| Descrizione Interna |
| DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO |
| Plutarco, Vitae parallellae (1r-326r) |
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| Descrizione Esterna |
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| Datazione | 1441-1460 Sec. XV metà | | Materiale | Unitario | | Supporto | membranaceo | | Carte | CCCXXVI, 2, I' | | Fascicolazione |
I2 (cc. I-II), II-XXXII10 (cc. 1-310), XXXIII-XXXIV8 (cc. 311-326)
| | Dimensione | - 364 x 250 = 37 [244] 83 x 49 [132] 69; rr. 41 / ll. 40
Carta: 33r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
| | Copista | Iacopo da Pergola (DE LA MARE ALBINIA C., ) | | Miniatore | | | Decorazione |
iniziali figurate (a ogni iniziale è abbinato il ritratto di un personaggio): cc. 1r (R, Alessandro), 27v (C, Cesare), 51r (P, Pericle), 66r (S, Solone), 79r (P, Valerio Publicola), 89v (A, Artaserse), 99v (B, Pelopida), 112v (C, Furio Camillo), 127c (C, Caio Mario), 144r (T, Fabio Massimo), 154v (E, Pompeo), 182r (S, Socrate), 192v (L, Seneca), 203v (A, Timoleonte), 217r (P, Cimone), 225v (L, Lucullo), 248r (A, Aristide), 260v (M, Catone), 274v (M, Marcello), 285r (N, Flaminio), 292v (M, Coriolano), 304r (T, Cicerone), 319r (D, Demostene); iniziale decorata: 247r (A); iniziali in oro su fondo rosso, blu e verde: cc. 52r (C), 66v (D), 80r (C), 100v (C), 113v (F), 127v (C), 145r (P), 181r (S), 202r (M), 215r (C), 272r (C), 285v (B), 303v (O).
Il programma figurativo va contestualizzato nell’insieme dei tre codici contenenti il corpus completo delle Vitae di Plutarco (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). L’intera opera fu commissionata da Malatesta Novello e fu realizzata dalla metà degli anni ’40 del Quattrocento fino alla fine del sesto decennio. Alla produzione parteciparono diverse maestranze, che si susseguirono nel corso degli anni; diverse mani sono riconoscibili, benché non siano rimasti documenti d’archivio che ne ricordino i nomi e il periodo di attività, essendo andato perduto l’archivio della famiglia Malatesta. La tipologia della decorazione è la stessa per tutti e tre i codici: a ogni iniziale è abbinato il ritratto a mezzo busto e di profilo del personaggio di cui si parla nel testo. Essendo stato un “cantiere” di notevole importanza, nel corso del tempo sono state avanzate dai critici diverse attribuzioni e influenze, tra cui spiccano i nomi di Piero della Francesca, Matteo de’Pasti e Pisanello, facendo oscillare l’esecuzione tra gli ambiti ferrarese, riminese e veneto. Da rilevare inoltre il gusto antiquario dei riferimenti alla medaglistica antica e pisanelliana, dei festoni e delle fogge all’antica, di concezione non ancora propriamente rinascimentale, ma tipiche di una situazione di “protoumanesimo”.
