). La stessa mano è riscontrabile secondo De la Mare nella prima parte del codice S.X.2 (cfr. Lo scriptorium di Malatesta Novello, p. 60).
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Al f. 1r iniziale “A” in oro su campo verde, blu e rosso bordato di oro, con bianchi girari e un putto affacciato in corrispondenza dell’asta; presenta fregi nel margine superiore e sinistro nello stesso stile e colori, bordato in oro e decorato con due figure ornitoeidi; nel margine inferiore dello stesso foglio, al centro, è lo stemma dei Malatesta bordato in oro e affiancato dalle iniziali “M” e “N” su campo dorato. Altre iniziali in oro su campo uguale alla prima “A” e bordo verde seguite da incipit in modulo maggiore in corrispondenza di ogni lettera dell’alfabeto della Tabula (ff. 7v, 16r, 29r, 33v, 37v, 38v, 46r, 47v, 52v, 60r, 65r, 80r, 83r, 89v, 97r, 100v).

Legatura

Legatura rifatta nel 1977 dal Laboratorio della Badia del Monte di Cesena (cfr. l’etichetta del laboratorio sulla controguardia post.). Restauri parziali della metà del sec. XVIII (restauratore “A”) e del laboratorio Barzanti-Barzocchi (1924-1939). La seconda e la terza guardia ant. corrispondono rispettivamente alla controguardia e alla prima guardia ant. originarie, mentre la prima post. corrisponde alla controguardia post. originaria; nel restauro le guardie posteriori sono state unite all’ultimo fascicolo tramite brachette. Sulla coperta nuova in pieno cuoio di capra sono stati riportati ad intarsio i piatti della legatura antica (in pieno cuoio di ovino con decorazioni a secco); assi in legno, smussate a sguancio all’interno dei piatti e leggermente al morso dall’esterno; bordi rifilati sui tre tagli; dorso a tubo con quattro nervature doppie false. I piatti presentano 5 borchie in ferro quadrilobate di riporto. Bindelle in cuoio di restauro con puntali in ottone; sul piatto posteriore, due tenoni ottagonali in ottone, sempre di restauro; nel labbro di piede dello stesso è stata riportata la cetena.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Nel margine inferiore del f. 1r, al centro, è lo stemma dei Malatesta bordato in oro e affiancato dalle iniziali “M” e “N” su campo dorato.

Sul verso della seconda guardia ant., antica segnatura Ia Fila, XX° Pluteo, I° in ordine di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)

Note Postille

Sul piatto posteriore, poco leggibile, è il titolo dell’opera contenuta Tabula de s[…] Francisci de M[ayronis], forse apposto dal bibliotecario Francesco da Figline.

Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-104rAGiovanni Foxal, Spiraculum Francisci de Mayronis (1rA-104rA)
Inc. A vel abdicit habitudinem cause materialis et formalis quinque; et quinque habitudinem principiantis ad principiatum. Et si dico quos silvis (1rA-1rA)
Expl. … Sed ut melius dicam quid est universale et ubi et qualiter locum cum Scoto… (104rA-104rA)