| Descrizione Interna |
| DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO |
| Cicerone, De Republica, liber VI (1rA-4vB) |
| Ausonio, Periochae Homeri Iliadis et Odysseae (5rA-10vB) |
| Coluccio Salutati, Declamatio Lucretie (11r-12r) |
| Avogaro da Orgiano, Declamatio (12v-16v) |
| Matteo da Orgiano, Lugubris epistula (17r-18v) |
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| Descrizione Esterna |
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| Datazione | 1390-1410 Sec. XIV fine - Sec. XV inizi | | Materiale | Unitario | | Supporto | | | Carte | I, 34, II' | | Fascicolazione |
I-III (cc. 1-30)10 IV (cc. 31-34)4
| | Dimensione | - 296 x 220 = 24 [196] 76 x 24 [72 (11) 73] 40; rr. 36 / ll. 35
Carta: 3 Inizio: Sotto la prima riga. Note: - 296 x 219 = 31 [112] 153 x 39 [134] 46; rr. 38 / ll. 38
Carta: 14 Inizio: Sopra la prima riga. Note:
| | Copista | | | Miniatore | | | Decorazione |
Il livello figurativo del manoscritto non è paragonabile a quello letterario del contenuto: testi di Cicerone e altri autori tra cui Coluccio Salutati. L'unica iniziale miniata , c. 2r con un ritratto di Cicerone o di Macrobio, si può attribuire ad un discreto miniatore attivo in area veneta, quasi sicuramente a Padova, attorno al 1370-1380. Più interessanti le scene sul recto e sul verso di c.1, in apertura del VI libro del De re publica, dovute alla stessa mano ma dal ductus più greve e dai volti fortemente squadrati: nella prima vediamo in alto il sistema delle sfere celesti, in basso le figure di Massinissa e Publio Cornelio Scipione, poi del solo Massinissa in preghiera e di seguito dei due a colloquio seduti all'interno di una sorta di coro ligneo, spazialmente del tutto irrisolto. Nella seconda scena si visualizza il somnium Scipionis con un abbozzo di veduta di Roma e le figure di altri membri della famiglia degli Scipioni. Interessante è qui il rapporto fra il testo e l'immagine: il copista illustra le figure con didascalie da lui elaborate o ricavate dall'antigrafo, in stretto rapporto col decoratore, tanto da far pensare a un lavoro comune che potè forse aver luogo nell'ambiente protoumanistico padovano.
Oltre alle iniziali figurate sono presenti iniziali semplici a foglia d'oro alle cc. 1r, 5r, 5v, 6r, 6v, 7r, 7v, 8r, 8v, 9r, 9v, 10r, 10v.
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Bibliografia (25) |
| ROWNUM | CITAZIONE_CONCAT_LINK |
1 | MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo II, pp. 68-72 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
2 | ZAZZERI RAIMONDO Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 354-359 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
3 | CAMPANA AUGUSTO Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 98 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
4 | SABBADINI REMIGIO Le scoperte dei codici latini e greci ne' secoli XIV e XV. Nuove ricerche col riassunto filologico dei due volumi, Firenze, Sansoni, 1967 (Biblioteca storica del Rinascimento, ), p. 209 Segnatura: S.XII.6 Abstract: In questo ms. dell'inizio del sec. XV sono contenuti anepigrafi il "De optimo genere oratorum" e gli "Academica posteriora". [Maria Agata Pincelli] |
5 | MONTI CARLA MARIA Una raccolta di "exempla epistolarum". II. Lettere pubbliche e private di ambiente cancelleresco visconteo, "Italia medioevale e umanistica", 10 (1967), pp. 151-203: 158 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il codice contiene la "Declamatio" di Avogaro da Orgiano (ff. 12v-13v). [Simona Dall'Ara] |
6 | JODOGNE PIERRE Di un frammento omerico inesistente e del testo di una lettera petrarchesca, "Scriptorium", 22 (1968), p. 27*: Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il ms. contiene il testo delle "Periochae Iliadis et Odyssiae" attribuite ad Ausonio; ad un frammento di queste fa con tutta probabilità riferimento la lettera di Petrarca a Zanobi da Strada datata 6 aprile 1351. [Maria Agata Pincelli] |
7 | BAADER GERHARD Die Bibliothek des Giovanni Marco da Rimini. Eine Quelle zur medizinischen Bildung im Humanismus in Studia codicologica, herausgegeben von Kurt Treu, Akademie-Verlag, 1977 (Texte und Untersuchungen zur Geschichte der altchristlichen Literatur, 124), : pp. 49-50 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Proveniente dalla biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini, contiene Cicerone con alcuni testi di "ciceronianesimo umanistico" quali una "Declamatio super Lucretiam Tarquinii uxorem" di Coluccio Salutati, una "Declamatio Veronae" e una "Consolatio Romae [Sonia Bonamano] |
8 | Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il codice è stato restaurato nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, il quale ha applicato due cuffie in cuoio alla legatura e ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939). [Massimiliano Leardini] Guarda il Documento |
9 | MARTELLOTTI GUIDO, FEO MICHELE Di un frammento omerico inesistente e del testo di una lettera petrarchesca, "Quaderni petrarcheschi", 1 (1983), pp. 77-89: 83 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il ms. è uno dei testimoni delle "Periochae Iliadis et Odyssiae" attribuite ad Ausonio, la cui tradizione manoscritta sembra risalire ad un archetipo di proprietà del Petrarca. [Maria Agata Pincelli] |
10 | REEVE MICHAEL D. Cicero, Rhetorical Works: "De optimo genere oratorum" in Texts and transmission. A survey of the latin classics, edited by L. D. Reynolds, Clarendon Press, 1983, pp. 100-102: 101, 102 n. 12 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Testimone alquanto corrotto del "De optimo genere oratorum" di Cicerone. Contiene una lettera datata 1406 e probabilmente è stato prodotto intorno a quell'anno. [Ilaria Maggiulli] |