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Bibliografia (55) |
| ROWNUM | CITAZIONE_CONCAT_LINK |
1 | MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo II, pp. 84-87 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
2 | ZAZZERI RAIMONDO Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 374-376 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
3 | SALMI MARIO La miniatura in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 267-374: 325-326 Segnatura: S.XV.1 |
4 | CAMPANA AUGUSTO Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 94 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
5 | Mostra storica nazionale della miniatura. Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 352, nr. 553 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
6 | SALMI MARIO Rapporti nella pittura tardogotica tra Ferrara e Foligno, "Commentari", 8 (1957), n. 4, pp. 211-213: p. 212 e fig. 209 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Codice miniato da diverse mani (una si ispira a Piero della Francesca ed altre seguono una tradizione tardogotica). Riproduzione di Socrate a f. 182v. [Simona Dall'Ara] |
7 | SALMI MARIO La "Divi Julii Caesaris effigies" del Pisanello, "Commentari", 8 (1957), n. 2, pp. 91-95: 93, fig. 1 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Il ritratto miniato di Cesare al f. 29r, di cui viene riportata l'immagine, per l'impostazione architettonica e la tipologia figurativa richiama la pittura di Pisanello. [Simona Dall'Ara] |
8 | FOHLEN JEANNINE Biographies de Sénèque et commentaires des "Epistulae ad Lucilium" (Ve-XVe S.), "Italia medioevale e umanistica", 10 (1967), pp. 1-90: 55, 87 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Il codice contiene la "Vita Senecae" di Giannozzo Manetti (ff. 192v-201v) e presenta la medesima intitolazione del ms. Roma, Bibliot. Casanat. 325. [Simona Dall'Ara] |
9 | BENEDICTINS DU BOUVERET Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, III (I-J), Fribourg, Editions Universitaires, 1973 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 4), p. 60 nr. 7909 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Il manoscritto, privo di sottoscrizione, fu copiato da Iacopo della Pergola per Malatesta Novello (cfr. "Mostra storica nazionale della miniatura". Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 352, nr. 553). [Claudia Indovina] |
10 | MORESCHINI CLAUDIO La "Vita Senecae" di Giannozzo Manetti, "Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Classe di lettere e filosofia", s. III, 6 (1976), pp. 847-875: passim Segnatura: S.XV.1 Abstract:
Siglato "M", questo ms. è fra i testimoni utilizzati per la costituzione del testo della "Vita Senecae" di Giannozzo Manetti, qui edita.
[Maria Agata Pincelli] |
11 | Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12 Segnatura: S.XV.1 Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A. [Massimiliano Leardini] Guarda il Documento |
12 | ORTALLI GHERARDO Malatestiana e dintorni. La cultura cesenate tra Malatesta Novello e il Valentino in Storia di Cesena, II.2, Il Medioevo (secoli XIV-XV), a cura di Augusto Vasina, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 1985, pp. 129-165: fig. 31 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Di questo ms., citato erroneamente come S.XV.2, viene riprodotta la c. 27v. [Simona Dall'Ara] |
13 | DOMENICONI ANTONIO La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, pp. 14, 38 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
14 | CONTI GIORDANO La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, 10, 99 ill. 85 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Illustrium virorum vitae di Plutarco, miniatura con ritratto di G. Cesare; le miniature sono di ambito ferrarese. [Adriana Faedi] |
15 | MARIANI CANOVA GIORDANA La committenza dei dodici miniati alla corte estense al tempo di Leonello e di Borso in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano. Saggi, Panini, 1991, pp. 87-117: 99-100, 104 Segnatura: S.XV.1 |
16 | GUASTI CRISTINA, CASAMASSIMA EMANUELE La Biblioteca Malatestiana: le scritture e i copisti, "Scrittura e civiltà", 16 (1992), pp. 229-264: 246, 258, 263, 264 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
17 | LOLLINI FABRIZIO Tre schede per l'arte in Romagna tra XIII e XV secolo, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 47, pp. 85-108: 104 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Questo ms. presenta, in numero rilevante, diverse immagini ispirate alla produzione pisanelliana. [Simona Dall'Ara] |
18 | DOMENICONI ANTONIO Lo scrittorio malatestiano, a cura di Lorenzo Baldacchini, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 37, pp. 23-80: 27, 45, 78 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Questo ms., primo dei tre codici contenenti le "Vite" di Plutarco, è facilmente riconoscibile - secondo Domeniconi - come di mano di Jacopo da Pergola. [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
19 | MARIANI CANOVA GIORDANA Le illustrazioni degli Astronomica di Basinio da Parma in Basinii Parmensis poetae Astronomicon libri duo, trad. it. di Marinella De Luca, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, 1994, : pp. 191-192 Segnatura: S.XV.1 |
20 | TONIOLO FEDERICA I miniatori estensi in La miniatura estense, cura, apparati e note di Federica Toniolo, introduzione di Giordana Mariani Canova, Panini, 1994, pp. 207-253: 236, 252 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Il confronto con la miniatura del f. 60r del ms. Par. lat. 7939 eseguita da Giorgio d'Alemagna permette di attribuire a questo artista anche i ritratti più tardi che figurano in questo e negli altri due manoscritti delle Vite plutarchee, mentre i ritratt |
