Scheda Codice

Malatestiana D.XXV.2

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Galeno, Opera (1rA-271vB)
Descrizione Esterna
Datazione1201-1300 Sec. XIII
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte I, 272
Fascicolazione

I-VII8 (cc. 1-63, -I1) VIII10 (cc. 64-73) IX-XII8 (cc. 74-105) XIII6 (cc. 106-111) XIV-XV8 (cc. 112-127) XVI10 (cc. 128-137) XVII-XXI8 (cc. 138-177) XXII6 (cc. 178-183) XXIII8 (cc. 184-191) XXIV2 (cc. 192-193) XXV-XXXII8 (cc. 194-265) XXXIII6 (cc. 266-271) c. 272

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  • 428 x 270 = 29 [263] 136 x 45 [68 (16) 66] 75; rr. 52 / ll. 51
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Copista
Miniatore
Decorazione

Sono presenti iniziali ornate. Iniziali figurate a cc. 7v, 15v, 48r, 56r, 71v, 97r, 104r, 112r, 120v, 130v, 138r, 141v, 143v, 147r, 162v, 166r, 174v, 184r, 194r, 206v, 210v, 232r, 242r, 245v, 259v.

Questo volume venne realizzato a Bologna verso la fine del XIII secolo. Il programma iconografico prevede numerose iniziali figurate, quasi tutte con un medico a mezzo busto e altre con diversi soggetti: un personaggio con un copricapo vescovile, un monaco, un uomo con scudo, un'agile figuretta che scrive, spesso slegate dal corpo della lettera ma postevi a fianco.
Iniziali decorate a motivi vegetali di fattura bolognese (cc. 23v, 31v, 64r, 80v, 89v, 98r, 100r, 106r, 140r, 150v, 153v, 157v, 170r, 172r, 197v, 202r, 219r, 220v, 226r, 238r, 249r)
Le strutture fisiche appaiono meglio definite e più dilatate nello spazio, la gamma cromatica è ampia e le tipologie delle sezioni non figurate si fanno più complesse. Tutto ciò, aggiunto all'utilizzo della foglia d'oro, raro nei manoscritti da studio, lascia pensare a una collocazione in avanti, entro l'ultimo decennio del XIII.

 

Miniature (0)
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Bibliografia (9)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, p. 87
Segnatura: D.XXV.2
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 208-209
Segnatura: D.XXV.2
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3
CAMPBELL DONALD
Arabian medicine and its influence on the Middle Ages. Vol. 2, London, ltd.,Trubner & co.,Trench,Kegan Paul, 1926 (Trubner's oriental series, ), pp. 16-17, 33, 43, 51, 73, 81-82, 90, 162, 165, 180, 183, 187
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Ms. del sec. XIII contenente svariate traduzioni latine di opere di Galeno. [Ilaria Maggiulli]
4
DURLING RICHARD J.
Corrigenda and addenda to Diels' Galenica, II, Codices miscellanei, "Traditio", 23 (1967), pp. 373-381: 378, 379
Segnatura: D.XXV.2
Abstract:

Contiene il "De optima corporis nostri constitutione" di Galeno nella traduzione di Pietro d'Abano e il "De parvae pilae exercitio" e il "De pulsibus ad tyrones" sempre nella traduzione di Pietro d'Abano. Inoltre contiene il "De sectis ad eos qui introducuntur" nella versione di Burgundio da Pisa.

[Maria Agata Pincelli]
5
MURANO GIOVANNA
Opere di Galeno nella facoltà di medicina di Bologna, "Italia medioevale e umanistica", 10 (1967), pp. 137-165: 147-148, 155-156, 165
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Il codice contiene indicazioni di pecia nelle opere "De sectis ad eos qui introducuntur", "De ingenio sanitatis" e "De iuvamentis membrorum".
6
D'ALVERNY MARIE-THERESE
Iohannis Alexandrini Commentaria in librum De sectis Galeni, "Scriptorium", 22 (1968), pp. 361-366: 362, 363
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Il ms. è enumerato fra i codici che tramandano la traduzione latina di Burgundio di Pisa degli scolii di Giovanni Alessandrino a Galeno. [Maria Agata Pincelli]
7
VANDI LORETTA
Dalla biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini. Il manoscritto galenico D.XXV.2 della Malatestiana di Cesena, "Scriptorium", 22 (1968), pp. 316-328:
Segnatura: D.XXV.2
8
BAADER GERHARD
Die Bibliothek des Giovanni Marco da Rimini. Eine Quelle zur medizinischen Bildung im Humanismus in Studia codicologica, herausgegeben von Kurt Treu, Akademie-Verlag, 1977 (Texte und Untersuchungen zur Geschichte der altchristlichen Literatur, 124), : pp. 69-71, 87, 88, 91
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Ms. appartenuto a Giovanni di Marco da Rimini. Contiene Galeno nelle traduzioni di Burgundione da Pisa, di Giovanni da Cremona e della Scuola di Toledo. Insieme ai mss. D.XXV.1 e D.XXIII.1 appartiene alla tradizione dei tipici manoscritti galenici per lo [Sonia Bonamano]
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9