11 | REEVE MICHAEL D. De optimo genere oratorum in Texts and transmission. A survey of the latin classics, edited by L. D. Reynolds, Clarendon Press, 1983, pp. 100-102: 101, 102 n. 12 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il ms., contenente il "De optimo genere oratorum", sembra essere stato scritto prima del 1415. [Maria Agata Pincelli] |
12 | CONTI GIORDANO La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, 11, 78 ill. 60 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Ms. miscellaneo del XV sec.: contiene il Somnium Scipionis con miniature. [Adriana Faedi] |
13 | FABBRI PIER GIOVANNI Cesena tra Quattro e Cinquecento. Dai Malatesta al Valentino a Giulio II: la città, le vicende, le fonti, Ravenna, Longo, 1990 (Storia, ), p. 149 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Nel codice, appartenuto al medico riminese Giovanni di Marco e da lui donato per testamento alla Biblioteca Malatestiana, è trascritta un'opera di Coluccio Salutati. |
14 | BILLANOVICH GUIDO Il codice Malatestiano S.XII.6 e Polenton in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 339-345: Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
15 | BILLANOVICH GIUSEPPE Il codice Malatestiano S.XII.6 e Petrarca in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 346-349: Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
16 | FABBRI PIER GIOVANNI Aspettando Gutenberg. La biblioteca di Giovanni di Marco in Il libro in Romagna. Produzione, commercio e consumo dalla fine del secolo XV all'età contemporanea. Convegno di studi (Cesena, 23-25 marzo 1995), a cura di Lorenzo Baldacchini e Anna Manfron, Olschki, 1998 (Storia della tipografia e del commercio librario, 2), I, pp. 11-29: 23 n. 52 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Fabbri cita questo ms. come prova dell'esperienza universitaria di Giovanni di Marco a Padova. Il codice infatti si apre con il "Somnium Scipionis" che giunse al medico riminese dal cancelliere padovano Sicco Polenton. [Simona Dall'Ara] |
17 | Appendice II. Catalogo, a cura di Anna Manfron in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 173-246: 228-229 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
18 | LOLLINI FABRIZIO Miniature nei codici di Giovanni di Marco in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 97-152: 145 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
19 | MANFRON ANNA La biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 69-96: 90 Segnatura: S.XII.6 Guarda il Documento |
20 | VANDI LORETTA Le Tragedie di Seneca nel codice D.XXVI.5 della Biblioteca Malatestiana di Cesena, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 277-297: 277 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Questo codice viene citato come appartenente al medico riminese Giovanni di Marco da Rimini. [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
21 | DOMENICONI ANTONIO Un inventario relativo a un custode della Biblioteca Malatestiana: frate Franceschino da Cesena (1489), "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 171-189: 174 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Codice presente, con il numero 130, nell'inventario del 1489 che descrive tutti i beni trovati "in studio quondam magistri Francischini de Cesena". [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
22 | MANFRON ANNA Tesori miniati della Biblioteca Malatestiana. La riproduzione digitale di manoscritti malatestiani fra ipertesti, CD-Rom e World Wide Web, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 185-219: 208-209 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Il ms., appartenuto a Sicco Polenton, è stato verosimilmente prodotto in ambito padovano. Fu acquistato proprio a Padova da Giovanni di Marco da Rimini che, divenuto medico di Malatesta Novello, soggiornò per lunghi periodi presso la sua corte e poì lasc [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
23 | REEVE MICHAEL D. Decimi Magni Ausonii Burdigalensis opuscula, "Gnomon", 72 (2000), pp. 444-451: 445 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Reeve non condivide l'opinione di Prete secondo cui questo ms., "Liber Francisci Petrarchae laureati", non deriverebbe dal codice siglato "P" della tradizione di Ausonio. [Maria Agata Pincelli] |
24 | LOLLINI FABRIZIO I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 27, 28 n. 38 Segnatura: S.XII.6 Abstract:
La decorazione del manoscritto, che condivide con altri codici dallo stesso contenuto, il medesimo programma iconografico, è riferibile all'area veneta, forse padovana, ed è databile attorno al 1380.
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25 | RONCONI FILIPPO Verso Cesena: una 'storia possibile' in Biografia di un manoscritto. L'Isidoro Malatestiano S.XXI.5, con il contributo di Antonella Cesarini, Gaetano Martini, Anna Nardo, Nicola Tangari, Viella, 2009 (Scritture e libri del medioevo, 7), pp. 79-84: 82 n. 44, 83, 84 fig. 2 Segnatura: S.XII.6 Abstract: Appartenente ai codici malatestiani (53 in tutto dei 129 originari) risalenti al lascito di Giovanni di Marco, medico di Malatesta Novello e suo consigliere nell'allestimento della libraria, fu vergato per la gran parte da Sicco Polenton. Un riscontro pa [Libera Giachino] |
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