21 | PADE MARIANNE The latin translations of Plutarch's "Lives" in fifteenth century Italy and their manuscripts diffusion in The classical tradition in the Middle Ages and the Renaissance. Proceedings of the first European science foundation workshop on "The reception of classical texts" (Florence, Certosa del Galluzzo, 26-, edited by Claudio Leonardi, Birger Munk Olsen, Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 1995 (Biblioteca di "Medioevo latino". Collana della "Società internazionale per lo studio del Medioevo latino", 15), pp. 169-183: 177, 178, 180 e n.36 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Questo ms. contiene una collezione completa delle versioni latine delle "Vite" di Plutarco, iniziando con la coppia "Alessandro e Cesare". [Maria Agata Pincelli] |
22 | DE LA MARE ALBINIA C. Lo scriptorium di Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 35-93: 37, 40, 61 n. 3, 64 n. 61, 69, 73-74, 83 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
23 | LOLLINI FABRIZIO Le Vite di Plutarco alla Malatestiana (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). Proposte ed osservazioni per il periodo di transizione tra tardogotico e rinascimento nella miniatura settentrionale in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 189-224: Segnatura: S.XV.1 |
24 | MARIANI CANOVA GIORDANA La miniatura nella Biblioteca Malatestiana in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 155-187: 155, 160, 162 Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
25 | TOSCANO GENNARO [Scheda nr. 74] in Pisanello. Le peintre aux sept vertus. Paris, musee du Louvre, 6 mai-5 août 1996, Réunion des Musées Nationaux, 1996, pp. 130, 136-137: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
26 | BALDACCHINI LORENZO Il libro manoscritto in Atlante dei beni culturali dell'Emilia-Romagna. IV. I beni bibliografici, i beni musicali, i beni teatrali, a cura di Giuseppe Adani, Jadranka Bentini, Rolo Banca 1473, 1996, pp. 19-34: 30, fig. 11 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Scritto in umanistica probabilmente attorno al 1445 da Iacopo da Pergola per Malatesta Novello, è ornato dai ritratti miniati dei personaggi descritti nelle Vite plutarchee. |
27 | HANKINS JAMES Repertorium Brunianum. A critical guide to the writings of Leonardo Bruni, I, Handlist of manuscripts, Roma, Istituto storico italiano per il Medio Evo, 1997 (Fonti per la storia dell'Italia medievale. Subsidia, 5), 26 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Contiene il "Cicero novus" e la traduzione della "Vita Demosthenis" di Plutarco del Bruni. [Maria Agata Pincelli] |
28 | MANFRON ANNA La biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 69-96: 92n Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
29 | LOLLINI FABRIZIO [Scheda nr. 22] in La miniatura a Ferrara: dal tempo di Cosmè Tura all'eredità di Ercole de' Roberti, direzione della mostra Anna Maria Visser Travagli, progetto e coordinamento scientifico Giordana Mariani Canova, cura del catalogo Federica Toniolo, , 1998, pp. 157-159: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
30 | FABBRI PIER GIOVANNI Dentro il dominio e la cultura dei Malatesti: Giovanni di Marco a Cesena in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 17-37: 35n Segnatura: S.XV.1 |
31 | LOLLINI FABRIZIO Miniature nei codici di Giovanni di Marco in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 97-152: 150n Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
32 | MANFRON ANNA Tesori miniati della Biblioteca Malatestiana. La riproduzione digitale di manoscritti malatestiani fra ipertesti, CD-Rom e World Wide Web, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 185-219: 194, 207, 209-211, 213 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Di questo primo volume delle "Vitae" di Plurtarco viene riportata dalla Manfron una utile corrispondenza fra personaggio illustrato, traduttore della biografia e collocazione nelle carte manoscritte. L'autrice si sofferma poi sulla decorazione miniata, o [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
33 | NICOLINI SIMONETTA Alcune note su codici riminesi e malatestiani, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 17-39: 34 Segnatura: S.XV.1 Abstract: L'autrice pone in relazione le "Vite" di Plutarco cesenati con gli esempi riminesi in riferimento specialmente alle cornici di marmo policromo contenute nei manoscritti. [Simona Dall'Ara] |
34 | LOLLINI FABRIZIO [Scheda nr. 123] in Il potere, le arti, la guerra. Lo splendore dei Malatesta, , 2001, pp. 308-309: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
35 | PASINI PIER GIORGIO [Scheda nr. 226] in Malatesta Novello magnifico signore. Arte e cultura di un principe del Rinascimento, a cura di Pier Giorgio Pasini, Minerva, 2002, p. 209: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
36 | Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 423-425 Segnatura: S.XV.1 Abstract:
I ritratti di Alessandro Magno (c. 1r) e di Giulio Cesare (c. 27v) sono stati attribuiti a Pisanello e mostrano punti di contatto con alcuni disegni pisanelliani del Louvre (inv. Nrr. 2315, 2265). I ritratti delle cc. 51r-154v sono stati ricondotti da alcuni critici a Matteo de’Pasti, da altri a Giorgio d’Alemagna. Il Quarto maestro, cui spettano le miniature delle cc. 304r-319r) è stato identificato da alcuni con Guglielmo Giraldi.