Cesena. Biblioteca Malatestiana, a cura di Donatella Frioli in Catalogo di manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane. IV. Cesena, Fabriano, Firenze, Grottaferrata, Parma, a cura di Giuseppe Avarucci ... [et al.], Olschki, 1982, pp. 1-190: 87-90, nr. 52
Segnatura: D.XXV.2
10
BAADER GERHARD
Mittelalterliche Medizin im italienischen Frühhumanismus in Fachprosa-Studien. Beiträge zur mittelalterlichen Wissenschafts- und Geistesgeschichte, herausgegeben von Gundolf Keil, Schmidt, 1982, : pp. 225-227
Segnatura: D.XXV.2
11

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A. [Massimiliano Leardini]
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12
PESENTI TIZIANA
I libri di medicina di Giovanni Marco da Rimini, "Il bibliotecario", n.s., 15 (1998), pp. 93-109: 105
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Questo ms., pagato 12 ducati, è il primo Galeno posseduto da Giovanni di Marco. [Maria Agata Pincelli]
13

Appendice II. Catalogo, a cura di Anna Manfron in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 173-246: 200-202
Segnatura: D.XXV.2
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14
LOLLINI FABRIZIO
Miniature nei codici di Giovanni di Marco in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 97-152: 104
Segnatura: D.XXV.2
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15
MANFRON ANNA
La biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 69-96: 96n
Segnatura: D.XXV.2
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16
VANDI LORETTA
"Ars medica" e "ars ornandi minutis picturis". Due manoscritti di Galeno della Malatestiana di Cesena, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 173-196:
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: La Vandi prende in esame questo ms., congiuntamente al D.XXV.1 (contenente anch'esso opere di Galeno), e presenta le sue interessanti osservazioni sulla decorazione miniata di entrambi i codici. L'analisi delle lettere incipitarie figurate che rappresent [Simona Dall'Ara]
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17
LOLLINI FABRIZIO
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 26, fig. 12
Segnatura: D.XXV.2
Abstract:

La decorazione del manoscritto è riferibile alla Bologna della fine del XIII secolo, ed è affine stilisticamente al ms. Paris. Lat. 14392, datato 1306.

18
MURANO GIOVANNA
Opere diffuse per exemplar e pecia, Turnhout, Brepols, 2005 (Textes et ètudes du Moyen Âge, 29), pp. 434-435, 441
Segnatura: D.XXV.2
Abstract: Partizione in pecie: f. p. iii. cor. (f. 16rb); fi. .iiii. p. (f. 62rb); fi. .i. pe. cor. (f. 144rb); fi. .ii. pa de sectis G. (f. 182ra).
19
Danielle Jacquart
Les premieres collections du Galien latin (IXe-XIIIe siècles): quelques remarques en forme de jalons in L Antiquité tardive dans les collections médiévales. Textes et representations VI-XIV siècle, , 2008 (Collection de l École française de Rome, 405), pp. 173-192: pp. 186-188
Segnatura: D.XXV.2
Abstract:

Il codice, scritto da una sola mano nel XIII secolo, è un buon testimone delle traduzioni realizzate da Burgundione da Pisa, con le aggiunte di Pietro d’Abano, e raccoglie traduzioni di diverse provenienze

[ERRANI PAOLA]
20
ERRANI PAOLA
L'Isidoro in Malatestiana in Biografia di un manoscritto. L'Isidoro Malatestiano S.XXI.5, con il contributo di Antonella Cesarini, Gaetano Martini, Anna Nardo, Nicola Tangari, Viella, 2009 (Scritture e libri del medioevo, 7), pp. 85-103: 93
Segnatura: D.XXV.2
Abstract:

Questo e i mss. S.V.4, S.XXVI.4, D.XXV.1, D.XXIII.1, contenenti testi di medicina antica, furono esaminati il 7 dicembre 1901 da Hermann Schöne. Ne diede notizia il settimanale cesenate "Il Cittadino", a. XIII (1901), nr. 49, 8 dicembre, come risulta dal Registro degli studiosi (ff. 36v-37r).

[Libera Giachino]
21
Elena Casadei
L edizione critica dei testi di David di Dinant: il problema della pseudo epigrafia in I manoscritti e la filosofia. Atti della giornata di studi, Siena, 18 aprile 2007, Edizioni dell'Università, 2010 (Fiera Vecchia. Percorsi, 1), pp. 1-17: p. 14 n. 3; p. 17 n. 49
Segnatura: D.XXV.2
Abstract:

Il codice contiene ai ff. 194rA-197rB l’opera pseudogalenica “De iuvamento anhelitus”, attribuita da Alexander Birkenmajer a David di Dinant.

[ERRANI PAOLA]