Scheda Codice

Malatestiana D.XXIII.3

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Serapione il giovane, Aggregator simplicium medicinarum (1rA-125vA)
Tabula (126rA-128rA)
Serapione il giovane, Practica cum antidotario (130rA-239vA)
Serapione il giovane, Synonima (239vA-247rB)
Isaac Israelita, Diete universales (248rA-266rB)
Descrizione Esterna
Datazione1301-1400 Sec. XIV,
1201-1300 sec. XIII
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte III, 291, III'
Fascicolazione

I-III10 (cc. 1-29) IV10+1 (cc. 30-40) V-VIII10 (cc.41-80) IX10+1 (cc. 81-91) X-XII10 (cc. 92-121) XIII-XIV4 (cc. 122-129) XV-XXVIII8 (cc. 129-241) XXIX6 (cc. 242-247) XXX-XXXI8 (cc. 248-263) XXXII-XXXIII2 (cc. 264-267) XXXIV-XXXVI8 (cc. 268-291)

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  • 358 x 243 = 28 [270] 60 x 29 [78 (13) 79] 44; rr. 51 / ll. 50
    Carta: 34r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
  • 369 x 243 = 30 [245] 94 x 33 [64 (9) 65] 72; rr. 53 / ll. 52
    Carta: 134 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Copista
Miniatore
Decorazione

Sono presenti iniziali, ornate.
Iniziali figurate a cc. 248r, 268r, 273v, 284r.

Il primo pezzo del volume reca una semplice iniziale decorata, forse bolognese, della fine del XIII secolo; il secondo non ha iniziali a pennello ma un bel frontespizio con grande intitolazione (incipiamus) a inchiostro alternato rosso e blu e altri motivi marginali a penna, che potrebbe essere collocato poco dopo la metà del Duecento, magari in zona emiliana. Il terzo pezzo riporta le due Diete e reca numerose iniziali decorate e da tre figurate: due con ritratti a mezzo busto, forse dell'autore, e una con una testa che da sola occupa tutto il campo delimotato dall'incipitaria, come vediamo spesso in esempi francesi e norditaliani. La cromia è lieve e giocata su tono terrosi in una gamma poco varia. Il tipo fisionomico non dista molto da esempi coevi di contesti bolognesi ma anche lombardi.



 

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Bibliografia (15)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, pp. 82-83
Segnatura: D.XXIII.3
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 191-193
Segnatura: D.XXIII.3
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3
OLIVIERI LUIGI
Intorno ai "problemata" di Aristotele: le glosse del codice antoniniano XVII 370 (ff. 1r-2v) e il commento di Pietro D'Abano, "Italia medioevale e umanistica", 10 (1967), pp. 221-275: 247 n. 49
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: Il f. 160r del ms. offre un esempio della maniera tipica di Pietro D'Abano di utilizzare, in termini e toni del tutto personali, il linguaggio della propria fonte. [Simona Dall'Ara]
4
BAADER GERHARD
Die Bibliothek des Giovanni Marco da Rimini. Eine Quelle zur medizinischen Bildung im Humanismus in Studia codicologica, herausgegeben von Kurt Treu, Akademie-Verlag, 1977 (Texte und Untersuchungen zur Geschichte der altchristlichen Literatur, 124), : pp. 64-65, 84, 85, 86
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: Ms. appartenuto a Giovanni di Marco da Rimini, contiene tra l'altro la traduzione del "Kitab al-agdiya" ("Dietae universales et particulares") di Ishaq al-Isra'ili eseguita da Costantino Africano, i "Synonyma" al Canone, la traduzione del "Kunnas" minore [Sonia Bonamano]
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5
BAADER GERHARD
Die Bibliothek des Giovanni Marco da Rimini. Eine Quelle zur medizinischen Bildung im Humanismus in Studia codicologica, herausgegeben von Kurt Treu, Akademie-Verlag, 1977 (Texte und Untersuchungen zur Geschichte der altchristlichen Literatur, 124), : p. 92
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: Ms. appartenuto a Giovanni di Marco da Rimini, contiene un trattato sul prelievo del sangue. [Sonia Bonamano]
6

Cesena. Biblioteca Malatestiana, a cura di Donatella Frioli in Catalogo di manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane. IV. Cesena, Fabriano, Firenze, Grottaferrata, Parma, a cura di Giuseppe Avarucci ... [et al.], Olschki, 1982, pp. 1-190: 60-62, nr. 41
Segnatura: D.XXIII.3
7
BAADER GERHARD
Mittelalterliche Medizin im italienischen Frühhumanismus in Fachprosa-Studien. Beiträge zur mittelalterlichen Wissenschafts- und Geistesgeschichte, herausgegeben von Gundolf Keil, Schmidt, 1982, : pp. 220-221
Segnatura: D.XXIII.3
8

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore B, mentre la legatura ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939) e del Laboratorio della Badia del Mont [Massimiliano Leardini]
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9
PESENTI TIZIANA
I libri di medicina di Giovanni Marco da Rimini, "Il bibliotecario", n.s., 15 (1998), pp. 93-109: 106 n. 58
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: Fra i mss. delle opere dei commentatori bolognesi, il prezzo stimato è di 6 ducati. [Maria Agata Pincelli]
10

Appendice II. Catalogo, a cura di Anna Manfron in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 173-246: 185-186
Segnatura: D.XXIII.3
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11
LOLLINI FABRIZIO
Miniature nei codici di Giovanni di Marco in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 97-152: 102
Segnatura: D.XXIII.3
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12
MANFRON ANNA
La biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 69-96: 96n
Segnatura: D.XXIII.3
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13
LOLLINI FABRIZIO
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 26-27
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: La decorazione del manoscritto è prodotto bolognese databile tra la fine del primo e la metà del secondo decennio del XIV secolo.
14
LOLLINI FABRIZIO
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 24-25
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract: Le prime due sezioni del codice recano delle decorazioni a pennello e inchiostro di area padana, probabilmente bolognese, della seconda metà del XIII sec. La terza e la quarta si orientano invece su un contesto lombardo.
15
Sonia Chiodo
Ad usum fratris, Sonia Chiodo, Firenze, Mandragora , 2016, p. 178
Segnatura: D.XXIII.3
Abstract:

La decorazione del codice è stata attribuita a un miniatore indicato come "Maestro S.S."

[ERRANI PAOLA]