[ERRANI PAOLA] |
37 | ERRANI PAOLA [Scheda nr. 276] in Malatesta Novello magnifico signore. Arte e cultura di un principe del Rinascimento, a cura di Pier Giorgio Pasini, Minerva, 2002, pp. 271, 273-276: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
38 | MAIARELLI ANDREA Malatesta Novello e Cesena: lineamenti di politica culturale in La signoria di Malatesta Novello Malatesti (1433-1465), a cura di Pier Giovanni Fabbri e Anna Falcioni, Ghigi, 2003 (Storia delle signorie dei Malatesti, 17), pp. 199-238: p. 218 Segnatura: S.XV.1 Abstract:
Scritto dal copista Jacopo da Pergola
[ERRANI PAOLA] |
39 | SAVOIA DANIELA Il dono di un principe umanista: la Malatestiana di Cesena, "Alumina. Pagine miniate", 2 (2003), luglio-settembre, pp. 32-37: 33, 35 e ill. Segnatura: S.XV.1 Abstract: Codice delle "Vite" di Plutarco realizzato per Malatesta Novello negli anni 1440-1460, recante numerosi ritratti di imperatori (a c. 27v Giulio Cesare). E' qui erroneamente citato come ms. S.XIV.1. [Ilaria Maggiulli] |
40 | ERRANI PAOLA [Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003, Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
41 | LOLLINI FABRIZIO [Scheda nr. 62] in Gli Este a Ferrara. Una corte nel Rinascimento, a cura di Jadranka Bentini, , 2004, pp. 276-277: Segnatura: S.XV.1 Guarda il Documento |
42 | MEDICA MASSIMO Matteo De' Pasti in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 747-749: 748 Segnatura: S.XV.1 Abstract: La copia dell'"Ab urbe condita" di Tito Livio della Bibliothèque Nationale de France (ms. Lat. 14360) presenta, dal punto di vista decorativo, notevoli affinità con questo ms. |
43 | TONIOLO FEDERICA Avogaro, Marco di Giovanni in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 51-54: 53 Segnatura: S.XV.1 Abstract: La ritrattistica espressa nelle medaglie di Pisanello, influenza pure quella presente nei manoscritti cesenati del Plutarco. Il codice cenate è qui erroneamente citato come S.XVI. |
44 | GNACCOLINI LAURA PAOLA Canozi da Lendinara, Cristoforo e Lorenzo di Andrea di Ioannes Naxinus detto Zannaxinus in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 130-133: 131 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Nel ritratto del f. 319r Mario Salmi riconosce la mano di Cristoforo Canozi da Lendinara, che collabora con il fratello Lorenzo nel ritratto del f. 304r. |
45 | LOLLINI FABRIZIO Antonio Pisano detto Pisanello in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 40-41: 41 Segnatura: S.XV.1 Abstract: I ritratti di Alessandro Magno (f. 1v) e Giulio Cesare (f. 27v) presentano un evidente carattere "pisanelliano". |
46 | PASUT FRANCESCA Giovanni da Milano in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 276-278: 277 Segnatura: S.XV.1 Abstract: L'autoritratto del miniatore a f. 333v del ms. De civitate Dei (ms. Reg. Lat. 1882) rivela la sua conoscenza degli sviluppi della miniatura emiliano-romagnola e la cultura sottesa ai celebri ritratti dei mss. malatestiani del Plutarco. |
