Scheda Codice Completa

Malatestiana S.XII.6

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaS.XII.6
Datazione1390-1410 Sec. XIV fine - Sec. XV inizi
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supporto
CarteI,34,II
Numerazione

Cartulazione recente a matita nell'angolo sup. destro delle carte.
 

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-III (cc. 1-30)10 IV (cc. 31-34)4

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 296 x 220 = 24 [196] 76 x 24 [72 (11) 73] 40; rr. 36 / ll. 35
    Carta: 3 Inizio: Sotto la prima riga. Note:
  • 296 x 219 = 31 [112] 153 x 39 [134] 46; rr. 38 / ll. 38
    Carta: 14 Inizio: Sopra la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Presente un solo richiamo nel verso dell'ultima carta del II fascicolo.
 
Peciae
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
Scrittura di due mani: A: (cc. 1r-10v), in gotica libraria della fine del secolo XIV in inchiostro bruno con iniziali semplici e filigranate e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternato; di Sicco Polenton, cc. 11r-34v, in littera bastarda dell'inizio del secolo XV in inchiostro marrone con iniziali filigranate e segni di paragrafo in inchiostro rosso e blu alternati.
 
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

Il livello figurativo del manoscritto non è paragonabile a quello letterario del contenuto: testi di Cicerone e altri autori tra cui Coluccio Salutati. L'unica iniziale miniata , c. 2r con un ritratto di Cicerone o di Macrobio, si può attribuire ad un discreto miniatore attivo in area veneta, quasi sicuramente a Padova, attorno al 1370-1380. Più interessanti le scene sul recto e sul verso di c.1, in apertura del VI libro del De re publica, dovute alla stessa mano ma dal ductus più greve e dai volti fortemente squadrati: nella prima vediamo in alto il sistema delle sfere celesti, in basso le figure di Massinissa e Publio Cornelio Scipione, poi del solo Massinissa in preghiera e di seguito dei due a colloquio seduti all'interno di una sorta di coro ligneo, spazialmente del tutto irrisolto. Nella seconda scena si visualizza il somnium Scipionis con un abbozzo di veduta di Roma e le figure di altri membri della famiglia degli Scipioni. Interessante è qui il rapporto fra il testo e l'immagine: il copista illustra le figure con didascalie da lui elaborate o ricavate dall'antigrafo, in stretto rapporto col decoratore, tanto da far pensare a un lavoro comune che potè forse aver luogo nell'ambiente protoumanistico padovano.
Oltre alle iniziali figurate sono presenti iniziali semplici a foglia d'oro alle cc. 1r, 5r, 5v, 6r, 6v, 7r, 7v, 8r, 8v, 9r, 9v, 10r, 10v.
 

Legatura

1701-1800.

Assi in legno.Coperta in pelle, 300 x 219 mm decorata a secco.

Elementi metallici: borchie, lacci, 5 borchie troncoconiche in ottone per piatto, 1 bindella e 2 tenoni in ottone sul piatto ant, altri 2 tenoni romboidali fissati sotto al cuoio della coperta, nel margine davanti, catena in ferro assicurata al piatto posteriore.

Legatura restaurata, Rifacimento della legatura del secolo XVIII.

 

Frammenti
Committenti
Possessori POLENTON SICCO, Giovanni di Marco
Storia del Codice

Il manoscritto appartenne prima a Sicco Polenton, che scrive diverse note marginali nel fascicolo I, poi a Giovanni di Marco, come si rileva dagli inventari dei suoi beni (inv. A, n.99 e inv. B, n.65).
A c. 1r titolo: "Theos. Somnium Sipionis". Antiche segnature: II° Fila/ XII° Pluteo/ VI° in ordine: in bruno sulla controg.ant.; 12F: in bruno sulla guardia post.
 

Note Postille
Note

Bianche rigate le cc. 29v-32

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-4vBCicerone, De Republica, liber VI (1rA-4vB)
Rubr. Sompnium Scipionis Publij Affricani Iunioris excerptum ex vj° libro de Republica Marci Tulli Ciceronis super quod Ambrosius Macrobius fuit commentatus".
  (1rA)
Inc. (prologo) : Macrobius ormicretes (1) (testo) : Cum venissem in Affricam (2r)
  (1rA)
Expl. (prologo) : in scribendo hoc libello (1r) testo) : ego somno solutus sum (4v)

  (4vB)
5rA-10vBAusonio, Periochae Homeri Iliadis et Odysseae (5rA-10vB)
Rubr. Liber Francisci Petrarce laureati (5rA)
Inc. : Si Homerum scriptorem (5rA)
Expl. rerum gestarum abolitione componit. (10vB)
11r-12rColuccio Salutati, Declamatio Lucretie (11r-12r)
Rubr. Declamatio Collucii Pierii Cancellarii Florentini (11r)
Inc. Lucrecia Spurii Lucrecii filia (11r)
Expl. impudicis licitam fore vitam. (12r)
12v-16vAvogaro da Orgiano, Declamatio (12v-16v)
Rubr.  Declamatio Avogarii de Orglano Vicentini (12v)
Inc. Lese maiestatis fit actio (12v)
Expl.  iure tuo. (16v)
17r-18vMatteo da Orgiano, Lugubris epistula (17r-18v)
Inc. Ad spectabilem generosumque militem dominim Corradinum de Carreto (17r)
Expl. remota appellatione iuditium. Datum Alexandrie XX Iulii MCCCVI. (18v)
19v-23vMatteo da Orgiano, Supplica all'imperatore Carlo V (19v-23v)
Inc. Serenissime atque mirissime princeps (19v)
Expl. felicibus incrementis. Flore V novembris. Amen (23v)
24r-25rCleante di Asso, De optimo genere oratorum (24r-25r)
Inc. Oratorum genera (24r)
Expl.  latine dicentes audiamus (25r)
25v-29rCicerone, Academica posteriora (25v-29r)
Inc. In Cumano nuper cum mecum (25v)
Expl. quadam fuit facultate. (29r)
33r-34vCarmina de destructione Troie (33r-34v)
Inc. Pergama fluere volo (33r)
Expl. surgit ab hectorea. (34v)