Bibliografia (64) |
| ROWNUM | CITAZIONE_CONCAT_LINK |
1 | MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, p. 39 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
2 | ZAZZERI RAIMONDO Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 102-103 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
3 | SALMI MARIO La miniatura in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 267-374: 332-333 Segnatura: D.IX.1 |
4 | CAMPANA AUGUSTO Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 90, 94 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
5 | Mostra storica nazionale della miniatura. Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 350, nr. 549 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
6 | Biblioteche pubbliche romagnole, Bologna, [s.n.], 1954, 25 fig. 7 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Riproduzione dell'iniziale decorata I a f. 47r. |
7 | SALMI MARIO La miniatura italiana, Milano, Electa, 1956, p. 58 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Contiene il De civitate Dei di Agostino, è stato miniato nel 1492 da Taddeo Crivelli per Malatesta Novello. [Sonia Bonamano] |
8 | SALMI MARIO Cosme Tura, [Milano], Electa, 1957, pp. 9-10 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il codice, scritto a Fano per Malatesta Novello da Jacopo da Pergola, reca la data 1450. In mancanza di una scuola miniatoria locale, il signore di Cesena ricorreva a Ferrara, ed è documentato che due anni dopo Taddeo Crivelli operava per lui. La c. 15r |
9 | SALMI MARIO Pittura e miniatura a Ferrara nel primo Rinascimento, Milano, Silvana, 1961, p. 17 Segnatura: D.IX.1 |
10 | OBERLEITNER MANFRED Die Handschriftliche Überlieferung der Werke des heiligen Augustinus. Band 1/2 Italien: Verzeichnis nach Bibliotheken, Wien, Hermann Böhlaus, 1970 (Österreichische Akademie der Wissenschaften. Philosophisch-historische Klasse, ), p. 54 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Ms. del "De civitate Dei" datato 1450 e scritto da Iacopo della Pergola. [Maria Agata Pincelli] |
11 | BENEDICTINS DU BOUVERET Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, III (I-J), Fribourg, Editions Universitaires, 1973 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 4), p. 60 nr. 7912 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Riporta la seguente sottoscrizione: "Scriptus per me Iacobum de Pergula pro magnifico et potenti domino domino Malatesta Novello quem complevi in civitate Fani anno 1450 die 10 februarii". [Claudia Indovina] |
12 | BOSKOVITS MIKLOS Ferrarese painting about 1450: some new arguments, "The Burlington magazine", 120 (1978), n. 903, pp. 370-385: 381 n. 37 Segnatura: D.IX.1 |
13 | Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12 Segnatura: D.IX.1 Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A ed ha subito un piccolo restauro da parte del Laboratorio della Badia del Monte di Cesena (1970-1980). [Massimiliano Leardini] Guarda il Documento |
14 | DEROLEZ ALBERT Codicologie des manuscrits en écriture humanistique sur parchemin, Turnhout, Brepols, 1984 (Bibliologia, 5), I, p. 141, nr. 168; II, p. 35, nr. 68 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Contiene il De civitate Dei di Agostino. Destinato a Malatesta Novello, è stato finito di copiare da Iacobus de Pergula a Fano il 10 febbraio del 1450. [Sonia Bonamano] |
15 | ORTALLI GHERARDO Malatestiana e dintorni. La cultura cesenate tra Malatesta Novello e il Valentino in Storia di Cesena, II.2, Il Medioevo (secoli XIV-XV), a cura di Augusto Vasina, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 1985, pp. 129-165: fig. 30 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Di questo ms. viene riprodotta un'immagine dell'incipit. [Simona Dall'Ara] |
16 | DOMENICONI ANTONIO La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, pp. 14, 38 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
17 | CONTI GIORDANO La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, pp. 9, 10, 94 ill. 80, 95 ill. 81 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Le decorazioni si rifanno alla maniera di Taddeo Crivelli; contiene il De civitate Dei con miniatura rappresentante S. Agostino. [Adriana Faedi] |
18 | MARIANI CANOVA GIORDANA La committenza dei dodici miniati alla corte estense al tempo di Leonello e di Borso in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano. Saggi, Panini, 1991, pp. 87-117: 100 Segnatura: D.IX.1 |
