Scheda Codice Completa

Malatestiana D.IX.1

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.IX.1
Datazione1450 1450 febbraio 10
LuogoFano
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteI,405,I
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro del recto

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I8 (cc. 1-8 ), II6 (cc. 9-14 ), III-XXXVIII10 (cc. 15-374), XXXIX-XLI8 (cc. 375-398), XLII8-1 (cc. 399-405)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentequinterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foratura
Tecnica di Rigaturaa secco
Strumento di Rigaturatabula ad rigandum
Dimensione
  • 370 × 255 = 37 [247] 86 × 50 / 5 [127] 5 / 68, rr. 41 / ll. 40
    Carta: c. 16r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
Richiami sempre presenti al centro del margine inferiore dell’ultima carta del verso di ogni fascicolo, della stessa mano e dello stesso inchiostro del testo.
Peciae
CopistaIacopo da Pergola
Sottoscrizione Datazione

Al f. 405v: Scriptus per me Iacobum de Pergula pro magnifico et potenti domino domino Malatesta Novello de Malatis [sic] et cetera quem complevi in civitate Fani M°CCCC°L die X° februarii.

Maniuna
Notazione Musicale
MiniatoreMaestro del De civitate Dei
Decorazione

iniziale figurata a c. 15r (lettera G in oro, ornata da un cordone turchino e da una ghirlanda di fogliami verdi, che racchiude la rappresentazione prospettica del Santo nello studio, con apertura di paesaggio; a c. 1r iniziale decorata con fregio a bianchi girari lungo il margine interno (lettera I, Interea);  iniziali decorate (in forme capitali romane in risparmiato, o a cappio intrecciato, in finta orificeria o scultura, su fondo oro o a bianchi girari, o su targhe in scultura dipinta, con brevi fregi e decorazione umanistica a tralci, festoni, lacci, fiori, protomi ferine o umane): cc. 32r, S (Si rationi), 47r, I (Iam satis), 63r, D (De civitate), 78r, Q (Quoniam), 95v, Q (Quinque), 106r, D (Diligentius), 122r,  N (Nunc), 139r, E (Et hos), 149r, O (Omnium), 169r, C (Civitatem), 184v, A (Antequam), 198v, E (Expeditis), 212v, D (Diximus), 228v, D (De felicitate), 248r, P (Post diluvium), 271r, P (Promissiones), 289r, D (De civitatum), 316r, Q (Quoniam), 334v, D (De die), 359v, C (Cum per yesum), 379r, S (Sicut) ; iniziali dorate e filigranate “de pennello” all’inizio di ogni capitolo;  a c. 15r fregio su quattro lati con stemma di Malatesta Novello

Legatura

Rilegatura del XVIII secolo, con restauro parziale eseguito dal laboratorio dell’Abbazia di Santa Maria del Monte di Cesena; coperta in cuoio marocchino, decorata con impressioni a secco, su assi in legno; cucitura su cinque nervi doppi; capitelli in lino; cinque borchie in ferro quadrilobate per ogni piatto; due bindelle in cuoio con puntale in ottone sul margine davanti del piatto ant.; due tenoni in bronzo e ferro ottagonali sul margine davanti del piatto post.; catena in ferro assicurata al margine di piede del piatto post.

Frammenti
Committenti Malatesta Novello Malatesti
Possessori Malatesta Novello Malatesti
Storia del Codice

Il volume fu eseguito per Malatesta Novello dal copista Iacopo da Pergola, che compì il suo lavoro a Fano, ed è sempre stato conservato nella raccolta malatestiana cesenate.

Antiche segnature: I. fila / IX pluteo / I in ordine in inchiostro marrone nella controguardia ant. di mano del bibliotecario Serafino Zanotti (1798-1804)

Note Postille
Note
Descrizione Interna
CarteDesc Int
1r-1rAgostino, Retractatio in libros De civitate Dei (1r-1r)
Inc. Interea Roma Gothorum irruptione (1r-1r)
Expl. hoc opus sic incipit.Gloriosam civitatem dei (1r-1r)
1v-405vAgostino, De civitate Dei (1v-405v)
Rubr. c. 15r: Beatissimi Aurelii Augustini de civitate dei liber primus incipit. Ad Marcellinum (15r-15r)
Inc. c. 1v (Capitula) : Incipiunt capitula primi libri. De aduersariis nominis Christi c. 15r (testo): Gloriosissimam civitatem Dei sive in hoc temporum cursu (1r-1r)
Expl. c. 14v  (Capitula): De eterna felicitate ciuitatis dei Sabbatoque perpetuo. c. 405v (testo): Quibus autem sat est non mihi sed deo me cum gratias gratulantes agant..  De civitate Dei liber XXII explicit feliciter. (405v-405v)
Miniature (22)