Scheda Codice

Malatestiana D.III.6

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Prologus (1rA-1rB)
ps. Girolamo, Breviarium in psalmos (1rB-173vA)
Girolamo , Epistula ad Cyprianum presbyterum de psalmo LXXXIX (173vA-177vA)
Andreas Orator, Carmen (177vB-177vB)
Descrizione Esterna
Datazione1201-1250 Sec. XIII prima metà
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte I, 178
Fascicolazione

I-XXI8 (cc. 1-168) XXII10 (cc. 169-177)

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  • 351 × 261 = 22 [261] 68 × 17 [92 (15) 96] 41, rr. 36 / ll. 36
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CopistaReinerius
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Bibliografia (16)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, pp. 20-21
Segnatura: D.III.6
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 50-52
Segnatura: D.III.6
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3
LAMBERT BERNARD
Bibliotheca Hieronymiana Manuscripta. La tradition manuscrite des oeuvres de Saint Jérôme. III. Spuria, Steenbrugis, in Abbatia S. Petri, 1970 (Instrumenta patristica, 4), v. III B, 620, nr. 803
Segnatura: D.III.6
Abstract: Manoscritto del sec. XIV contenente tra l'altro il "Carmen de Natale Domini et de virginitate genetricis Mariae" dello Pseudo-Gregorio, qui attribuito a S. Girolamo, il cui incipit è: "Virgo parens hac luce Deumque hominemque creavit". [Ilaria Maggiulli]
4
BENEDICTINS DU BOUVERET
Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, V (P-Z), Fribourg, Editions Universitaires, 1979 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 6), p. 207 nr. 16412
Segnatura: D.III.6
Abstract: Manoscritto del secolo XIV recante il seguente colophon: "Haec scriptura libri constat manibus Rainerii./ Qui legis intento scriptoris corde memento,/ Ut sibi pro scriptis sit portio cum benedictis". [Ilaria Maggiulli]
5

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: D.III.6
Abstract: Il codice è stato restaurato nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, il quale ha applicato un dorso in cuoio alla legatura e ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939). [Massimiliano Leardini]
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6
ERRANI PAOLA
[Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003,
Segnatura: D.III.6
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7
D'ANGELO ROSA MARIA
Natura umana e divina di Cristo in Anth. Lat. 494C Riese (2. ed.), "Rheinisches Museum für Philologie", n.s., 147 (2004), pp. 390-407: 391, 393 e n. 10, 394, 395, 405 e n. 57
Segnatura: D.III.6
Abstract: Il codice (s. XIV) contiene alla c. 177vb i versi 1, 14, 7-10, 19-22 del carme 494C Riese (2. ed.) dell'"Anthologia Latina". Sul margine superiore della carta l'annotazione "P(rae)scriptos inveni de quibus, quia scriptura antiquissima et deleta erat, vix [Marco Palma]
8
BRASSEUR ANNETTE
Virgo parens. Le destin d'une épigramme latine des premiers siècles de notre ère, Genéve, Droz, 2006 (Publications romanes et françaises, 240), pp. 89-92, 135
Segnatura: D.III.6
Abstract: La c. 177vb contiene 10 vv. dell'epigramma "Virgo parens", di cui viene fornita l'edizione. Il codice (sigla M), qui datato al sec. XIV, reca nel colophon il nome del copista Reinerius, che dichiara di aver trascritto solo parzialmente il testo perché co [Simona Dall'Ara]
9
ERRANI PAOLA
[Scheda nr. 15] in I manoscritti datati della provincia di Forlì-Cesena, a cura di Paola Errani e Marco Palma, , 2006, p. 43 e tav. 110:
Segnatura: D.III.6
Abstract: Descrizione del ms.
10
Stoppacci
Per varietates translationum. Il commento ai Salmi di Cassiodoro tra versioni del salterio e salteri glossati, Patrizia Stoppacci, "", (2013), 89-142: 128
Segnatura: D.III.6
Abstract:

La tradizione ms. del Breviarium in psalmos dello pseudo Girolamo comprende 110 codici tra cui il D.III.6 (sec. XIII prima metà). L’origine è incerta, secondo alcuni si tratta dell’opera di Giovanni, diacono romano, forse papa Giovanni I, secondo altri il Breviarium sarebbe stato allestito in area irlandese; secondo una terza ipotesi l’autore potrebbe essere Fausto di Riez, autore gallico del sec. V

[ERRANI PAOLA]