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Descrizione Esterna
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| Fondo | Malatestiana | | Segnatura | D.XXIX.2 | | Datazione | 1101-1200 Sec. XII | | Luogo | | | Composizione Materiale | Unitario | | Tipo Supporto | membranaceo | | Carte | I,211,I | | Numerazione |
Cartulazione recente a matita nell'angolo sup. destro del recto; omissione di una carta per cui le carte cartulate sono 210.
| | Carte Palinseste | No | | Fascicolazione |
26 quaterni (cc. 3-10 mancano le prime due carte, risarcite senza perdita di testo; 11-73; 74-80 manca l'ottava carta, senza perdita di testo; 81-176; 177-184, manca l'ottava carta, senza perdita di testo, 185-192; 193-200, manca la sesta carta, senza perdita di testo; 201-208, manca la settima carta, senza perdita di testo), 1 bifolio (209-210), il bifolio iniziale (cc.1-2) è scivolato in fondo al manoscritto (cfr. Mioni, 1965, p.60: ff. 1-2 in fine reponenda),
| | Inizio Fascicolo | | | Regola di Gregory | Si | | Formato Fascicolo | | | Fascicolo Prevalente | quaterno | | Filigrana | | | Spessore Medio Bifolii | | | Coeff. di Variazione Medio | | | Segnatura Fascicoli | | | Foratura | Talvolta rilevabile nei margini esterni delle carte risarcite o aggiunte. | | Tecnica di Rigatura | a secco | | Strumento di Rigatura | | | Dimensione | - 295 x 244 = 36 [201] 58 x 40 [64 (24) 64] 52, rr. 15/ll. 14
Carta: 27r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
| | Tipo Richiamo |
| | Peciae | | | Copista | | | Sottoscrizione Datazione | | | Mani | una
Scrittura minuscola assai regolare, di modulo medio-piccolo, in inchiostro bruno di un'unica mano, secolo XII, ad eccezione delle cc. 1r-2v in grafia tradizionale del secolo XII-XIV, nel solco del cosiddeto stile di Reggio e delle coeve carte 3r-4v, 184r, 198r, 208r, 210v, che formano un'integrazione 'mimetica', su pergamena sottile di buona qualità come nel resto del codice, con titoli e iniziali in carminio pallidissimo; il copista si è qui premurato di riprodurre, se non esattamente la rigatura, almeno la mise en page dell'originale: a questa mano appartengono anche le parziali o integrali riscritture, pure mimetiche, dell'ultima linea alle cc.9r, 25v, 51r; notazione ecfonetica in carminio; titoli e rubriche in maiuscola distintiva dello stile 'alessandrino': i maiuscola distintiva 'epigrafica' le indicazioni del giorno; in maiuscoletta i richiami marginali.
| | Notazione Musicale | | | Miniatore | | | Decorazione |
Databile 1101-1200. Iniziali semplici. Presenza di oro e oro in foglia. Fregi lineari a motivi floreali in azzurro, verde, oro, rosa e bianco, in corrispondenza degli incipit maggiori (cc. 81r, 95v, 103v, 103v, 106v, 117v, 125v, 130r, 131v, 132r, 134r, 138r, 141v, 149r, 185r), quasi tutti con iniziali policrome in stile fiorito; in carminio i piccoli segni d'interpunzione e le iniziali fiorite esterne al testo; in oro con tocchi in carminio i titoli, le rubriche e le iniziali minori. La mano che decora questo Lezionario "more costantinopolitano" si ricollega al gusto degli ateliers metropolitani del tardo XII secolo. Alcuni fregi sembrano realizzati successivamente negli spazi bianchi lasciati dal copista, ancora intetti alle cc. 41v, 58v, 143v; allo stesso modo mancano rubriche e commemorazioni alle cc. 134r, 139v, 141r. Interessanti anche i deboli ornamenti delle carte risarcite, specialmente la c. 3r, a motivi fitomorfi e racemi. Le "testatine" superiori, nella dominante bicromia verde e rossa evocano la decorazione dei libri italogreci nel tardivo "stile di Reggio". A questo ambito pare portare anche il bifolio che apre ora il volume, in grafia tradizionale, con lettere dimodulo tendente al quadrato e gli stessi "marginalia liturgici" alle cc. 79v, 81v, 107r, 148v. Se è così avremmo qui un segno del passaggio del codice ( o del restauro) in area calabro-sicula, itinerario già percorso dal Tetraevangelo di Parma, Pal.5, giunto a San Salvatore di Messina da Costantinopoli nella II metà del XV secolo.
| | Legatura |
1971, Rifacimento del Monte di Cesena su precedente restauro della Barsanti-Bazzocchi (1924- 1939).
Assi in legno.
Coperta in pelle, Cuoio ovino.
Decorazioni, Coperta originale riportata ad intarsio sulla nuova.
Elementi metallici: borchie, lacci, 5 borchie emisferiche d'ottone su entrambi i piatti, tracce di linguette arrossate a cc.I-II, 4 per il piatto ant., 3 per il post., fermate da un chiodo di ferro; catena originale fissata al margine di piede del piatto posteriore.
Legatura restaurata, Squinternato, bagnato in alcool, smacchiato, reintegrato in varie carte, asportato frammenti di pergamena male applicati in precedenti restauri. Cucito su 4 doppi nervi di canapa, capitelli moderni a mano, incollati sulla tela d'indorsatura. Rilegato.
Sul margine di testa del piatto post., sotto acetato trasparente, 6 chiodi d'ottone fissano il cartellino pergamenaceo in littera antiqua col titolo del volume.
| | Frammenti | | | Committenti | | | Possessori | Malatesta Novello Malatesti | | Storia del Codice |
Il manoscritto appartenne alla raccolta di Malatesta Novello, signore di Cesena (1432-65): sul margine di testa del piatto posteriore è fissato il cartellino pergamenaceo con il titolo del volume (euangelia graeca), di mano di frate Francesco da Figline, primo bibliotecario della Malatestiana. Come per i restanti 13 manoscritti greci, non si hanno notizie certe relative alla loro provenienza. Un'eventuale connessione tardiva all'Italia meridionale, naturale serbatoio di libri greci per le corti umanistiche, può essere suggerita dall'esame delle carte risarcite ed aggiunte.
Sulla ex controguardia anteriore l'antica segnatura: I°. Fila / XXIX°. Pluteo / II°. In ordine.
| | Note Postille | | | Note |
Le controguardie e le guardie da restauro in pergamena rivelano macchie di polvere e foxing; l'ex controguardia ant, è stata velata con pellicola di pergamena causando perdita di planarità. Rigidità e difficoltà all'apertura del primo e ultimo fascicolo per l'aletta delle guardie da restauro incollata alle carte antiche, ora parzialmente satccate, e per i rammendi lla piega in carta giapponese o pergamena. Gli inchiostri sono sbiaditi; il colore rosso sbaffato e il mordente dell'oro è visibile dal verso. A c. 95r la decorazione ha sbaffato molto ed è difficilmente leggibile. Le carte sono state rifilatee presentano d4eformazioni centrali causate dalla pressa. In molte carte si notano tracce di adesivo, forse del precedente rifacimento.
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Descrizione Interna
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| Carte | Desc Int |
| 1r-192r | Lezionario del Nuovo Testamento (1r-192r) |
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