19 | Tesori nascosti in Tesori nascosti, , 1991 (Ravenna capitale, 2), : p. 279, nr. 136 Segnatura: D.IX.1 |
20 | MARIANI CANOVA GIORDANA [Scheda nr. 80] in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano. Catalogo, , 1991, pp. 316-324: Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
21 | GUASTI CRISTINA, CASAMASSIMA EMANUELE La Biblioteca Malatestiana: le scritture e i copisti, "Scrittura e civiltà", 16 (1992), pp. 229-264: 247, 257, 262 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
22 | MARIANI CANOVA GIORDANA [Scheda nr. 48] in Piero e Urbino. Piero e le corti rinascimentali, catalogo della mostra a cura di Paolo Dal Poggetto, Marsilio, 1992, pp. 262-264: Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
23 | LOLLINI FABRIZIO Tre schede per l'arte in Romagna tra XIII e XV secolo, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 47, pp. 85-108: 106 n. 26, 108 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Secondo Lollini per l'"Astronomicon", compiuto da Basinio tra 1455 e '56, non è istituibile un raffronto con il "Maestro del De Civitate Dei" di Cesena. [Simona Dall'Ara] |
24 | PANNEGA ANNA, ORNATO EZIO, NEGRINI LUCIA, MANIACI MARILENA, DE' CATERINA MARIA GIOVANNA, BUOVOLO DONATELLA, BIANCHI FRANCESCO, PALMA MARCO Facteurs de variation de l'épaisseur du parchemin italien du VIII au XV siècle in Ancient and medieval book materials and techniques (Erice, 18-25 september 1992), edited by Marilena Maniaci and Paola F. Munafò, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1993 (Studi e testi, 358), pp. 95-184: 101 n. 11 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Esaminato lo spessore della pergamena per la verifica di formato e piegatura. [Maria Teresa Rodriquez] |
25 | CANALI FERRUCCIO Tra Piero de' Medici e Malatesta Novello. L'Alberti e la cultura architettonica e decorativa della metà del XV secolo, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 38, pp. 57-70: 67 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Nel bellissimo incipit del "De Civitate Dei" (citato erroneamente come D.IX.6 e poi come D.XI.6) il particolare della colonna sorretta da piedistallo rimanda direttamente - secondo Canali - a Leon Battista Alberti che, oltre ad aver istuituzionalizzato q [Simona Dall'Ara] |
26 | DOMENICONI ANTONIO Lo scrittorio malatestiano, a cura di Lorenzo Baldacchini, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 37, pp. 23-80: 44 fig. 4, 45, 75 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Della c. 63r di questo ms. viene riportata l'immagine perché esemplificativa della bellissima scrittura di Jacopo da Pergola. [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
27 | MARIANI CANOVA GIORDANA Le illustrazioni degli Astronomica di Basinio da Parma in Basinii Parmensis poetae Astronomicon libri duo, trad. it. di Marinella De Luca, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, 1994, : pp. 201, 205 Segnatura: D.IX.1 |
28 | TONIOLO FEDERICA I miniatori estensi in La miniatura estense, cura, apparati e note di Federica Toniolo, introduzione di Giordana Mariani Canova, Panini, 1994, pp. 207-253: 212-213, 252 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il ms. è stato miniato dalla stessa mano che ha decorato i codici D.III.3 e D.XI.1, e che in base all'analisi stilistica può essere identificata in quella di Taddeo Crivelli. |
29 | TONIOLO FEDERICA Decorazione all'antica nei manoscritti per Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 143-153: 145-146 Segnatura: D.IX.1 |
30 | DE LA MARE ALBINIA C. Lo scriptorium di Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 35-93: 39, 72, 81, 83 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
31 | LOLLINI FABRIZIO Le Vite di Plutarco alla Malatestiana (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). Proposte ed osservazioni per il periodo di transizione tra tardogotico e rinascimento nella miniatura settentrionale in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 189-224: 207 Segnatura: D.IX.1 |
32 | MARIANI CANOVA GIORDANA La miniatura nella Biblioteca Malatestiana in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 155-187: 155, 157, 165, 167-173, 175, 179-182 Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
