Scheda Codice

Malatestiana D.XV.2

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Bonaventura da Bagnorea, In Petri Lombardi sententias, II-III (1rA-293r)
Descrizione Esterna
Datazione1301-1400 Sec. XIV
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte III, 293, III'
Fascicolazione

I-XIII12 (1-156); XIV6-1 (157-161), XV-XXV12 (162-293)

Dimensione
  • 388 x 260 = 25 [298] 65 x 9/ 15 [3 (92) 11 (92) 3] 30/ 5; rr. 66/ ll. 67
    Carta: 40r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Copista
Miniatore
Decorazione

La decorazione del codice è costituita da una grande iniziale ornata a c. 1r, riempita di blu e verde, inscritta in un riquadro filigranato rosso; iniziali filigranate e segni di paragrafo di colori rosso e blu alternati. A c. 1r, nel margine inferiore, è presente lo stemma malatestiano aggiunto a penna nel sec. XV, uno steccato militare disposto a banda dentro una corona vegetale.

 Numerazione corrente in rosso e blu delle partizioni del testo (distinctiones) al centro del margine superiore di ciascuna carta, e ripetuta talvolta nei margini esterni.

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Bibliografia (15)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, p. 64
Segnatura: D.XV.2
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2
BONAVENTURA DA BAGNOREA [SANTO]
Doctoris seraphici S. Bonaventurae S. R. E. episcopi cardinalis Opera omnia, II, iussu et auctoritate r.mi p. Bernardini a Portu Romantino, edita studio et cura pp. collegii a s. Bonaventura ad plurimos codices mss. emendata, anecdotis aucta, prolegomenis scholiis notisque illustrata, Ad Claras Aquas (Quaracchi) prope Florentiam, ex typographia collegii S. Bonaventurae, 1885, p. IX
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Codice membranaceo vergato da diverse mani dei secc. XIII, XIV e XV, probabilmente composito, non collazionato per l'edizione del commentario "In Petri Lombardi sententias, II". [Claudia Indovina]
3
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 141-142
Segnatura: D.XV.2
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4

Repertorium commentariorum in sententias Petri Lombardi. 1: Textus, collegit disposuit edidit Fridericus Stegmüller, Herbipoli (Würzburg), apud Ferdinandum Schoningh Bibliopolam, 1947, num. 111 p. 58
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Testimone del commentario di Bonaventura da Bagnoregio alle "Sententiae" di Pietro Lombardo. [Ilaria Maggiulli]
5
BELLETTINI ANNA
Il codice del sec. IX di Cesena, malatestiano S.XXI.5: le "Etymologiae" di Isidoro, testi minori e glosse di età ottoniana, "Italia medioevale e umanistica", 10 (1967), pp. 49-114: 55
Segnatura: D.XV.2
Abstract: I fogli di guardia di questo ms. malatestiano provengono da una copia, smembrata, del commento all' "Ecclesiaste" di Girolamo, attribuita alla mano di Ioannes Moguntinus. [Simona Dall'Ara]
6
BENEDICTINS DU BOUVERET
Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, III (I-J), Fribourg, Editions Universitaires, 1973 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 4), p. 32 nr. 7668
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Riporta la seguente sottoscrizione: "Hic studuit frater Iacobus de Cesena Ordinis Fratrum Minorum tempore quo hic fuit lector anno scilicet Christi 1382". [Claudia Indovina]
7

Cesena. Biblioteca Malatestiana, a cura di Donatella Frioli in Catalogo di manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane. IV. Cesena, Fabriano, Firenze, Grottaferrata, Parma, a cura di Giuseppe Avarucci ... [et al.], Olschki, 1982, pp. 1-190: 22-23, nr. 10
Segnatura: D.XV.2
8

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: D.XV.2
Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata dal cosiddetto Restauratore C, probabilmente nella seconda metà del XIX secolo. [Massimiliano Leardini]
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9
DOLCINI CARLO
La cultura premalatestiana e le origini della Biblioteca in Storia di Cesena, II.2, Il Medioevo (secoli XIV-XV), a cura di Augusto Vasina, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 1985, pp. 115-127: 121 n. 27
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Alla c. 293r di questo codice bonaventuriano è registrata una postilla che tramanda per la prima volta l'esistenza di un lettore: "Hic studuit frater Iacobus de Caesena ... hic fuit lector ... anno ... 1382". [Simona Dall'Ara]
10
DE LA MARE ALBINIA C.
Lo scriptorium di Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 35-93: 79
Segnatura: D.XV.2
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11
CONTI GIORDANO
L'architettura religiosa in età malatestiana in Storia della Chiesa di Cesena, a cura di Marino Mengozzi, Stilgraf, 1998, II, pp. 77- 152: 101 n. 66
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Al f. 293r di questo codice una postilla attesta la presenza di frate Giacomo da Cesena fra i lettori dello "studium" cesenate.
12
MAGGIULLI ILARIA
[Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003,
Segnatura: D.XV.2
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13
MURANO GIOVANNA
Opere diffuse per exemplar e pecia, Turnhout, Brepols, 2005 (Textes et ètudes du Moyen Âge, 29), p. 325
Segnatura: D.XV.2
Abstract: I ff. 1-3, 10-12 risultano integrati nel sec. XV; le indicazioni, non sistematiche, sono limitate al solo numero d'ordine: .11. (f. 30ra, in corr. di una variazione della scrittura); .12. (f. 32vb, in corr. di una variazione della scrittura); .14. (f. 38
14
SAVOIA DANIELA
La Biblioteca Malatestiana in La casa dei libri. Dalla Libraria Domini alla Grande Malatestiana, Biblioteca Malatestiana - Lions Club Cesena, 2007, pp. 19-41: 21
Segnatura: D.XV.2
Abstract: Il ms. appartenne a frate Jacopo, lector dello studio del convento di San Francesco negli anni 1382.
15
ERRANI PAOLA
L'Isidoro in Malatestiana in Biografia di un manoscritto. L'Isidoro Malatestiano S.XXI.5, con il contributo di Antonella Cesarini, Gaetano Martini, Anna Nardo, Nicola Tangari, Viella, 2009 (Scritture e libri del medioevo, 7), pp. 85-103: 85 e n. 5
Segnatura: D.XV.2
Abstract:

Per la legatura di questo codice (Bonaventura da Bagnorea, In Petri Lombardi Sententias II-III, sec. XIV) posseduto alla fine del Trecento da frate Iacobus de Cesena, e dei mss. S.II.2, S.II.3 e S.XXI.5, furono impiegati fogli appartenenti allo stesso quinione di un Commentarius in Ecclesiasten di Girolamo (metà del sec. XV), attribuito alla mano di Iohannes Moguntinus.

[Libera Giachino]