| Decorazione |
iniziali figurate (a ogni iniziale è abbinato il ritratto di un personaggio): cc. 1r (R, Alessandro), 27v (C, Cesare), 51r (P, Pericle), 66r (S, Solone), 79r (P, Valerio Publicola), 89v (A, Artaserse), 99v (B, Pelopida), 112v (C, Furio Camillo), 127c (C, Caio Mario), 144r (T, Fabio Massimo), 154v (E, Pompeo), 182r (S, Socrate), 192v (L, Seneca), 203v (A, Timoleonte), 217r (P, Cimone), 225v (L, Lucullo), 248r (A, Aristide), 260v (M, Catone), 274v (M, Marcello), 285r (N, Flaminio), 292v (M, Coriolano), 304r (T, Cicerone), 319r (D, Demostene); iniziale decorata: 247r (A); iniziali in oro su fondo rosso, blu e verde: cc. 52r (C), 66v (D), 80r (C), 100v (C), 113v (F), 127v (C), 145r (P), 181r (S), 202r (M), 215r (C), 272r (C), 285v (B), 303v (O).
Il programma figurativo va contestualizzato nell’insieme dei tre codici contenenti il corpus completo delle Vitae di Plutarco (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). L’intera opera fu commissionata da Malatesta Novello e fu realizzata dalla metà degli anni ’40 del Quattrocento fino alla fine del sesto decennio. Alla produzione parteciparono diverse maestranze, che si susseguirono nel corso degli anni; diverse mani sono riconoscibili, benché non siano rimasti documenti d’archivio che ne ricordino i nomi e il periodo di attività, essendo andato perduto l’archivio della famiglia Malatesta. La tipologia della decorazione è la stessa per tutti e tre i codici: a ogni iniziale è abbinato il ritratto a mezzo busto e di profilo del personaggio di cui si parla nel testo. Essendo stato un “cantiere” di notevole importanza, nel corso del tempo sono state avanzate dai critici diverse attribuzioni e influenze, tra cui spiccano i nomi di Piero della Francesca, Matteo de’Pasti e Pisanello, facendo oscillare l’esecuzione tra gli ambiti ferrarese, riminese e veneto. Da rilevare inoltre il gusto antiquario dei riferimenti alla medaglistica antica e pisanelliana, dei festoni e delle fogge all’antica, di concezione non ancora propriamente rinascimentale, ma tipiche di una situazione di “protoumanesimo”.
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