33 | LAZZI GIOVANNA L'immagine dell'autore "classico" nei manoscritti del Quattrocento in Vedere i classici: l'illustrazione libraria dei testi antichi dall'età romana al tardo Medioevo, a cura di Marco Buonocore, , 1996, pp. 99-110: 99 Segnatura: D.IX.1 |
34 | BALDACCHINI LORENZO Il libro manoscritto in Atlante dei beni culturali dell'Emilia-Romagna. IV. I beni bibliografici, i beni musicali, i beni teatrali, a cura di Giuseppe Adani, Jadranka Bentini, Rolo Banca 1473, 1996, pp. 19-34: 23, 28 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il codice, scritto in umanistica da Iacopo di Pergola e terminato il 10 febbraio 1450, mostra a c. 15r un'inziale miniata con Sant'Agostino nello studio, inquadrata da una cornice a bianchi girari e attribuita a Taddeo Crivelli. |
35 | STAIKOS KONSTANTINOS SP. Libraries. From Antiquity to the Renaissance and major humanist and monastery libraries (3000 BC-AD 1600), Athens, distributed by Aristide D. Caratzas,N.Y.,[s.n.] - New Rochelle, 1997, pp. 152-154 Segnatura: D.IX.1 |
36 | MANFRON ANNA [Scheda nr. 68] in Umanesimo e Padri della Chiesa: manoscritti e incunaboli di testi patristici da Francesco Petrarca al primo Cinquecento, a cura di Sebastiano Gentile, , 1997, pp. 289-291: Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
37 | DOMENICONI ANTONIO Ser Giovanni da Epinal, copista di Malatesta Novello, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 261-282: 276-277 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Esempio di scrittura di Jacopo da Pergola, alla quale spesso Giovanni da Epinal tentò di uniformarsi. [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
38 | FRANCESCHINI GINO Violante Montefeltro Malatesti signora di Cesena, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 133-190: 168 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Trascrizione dell'explicit apposto da Giacomo dalla Pergola al "De Civitate Dei". [Simona Dall'Ara] |
39 | MANFRON ANNA Tesori miniati della Biblioteca Malatestiana. La riproduzione digitale di manoscritti malatestiani fra ipertesti, CD-Rom e World Wide Web, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 185-219: 196, 197 fig. 2, 198-199 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il ms., forse il primo di quelli commissionati da Malatesta Novello per la "libraria", resta senz'altro il principale per la decorazione miniata. Sull'attribuzione di quest'ultima al principale miniatore della Bibbia di Borso D'Este, la Manfron propone u [Simona Dall'Ara] Guarda il Documento |
40 | ALBANESE GABRIELLA Un dittico umanistico: Petrarca e Boccaccio in Immaginare l'autore. Il ritratto del letterato nella cultura umanistica. Convegno di studi, Firenze, 26-27 marzo 1998, a cura di Giovanna Lazzi, Paolo Viti, Polistampa, 2000 (Biblioteca Riccardiana, 6), pp. 149-169: 168 n. 40 Segnatura: D.IX.1 Abstract: La scrittura umanistica dei codici Ricc. 991 e Par. lat. 8521 risulta assai simile a quella di Iacopo da Pergola, in particolare per questo codice da lui sottoscritto. Il D.IX.1 è vicino al Par. lat. 8521 anche per lo stile della miniatura del Sant'Agost |
41 | Tradizioni patristiche nell'Umanesimo. Atti del Convegno, Ist. naz. di studi sul Rinascimento, Biblioteca Medicea Laurenziana, Firenze, 6-8 febbraio 1997, a cura di Mariarosa Cortesi e Claudio Leonardi, Firenze, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2000, sovracoperta Segnatura: D.IX.1 Abstract: Si riproduce parzialmente la miniatura di c. 15r. |
42 | DILLON BUSSI ANGELA Come i miniatori onorarono Sant'Agostino (miniature nei codici agostiniani di biblioteche fiorentine) in Gli umanisti e Agostino. Codici in mostra, a cura di Donatella Coppini e Mariangela Regoliosi, Polistampa, 2001, pp. 55-72: 59 n. 15 Segnatura: D.IX.1 Abstract: A c. 15r di questo ms., contenente il "De civitate Dei", vi è una delle raffigurazioni più libere e artisticamente valide di Sant'Agostino nello studiolo. [Maria Agata Pincelli] |
43 | ERRANI PAOLA [Scheda nr. 252] in Malatesta Novello magnifico signore. Arte e cultura di un principe del Rinascimento, a cura di Pier Giorgio Pasini, Minerva, 2002, pp. 239-241: Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
44 | Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 425-426 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
Il miniatore, che mostra un legame stringente con la cultura ferrarese rinascimentale, è stato identificato sia con Matteo de Pasti sia con Taddeo Crivelli.
