Scheda Codice Completa

Malatestiana D.XV.2

Descrizione Esterna
FondoMalatestiana
SegnaturaD.XV.2
Datazione1301-1400 Sec. XIV
Luogo
Composizione MaterialeUnitario
Tipo Supportomembranaceo
CarteIII,293,III
Numerazione

cartulazione recente a matita nell’angolo superiore destro

Carte PalinsesteNo
Fascicolazione

I-XIII12 (1-156); XIV6-1 (157-161), XV-XXV12 (162-293)

Inizio FascicoloLato carne
Regola di GregorySi
Formato Fascicolo
Fascicolo Prevalentesesterno
Filigrana
Spessore Medio Bifolii
Coeff. di Variazione Medio
Segnatura Fascicoli
Foraturasono visibili i fori eseguiti nei margini superiore e inferiore per tracciare le linee verticali.
Tecnica di Rigaturaa colore
Strumento di Rigatura
Dimensione
  • 388 x 260 = 25 [298] 65 x 9/ 15 [3 (92) 11 (92) 3] 30/ 5; rr. 66/ ll. 67
    Carta: 40r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Tipo Richiamoorizzontale
richiami semplici orizzontali quasi sempre visibili, ma talvolta eliminati dalla rifilatura, specialmente negli ultimi fascicoli
PeciaeSerie unica (21)
Copista
Sottoscrizione Datazione
Manipiù
La scrittura del testo (cc. 1r-159r e cc. 162r-291v) è una littera textualis del sec. XIV di più mani. Glosse marginali coeve
Notazione Musicale
Miniatore
Decorazione

La decorazione del codice è costituita da una grande iniziale ornata a c. 1r, riempita di blu e verde, inscritta in un riquadro filigranato rosso; iniziali filigranate e segni di paragrafo di colori rosso e blu alternati. A c. 1r, nel margine inferiore, è presente lo stemma malatestiano aggiunto a penna nel sec. XV, uno steccato militare disposto a banda dentro una corona vegetale.

 Numerazione corrente in rosso e blu delle partizioni del testo (distinctiones) al centro del margine superiore di ciascuna carta, e ripetuta talvolta nei margini esterni.

Legatura

La legatura è un rifacimento del cosiddetto “restauratore C”, forse un certo Giuseppe Balducci, nome attestato da un documento d’archivio datato 1864 che riguarda l’affidamento di alcuni codici malatestiani ad un restauratore. Reca inoltre tracce di adesivo giallo sulle guardie, del tipo frequentemente utilizzato dal “restauratore A” (post 1682). La legatura misura mm 410 ´280. Le assi sono in legno; la coperta è di cuoio scadente, con incisioni a secco a motivi geometrici e 5 borchie per piatto. Sul dorso sono visibili 6 nervi. Il dorso dei fascicoli non è fissato alla legatura. La catena originale pende dal piatto posteriore. L’ultima carta del codice, c. 293, è molto deteriorata, specialmente il verso.

Frammenti
Committenti
Possessori Iacobus de Caesena
Storia del Codice

Il codice è appartenuto a frate Iacobus da Cesena alla fine del sec. XIV, come attesta la nota di possesso a c. 293rB: Hic studuit frater Iacobus de Cesena ordinis fratrum minorum quo hic fuit lector anno Domini MCCCLXXXII et anno ut supra 1383.

A c. Iv, nel margine inferiore, è presente l’antica segnatura Ia Fila/ XV° Pluteo/ II° in ordine. A c. IVr è presente l’antica segnatura scritta a penna 15 B.

Note Postille
Note

Le carte di guardia membranacee provengono da uno stesso codice vergato in scrittura umanistica su due colonne di 47 righe: contengono il Commentarius in Ecclesiasten di San Girolamo (PL 23, col. 1009-1116). La De La Mare (Lo scriptorium di Malatesta Novello, p. 79) riconosce in esse la mano del copista Iohannes Maguntinos (Giovanni da Magonza), attivo a Cesena tra 1451 e 1460, forse 1465. Su di esse sono presenti spazi riservati per le iniziali e sottolineature in rosso. A c. IIIr è visibile il richiamo (ad penitentiam). Il bifoglio costituito dalle carte di guardia I-II era originariamente inserito all’interno di quello costituito dalle cc. III-IV, come si deduce dalla successione di brani confrontata con l’edizione. Il bifoglio posteriore è stato inoltre cucito capovolto.

Descrizione Interna
CarteDesc Int
1rA-293rBonaventura da Bagnorea, In Petri Lombardi sententias, II-III (1rA-293r)
Inc. inc. libro II c. 1rA: Solummodo hoc inveni quod deus fecit hominem rectum et ipse inc. tavola dei capitoli del libro II c. 159rB: Creationem rerum insinuans scriptura et cetera inc. libro III c. 162rA: Deus autem qui est dives in misericordia propter nimiam caritatem suam inc. tavola dei capitoli del libro III c. 291vA: De incarnatione quantum ad unionis possibilitatem queratur (1rA-1rA)
Expl. expl. libro II c. 159rB: peccatorum secundum quod series manifestat duorum librorum precedencium (segue: cui est omnis honor et gloria et laus et imperium per infinita secula seculorum amen. Explicit liber secundus fratris bonaventure expl. tavola dei capitoli del libro II c. 161vB: Utrum religiosi teneantur prelatis suis obedire in omnibus que non sunt contra deum expl. c. 291vA: gratiam multiplicem contulit et mandata dedit secundum quod in hoc libro explanatum est (segue: sit omnis honor et gloria per infinita secula seculorum amen. Explicit liber tercius fratris bonaventure super sentenciis expl. tavola dei capitoli del libro III c. 293rC: veteris legis virtute sacramentorum et similiter in nova lege et quomodo diversi modo (293r-293r)
Pecie (21)