| Descrizione Interna |
| DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO |
| Antifonario da Natale alla ottava della Epifania (1r-108r) |
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| Descrizione Esterna |
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| Datazione | 1441-1460 Sec. XV metà | | Materiale | Unitario | | Supporto | membranaceo | | Carte | CVIII, 1, I' | | Fascicolazione |
I-XIII8 (cc. 1-105) 3 carte sciolte (cc. 106-108)
| | Dimensione | - 728-730 x 537-547; rr. 5 / ll. 5
Note:
specchio rigato: 475 x 370
| | Copista | | | Miniatore | | | Decorazione |
Iniziali ornate: cc. 1r (R), 4r (H), 17r (M), 20r (S), 31v (C), 39 (C), 42r (C), 51r (H), 56v (E), 66v (O), 89v (A), 104r (B)
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Bibliografia (7) |
| ROWNUM | CITAZIONE_CONCAT_LINK |
1 | CAMPANA AUGUSTO Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 106-107 Segnatura: Bessarione 7 Guarda il Documento |
2 | MANFRON ANNA, SEMPRINI FEDERICA, LOLLINI FABRIZIO [Scheda] in Corali miniati del Quattrocento nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Piero Lucchi, Fabbri, 1989, p. 114: Segnatura: Bessarione 7 Guarda il Documento |
3 | La scena volubile. Teatro e musica a Cesena dal Medioevo all'Ottocento, [s.l., s.n.], 1995, p. 18 Segnatura: Bessarione 7 |
4 | LOLLINI FABRIZIO Volumi liturgici miniati nel territorio cesenate in Storia della Chiesa di Cesena, a cura di Marino Mengozzi, Stilgraf, 1998, II, pp. 225-249: 234, 236, 240 Segnatura: Bessarione 7 Abstract: Nella decorazione del corale sono attivi artisti aperti alle novità rinascimentali, pur rimanendo legati ancora a stilemi gotici. Tra essi uno mostra affinità con Giorgio di Allemagna. |
5 | Iter liturgicum italicum, a cura di Giacomo Baroffio, Padova, CLEUP, 1999, p. 48 Segnatura: Bessarione 7 Abstract: Antifonario del secolo XV, proveniente da Cesena, costituito da 107 carte. [Massimiliano Leardini] |
6 | LOLLINI FABRIZIO I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 35, 38 Segnatura: Bessarione 7 Abstract:
Gli artisti che decorano i corali 2, 5 e 7 si mostrano già aperti alle novità rinascimentali, pur mostrando ancora stilemi goticheggianti; tra essi si distingue un miniatore vicino a Giorgio d'Alemagna.
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7 | FUMIAN SILVIA [Scheda nr. 71] in Cosmè Tura e Francesco del Cossa. L'arte a Ferrara nell'età di Borso d'Este, a cura di Mauro Natale, , 2007, pp. 324-325: 324 Segnatura: Bessarione 7 Abstract:
Il corale fa parte della serie commisionata dal Cardinal Bessarione e realizzata da maestranze lombarde, emiliane e ferraresi a partire dagli inizi degli anni '50 del Quattrocento. Destinati al convento di Sant'Antonio da Padova a Costantinopoli, dopo la caduta della città in mano turca, nel 1453, i corali furono donati, tra il 1458 e il 1465, al convento dei Minori Osservanti di Cesena.
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