[ERRANI PAOLA] |
45 | MAIARELLI ANDREA Malatesta Novello e Cesena: lineamenti di politica culturale in La signoria di Malatesta Novello Malatesti (1433-1465), a cura di Pier Giovanni Fabbri e Anna Falcioni, Ghigi, 2003 (Storia delle signorie dei Malatesti, 17), pp. 199-238: fig. a p. 224 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
Riproduzione della c. 316r
[ERRANI PAOLA] |
46 | SAVOIA DANIELA Il dono di un principe umanista: la Malatestiana di Cesena, "Alumina. Pagine miniate", 2 (2003), luglio-settembre, pp. 32-37: 33, 34 e ill., 35-36 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Celebre manoscritto del "De civitate Dei" di Agostino sottoscritto da Jacopo della Pergola a Fano il 10 febbraio 1450. E' riccamente decorato, tanto da essere definito il vero "codice capostipite dell'illustrazione della Biblioteca ... in totale sintonia [Ilaria Maggiulli] |
47 | ERRANI PAOLA [Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003, Segnatura: D.IX.1 Guarda il Documento |
48 | MAIARELLI ANDREA Malatesta Novello e Cesena: lineamenti di "politica culturale" in La signoria di Malatesta Novello Malatesti (1433-1465), a cura di Pier Giovanni Fabbri e Anna Falcioni, Ghigi, 2003 (Storia delle signorie dei Malatesti, 17), pp. 199-238: 224 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Riproduzione integrale di f. 316r. [Simona Dall'Ara] |
49 | MAIARELLI ANDREA Malatesta Novello e Cesena: lineamenti di politica culturale in La signoria di Malatesta Novello Malatesti (1433-1465), a cura di Pier Giovanni Fabbri e Anna Falcioni, Ghigi, 2003 (Storia delle signorie dei Malatesti, 17), pp. 199-238: p. 218 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
Scritto dal copista Jacopo da Pergola
[ERRANI PAOLA] |
50 | LOLLINI FABRIZIO I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 11, 14-15, 19, figg. 6, 7 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
Il codice, datato 1450, costituisce una pietra miliare della decorazione libraria italiana rinascimentale, nel suo avvicinamento a tipi architettonici "all'antica". La mano del miniatore è stata attribuita da alcuni a Taddeo Crivelli.
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51 | TONIOLO FEDERICA Crivelli, Taddeo in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 188-192: 189 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Alcuni studiosi attribuiscono al Crivelli la decorazione "all'antica" del codice. |
52 | MEDICA MASSIMO Matteo De' Pasti in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 747-749: 748 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Massimo Medica rifiuta l'attribuzione della decorazione a Matteo de' Pasti proposta da Angela Dillon Bussi. Il codice è qui erroneamente citato come D.X.1. |
53 | FACHECHI MARIA GRAZIA Dalle Marche alla corte di Malatesta Novello: il punto su Jacopo da Pergola in Tardogotico e Rinascimento a Pergola. Testimonianze artistiche dai Malatesta ai Montefeltro, a cura di Marisa Baldelli, Comune di Pergola, 2004, pp. 163-169: 164, 167, 168 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Scritto a Fano nel 1450 da Iacopo da Pergola per Malatesta Novello, il codice reca al f. 15r il ritratto miniato di Sant'Agostino nello studio e al principio dei vari libri iniziali in oro, a girari e a nodi, inserite in cornici di tipo scultoreo. Miniat |
54 | BRUNELLO MAURO, CASAGRANDE MAZZOLI MARIA ANTONIETTA Tra le righe dei codici malatestiani in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 225-256: 248 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Cit. [Massimiliano Leardini] |
