Autorizzazioni in materia di attività estrattive

La legge regionale 18 luglio 1991, n. 17 "Disciplina delle attività estrattive" attribuisce ai Comuni le funzioni di autorizzazione, vigilanza e controllo delle attività estrattive.

La competenza alla gestione delle attività disciplinate dalla L.R. 17/1991 per il Comune di Verghereto è in capo all’Unione dei Comuni Valle Savio che la esercita attraverso il preposto Settore Ambiente e Protezione Civile.

L'attività estrattiva è consentita previo rilascio di autorizzazione in subordine alla sottoscrizione di apposita convenzione, predisposta secondo uno schema tipo approvato dalla Giunta regionale, mediante la quale il soggetto che richiede l'autorizzazione assume l'obbligo di provvedere all'esecuzione delle opere che si rendano necessarie per evitare danni ad altri beni ed attività, alla corretta attuazione del piano di coltivazione, all'esecuzione delle opere previste nel progetto di sistemazione finale della cava ed, infine, alla costituzione di congrue garanzie finanziarie per l'adempimento degli obblighi derivanti dalla convenzione medesima.

L'esercizio dell’attività di cava, oltre che al rilascio di specifica autorizzazione, è  subordinato alla verifica degli impatti ambientali indotti secondo le modalità ed i casi previsti dalla normativa vigente in materia di  VIA - Valutazione Impatto Ambientale (D.Lgs. 152/2006 - L.R. 4/2018).

 

La procedura autorizzativa all’attività estrattiva prevede che il soggetto richiedente presenti all’Unione domanda di autorizzazione corredata dalla documentazione elencata all'art. 13 della L.R. 17/1991, nonché di quella  prevista dal Piano Infraregionale delle Attività Estrattive – PIAE -  e dal Piano attività estrattive - PAE.

 

La struttura dell’Unione competente - Settore Ambiente e Protezione Civile - verificata la completezza documentale a corredo della domanda provvede ad effettuare l’istruttoria tecnica del progetto, all’acquisizione del parere, previsto ai sensi dell’art. 11 della L.R. 17/1991, dall’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nonché degli eventuali ulteriori pareri di Enti e/o Amministrazioni coinvolte caso per caso, in funzione delle specificità del progetto estrattivo, nel processo autorizzativo.

Qualora l'attività estrattiva debba svolgersi in zone soggette a tutela particolare e/o vincoli, ovvero preveda processi, attività o interventi disciplinati in termini abilitativi da specifiche norme settoriali, l'autorizzazione dell’attività di cava è rilasciata previa acquisizione dei provvedimenti e degli atti di competenza delle autorità preposte a tale tutela od in capo alla quale la norma vigente ne attribuisce le competenze amministrative.

 

E’ onere dell’esercente l’attività estrattiva presentare alle competenti autorità, contestualmente all’inoltro della domanda ai fini estrattivi, le eventuali ed ulteriori richieste per l’ottenimento delle autorizzazioni prodromiche all’avvio dell’attività estrattiva.

L’individuazione dell’insieme delle suddette autorizzazioni, pareri, nulla-osta od atti di assenso comunque denominati avviene, di norma, di concerto e con il supporto dell’Ufficio Cave dell’Unione dei Comuni il quale ne coordina, nelle fasi procedimentali, la loro acquisizione.   

 

A titolo puramente esemplificativo, e non esaustivo, possono essere annoverati tra gli atti concorrenti all’esercizio dell’attività estrattiva i seguenti provvedimenti:

 
Come si fa?

La domanda in bollo, da presentarsi secondo l’allegata modulistica, deve essere corredata da una copia digitale e da tre copie cartacee della documentazione amministrativa e progettuale richiesta, debitamente timbrata e sottoscritta, ciascuno per le proprie competenze professionali, dai professionisti abilitati estensori del progetto di coltivazione e sistemazione.

Elementi essenziali a corredo della domanda:

Modalità di presentazione

La domanda può essere consegnata in uno dei seguenti modi:

consegna a mano agli sportelli del Punto accoglienza negli orari di apertura al pubblico;

- invio per posta all'indirizzo:

o   Unione dei Comuni Valle Savio Via Verdi n. 4 - 47021 San Piero in Bagno (FC)

oppure

o   Unione dei Comuni Valle Savio Piazza del Popolo 10 - 47521 Cesena (FC)

- tramite PEC: protocollo@pec.unionevallesavio.it

 
Quanto Costa?

Marca da bollo da € 16,00 da assolvere:

 

Diritti di Segreteria € 150,00 mediante versamento su:

CONTI CORRENTI POSTALI UNIONE  VALLE SAVIO 

ABI 07601 - CAB 13200 - CIN V - C/C 000014783476 

IBAN IT 98 V 07601 13200 000014783476

Causale: “DIRITTI DI SEGRETERIA AUTORIZZAZIONE ATTIVITA' ESTRATTIVA AMBITO ESTRATTIVO (riportare identificativo della cava) - DITTA ESERCENTE (riportare soggetto richiedente).

 
Dove:
Protocollo Unione Valle Savio
Sede di Cesena: Piazza del Popolo 10 - Sede di San Piero in Bagno: Via Verdi 4
Orari:

Sede di Cesena: dal Lunedì al Sabato dalle 8 alle 13,30 - Martedì e Giovedì orario continuato fino alle 17

Sede di San Piero in Bagno: dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 13 – Martedì e Giovedì dalle 15 alle 17

 
Via e-mail o fax:
E-mail : protocollo@pec.unionevallesavio.it
 
Per Informazioni:
E-mail: biondi_al@comune.cesena.fc.it
Telefono: 0547 356358
Orari:

L’Ufficio presso la sede dell’Unione di San Piero in Bagno - Palazzo Pesarini Via Verdi n. 4 – riceve il pubblico tutti i MERCOLEDÌ dalle 8:30 alle 13:30 e risponde al seguente recapito telefonico: 0543-900728.

Per informazioni in orari diversi da quelli sopra indicati si prega di contattare Alessandro Biondi ai seguenti recapiti: 0547-356358 biondi_al@comune.cesena.fc.it

 
Quanto Tempo Serve?

Il competente Ufficio dell’Unione, ricevuta la domanda e la relativa documentazione tecnica ed amministrativa, previa verifica di completezza, provvede a trasmettere la documentazione entro quindici giorni dal ricevimento all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile la quale si esprime entro trenta giorni dalla sua ricezione.

L’Unione pronuncia il proprio assenso al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività estrattiva entro sessanta giorni dall’acquisizione del parere da parte dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile.

A conclusione positiva della fase istruttoria, le eventuali osservazioni e prescrizioni  espresse dai soggetti intervenuti per le proprie competenze nel procedimento di rilascio dei necessari titolo abilitativi per l’attività di cava sono recepite nello schema di Convenzione la quale sarà prima oggetto di approvazione da parte della Giunta comunale e, successivamente, sottoscritta dalle parti.

Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività estrattiva nel rispetto di quanto previsto dalla convenzione sottoscritta.

Durata dell'autorizzazione

L'autorizzazione può avere una validità compresa tra un minimo di tre anni ed un massimo di cinque anni, che l’Unione può prorogare, per un periodo non superiore ad un anno, qualora alla scadenza prevista vi sia un residuo di materiale non ancora estratto per cause documentabili.

 
Allegati
 
Normativa
 
Responsabile
Giovanni Fini
Settore Ambiente e Protezione civile - Unione Valle Savio
e-mail: fini_g@unionevallesavio.it
Telefono: 0547 356356