Valutazione di impatto ambientale (V.I.A) - Screening

VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (V.I.A.)
La Legge Regionale n.9 del 18-05-1999 stabilisce le disposizioni in materia di Valutazione di Impatto Ambientale, in attuazione della direttiva 85/337/CEE del Consiglio del 27-06-1985, relativa alla valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, e della Parte Seconda del D.Lgs n. 152/2006 (Norme in materia ambientale).

La Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) ha la finalità di assicurare che l'attività antropica sia compatibile con le condizioni per uno sviluppo sostenibile valutando, in modo appropriato, per ciascun caso particolare e secondo le disposizioni di legge, gli impatti diretti e indiretti di un progetto sull’uomo, la fauna e la flora, sul suolo, l'acqua, l'aria e il clima, sui beni materiali ed il patrimonio culturale e sull’interazione tra i fattori di cui sopra.

Le procedure disciplinate dalla sopracitata legge hanno lo scopo di prevedere e stimare l'impatto ambientale di impianti, opere o interventi, di identificare e valutare le possibili alternative, compresa la non realizzazione degli stessi, di indicare le misure per minimizzare o eliminare gli impatti negativi.

Sono assoggettati a procedura V.I.A. tutti i progetti elencati all’art. 4 della L.R. 9/1999 e specificati negli allegati alla legge.

La procedura di V.I.A. può essere attivata e conclusa prima dell'avvio del procedimento unico di cui all'articolo 7 del DPR 160/2010 oppure costituire endoprocedimento dello stesso.

L’autorità competente al rilascio del provvedimento di V.I.A. è definita all’art. 5 della L.R. 9/1999 in base al progetto, specificato negli allegati alla legge. Ai sensi della L.R. 13/2015 la Regione, previa istruttoria di ARPAE, svolge le procedure di V.I.A. già esercitate dalle Provincie.

 

SCREENING

L’art. 4bis della L.R. 9/1999 specifica i casi in cui è prevista la necessità di verificare e definire preliminarmente se un intervento debba essere assoggettato all’ulteriore procedura V.I.A. (procedura di verifica screening).

La procedura di SCREENING deve essere conclusa preliminarmente ai procedimenti di cui agli artt. 5,7,8 del DPR 160/2010.

L’autorità competente al rilascio del provvedimento di verifica (screening) è definita all’art. 5 della L.R. 9/1999 in base al progetto, specificato negli allegati alla legge. Ai sensi della L.R. 13/2015 la Regione, previa istruttoria di ARPAE, svolge le procedure di verifica (screening) già esercitate dalle Province.
 

 

Per lo Screening e la V.I.A. di competenza dei Comuni occorre verificare le procedure a carico dei competenti uffici comunali

 
 
Come si fa?

La domanda di verifica preliminare SCREENING (completa della documentazione elencata all’art. 9 della L.R. 9/1999) e la domanda di attivazione della procedura di V.I.A. (completa della documentazione elencata all’art. 13 della L.R. 9/1999) vanno presentate all’autorità competente oppure allo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) che provvederà all’inoltro all’autorità competente.

 
Quanto Costa?

La presentazione della domanda è gratuita, ad eccezione del versamento dei diritti di segreteria.

 
Dove:
SUAP - Sportello
Piazza del Popolo, 10 - 47521 CESENA / Via Verdi, 4 - 47021 SAN PIERO IN BAGNO
Orari:
 
Per Informazioni:
E-mail: suap@unionevallesavio.it
Telefono: 0547.356401-356622 (Cesena) 0543.900740 (S.Piero in Bagno)
Orari:

Nelle giornate e orari indicati alla pagina CONTATTI

 
Allegati
 
 
Responsabile
Alessandro Francioni
Sistemi Informatici Associati e Servizi al Cittadino e alle Imprese
e-mail: suap@unionevallesavio.it
Telefono: 0547.356317