55 | ROCCHI COOPMANS DE YOLDI GIUSEPPE La Biblioteca Malatestiana nel panorama delle biblioteche umanistiche in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 45-62: 54 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Manoscritto terminato il 10 febbraio 1450 da Jacopo della Pergola per conto di Malatesta Novello. Raffigurazione tipicamente rinascimentale della tinteggiatura di interni in verde, visibile all'interno dell'iniziale miniata dal maestro Malatestiano (fors [Massimiliano Leardini] |
56 | ERRANI PAOLA [Scheda nr. 25] in I manoscritti datati della provincia di Forlì-Cesena, a cura di Paola Errani e Marco Palma, , 2006, p. 48 e tav. 25: Segnatura: D.IX.1 Abstract: Descrizione del ms. datato 10 febbraio 1450. |
57 | CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 107-108, fig. 4 Segnatura: D.IX.1 Abstract: La miniatura con Sant'Agostino al f. 15r, attribuita a un "maestro malatestiano", a volte identificato con Taddeo Crivelli, rimanda per l'impostazione strutturale e prospettica a Piero della Francesca. |
58 | ROSSI ROMINA Cesena. Lo scorpione e l'elefante. Guida della città, Città di Castello, Edimond, 2007 (Le guide del viaggiatore raffinato, 35), tav. fuori testo n.n. Segnatura: D.IX.1 Abstract: Riproduzione integrale del f. 15r. |
59 | GILL MEREDITH J. Speaking books, moving images in The Renaissance world, edited by John Jeffries Martin, Routledge, 2007 (The Routledge worlds, ), pp. 535-554: 538, fig. 27.2 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il ritratto di Agostino nello studio rimanda alla rappresentazione del santo come esempio di studioso, tipica dell'età umanistica. La figura umana rappresentata nel giardino tra i due alberi può identificarsi con Alipio, allievo di Agostino. |
60 | LOLLINI FABRIZIO La biblioteca Malatestiana a Cesena in Emilia Romagna rinascimentale, a cura di Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Jaca Book, 2007 (Patrimonio artistico italiano, ), pp. 174-184: 181-182 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il codice, datato 1450, costituisce una pietra miliare della decorazione libraria italiana rinascimentale. Al maestro qui attivo, o alla sua bottega, va attribuita pure la decorazione dei codici D.XI.1, D.V.6, D.III.2. |
61 | Mario Marubbi Illustrare i Padri, Mario Marubbi in Leggere i Padri tra passato e presente, Mariarosa Cortesi, SISMEL - Edizioni del Galluzzo, 2010, 157-169: 166 e tav. 9 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
S. Agostino è raffigurato dentro uno studiolo rinascimentale, mentre ha la visione della Gerusalemme celeste.
[ERRANI PAOLA] |
62 | CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: pp. 59-60, p. 60 fig. 8 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
La miniatura di c. 15r, eseguita negli stessi anni in cui Piero della Francesca dipinse l’affresco di San Sigismondo datato 1451, riprende da esso l’impostazione architettonica e la costruzione prospettica.
[ERRANI PAOLA] |
63 | Elisa brilli Le attualità umanistiche della Città di Dio: la ricezione del De ciuitate Dei attraverso i codici miniati del XV secolo, "", 9 (2011), pp. 211-245: pp. 222 e n. 23, 224-225, 225 n. 32, 231 e n. 54, tav. 2 a Segnatura: D.IX.1 Abstract:
A partire dalla metà del Quattrocento il De civitate Dei è confezionato in esemplari sontuosi, destinati a un’élite di lettori colti. Un esempio è offerto dal codice malatestiano D.IX.1 commissionato da Malatesta Novello e scritto da Jacopo della Pergola nel 1450. Qui il santo è raffigurato nel suo studio, sorpreso dalla visione della città di Dio, e indossa l’abito nero con ampio cappuccio appuntito dei membri dell’ordine eremitano, privo di qulunque elemento che rinvii alla carica di vescovo da lui ricoperta in vita.
[ERRANI PAOLA] |
64 | The painted book in Renaissance Italy, 1450-1600, London,New Haven, Yale University Press, 2016, 73, 416 n. 245 Segnatura: D.IX.1 Abstract:
La decorazione del codice è stata attribuita a Taddeo Crivelli.
[ERRANI PAOLA] |
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