47 | FACHECHI MARIA GRAZIA Dalle Marche alla corte di Malatesta Novello: il punto su Jacopo da Pergola in Tardogotico e Rinascimento a Pergola. Testimonianze artistiche dai Malatesta ai Montefeltro, a cura di Marisa Baldelli, Comune di Pergola, 2004, pp. 163-169: 166-167, 168 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Attribuito alla mano di Iacopo da Pergola, il codice è privo dello stemma Malatestiano, e contiene venti ritratti miniati eseguiti da più maestri, che costituiscono un punto fondamentale dello sviluppo della miniatura padana a cavallo tra tardogotico e r |
48 | LOLLINI FABRIZIO I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 11-13, 15, fig. 1 Segnatura: S.XV.1 Abstract:
Uno dei miniatori al lavoro in questo codice è riconoscibile nei manoscritti commissionati da Malatesta Novello datati o databili a cavallo tra gli anni '40 e i primi '50 del Quattrocento; appartenente alla koiné tardo gotica di evidente influsso pisanelliano, è stato da alcuni studiosi identificato in Matteo de' Pasti.
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49 | CERIANA MATTEO [Scheda nr. 37] in Fra Carnevale. Un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca, , 2004, pp. 233-235: Segnatura: S.XV.1 Abstract: Questo ms., che insieme al S.XV.2 e al S.XVII.3 fa parte della silloge latina plutarchea "Vitae virorum illustrium", è stato decorato da più maestri. |
50 | BRUNELLO MAURO, CASAGRANDE MAZZOLI MARIA ANTONIETTA Tra le righe dei codici malatestiani in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 225-256: 249 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Cit. [Massimiliano Leardini] |
51 | CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 109, fig. 6 Segnatura: S.XV.1 Abstract: I ritrtti di Cesare (f. 27v) e di Alessandro (f. 1r) sono attribuibili alla mano di Matteo de Pasti. |
52 | LOLLINI FABRIZIO La biblioteca Malatestiana a Cesena in Emilia Romagna rinascimentale, a cura di Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Jaca Book, 2007 (Patrimonio artistico italiano, ), pp. 174-184: 180 Segnatura: S.XV.1 Abstract: La decorazione è opera di un artista legato a modelli tardogotici con evidenti influssi pisanelliani, la cui mano si ritrova anche nei mss. malatestiani D.V.5, S.XIX.2, S.XIII.1, S.XI.1, S.XV.2. I primi due ritratti del codice sono stati attribuiti diret |
53 | Marcello Ciccuto Per il Triumphus aeternitatis dei Montefeltro: Piero della Francesca e la metafisica del tempo umano in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 15-39: p. 25 fig. 14 Segnatura: S.XV.1 Abstract:
Si riproduce il f. 144r con il ritratto di Fabio Massimo.
[ERRANI PAOLA] |
54 | The painted book in Renaissance Italy, 1450-1600, London,New Haven, Yale University Press, 2016, 73 e fig. 61, 310 n. 246 Segnatura: S.XV.1 Abstract:
La decorazione del codice è attribuita da Fabrizio Lollini al "Primo maestro delle Vite di Plutarco", che si distingue per il suo richiamo alla classicità soprattutto nei ritratti colti di profilo.
[ERRANI PAOLA] |
55 | CECCANTI MELANIA Un inedito Plutarco laurenziano con note per il miniatore in Il codice miniato laico: rapporto tra testo e immagine. Atti del IV Congresso di storia della miniatura, a cura di Melania Ceccanti, , , pp. 69-76: 75 Segnatura: S.XV.1 Abstract: Viene citata la miniatura di c. 1 in cui è rappresentato Alessandro Magno col capo rivestitito dal Leone Nemeo. [Maria Agata Pincelli] |
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