Bibliografia (16) |
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1 | MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, pp. 20-21 Segnatura: D.III.6 Guarda il Documento |
2 | ZAZZERI RAIMONDO Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 50-52 Segnatura: D.III.6 Guarda il Documento |
3 | LAMBERT BERNARD Bibliotheca Hieronymiana Manuscripta. La tradition manuscrite des oeuvres de Saint Jérôme. III. Spuria, Steenbrugis, in Abbatia S. Petri, 1970 (Instrumenta patristica, 4), v. III B, 620, nr. 803 Segnatura: D.III.6 Abstract: Manoscritto del sec. XIV contenente tra l'altro il "Carmen de Natale Domini et de virginitate genetricis Mariae" dello Pseudo-Gregorio, qui attribuito a S. Girolamo, il cui incipit è: "Virgo parens hac luce Deumque hominemque creavit". [Ilaria Maggiulli] |
4 | BENEDICTINS DU BOUVERET Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, V (P-Z), Fribourg, Editions Universitaires, 1979 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 6), p. 207 nr. 16412 Segnatura: D.III.6 Abstract: Manoscritto del secolo XIV recante il seguente colophon: "Haec scriptura libri constat manibus Rainerii./ Qui legis intento scriptoris corde memento,/ Ut sibi pro scriptis sit portio cum benedictis". [Ilaria Maggiulli] |
5 | Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12 Segnatura: D.III.6 Abstract: Il codice è stato restaurato nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, il quale ha applicato un dorso in cuoio alla legatura e ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939). [Massimiliano Leardini] Guarda il Documento |
6 | ERRANI PAOLA [Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003, Segnatura: D.III.6 Guarda il Documento |
7 | D'ANGELO ROSA MARIA Natura umana e divina di Cristo in Anth. Lat. 494C Riese (2. ed.), "Rheinisches Museum für Philologie", n.s., 147 (2004), pp. 390-407: 391, 393 e n. 10, 394, 395, 405 e n. 57 Segnatura: D.III.6 Abstract: Il codice (s. XIV) contiene alla c. 177vb i versi 1, 14, 7-10, 19-22 del carme 494C Riese (2. ed.) dell'"Anthologia Latina". Sul margine superiore della carta l'annotazione "P(rae)scriptos inveni de quibus, quia scriptura antiquissima et deleta erat, vix [Marco Palma] |
8 | BRASSEUR ANNETTE Virgo parens. Le destin d'une épigramme latine des premiers siècles de notre ère, Genéve, Droz, 2006 (Publications romanes et françaises, 240), pp. 89-92, 135 Segnatura: D.III.6 Abstract: La c. 177vb contiene 10 vv. dell'epigramma "Virgo parens", di cui viene fornita l'edizione. Il codice (sigla M), qui datato al sec. XIV, reca nel colophon il nome del copista Reinerius, che dichiara di aver trascritto solo parzialmente il testo perché co [Simona Dall'Ara] |
9 | ERRANI PAOLA [Scheda nr. 15] in I manoscritti datati della provincia di Forlì-Cesena, a cura di Paola Errani e Marco Palma, , 2006, p. 43 e tav. 110: Segnatura: D.III.6 Abstract: Descrizione del ms. |
10 | Stoppacci Per varietates translationum. Il commento ai Salmi di Cassiodoro tra versioni del salterio e salteri glossati, Patrizia Stoppacci, "", (2013), 89-142: 128 Segnatura: D.III.6 Abstract:
La tradizione ms. del Breviarium in psalmos dello pseudo Girolamo comprende 110 codici tra cui il D.III.6 (sec. XIII prima metà). L’origine è incerta, secondo alcuni si tratta dell’opera di Giovanni, diacono romano, forse papa Giovanni I, secondo altri il Breviarium sarebbe stato allestito in area irlandese; secondo una terza ipotesi l’autore potrebbe essere Fausto di Riez, autore gallico del sec. V
[ERRANI PAOLA] |
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