| Decorazione |
iniziale figurata a c. 15r (lettera G in oro, ornata da un cordone turchino e da una ghirlanda di fogliami verdi, che racchiude la rappresentazione prospettica del Santo nello studio, con apertura di paesaggio; a c. 1r iniziale decorata con fregio a bianchi girari lungo il margine interno (lettera I, Interea); iniziali decorate (in forme capitali romane in risparmiato, o a cappio intrecciato, in finta orificeria o scultura, su fondo oro o a bianchi girari, o su targhe in scultura dipinta, con brevi fregi e decorazione umanistica a tralci, festoni, lacci, fiori, protomi ferine o umane): cc. 32r, S (Si rationi), 47r, I (Iam satis), 63r, D (De civitate), 78r, Q (Quoniam), 95v, Q (Quinque), 106r, D (Diligentius), 122r, N (Nunc), 139r, E (Et hos), 149r, O (Omnium), 169r, C (Civitatem), 184v, A (Antequam), 198v, E (Expeditis), 212v, D (Diximus), 228v, D (De felicitate), 248r, P (Post diluvium), 271r, P (Promissiones), 289r, D (De civitatum), 316r, Q (Quoniam), 334v, D (De die), 359v, C (Cum per yesum), 379r, S (Sicut) ; iniziali dorate e filigranate “de pennello” all’inizio di ogni capitolo; a c. 15r fregio su quattro lati con stemma di Malatesta Novello
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