Scheda Codice

Malatestiana S.XV.2

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Plutarco, Vitae parallellae (1r-238v)
Descrizione Esterna
Datazione1441-1460 Sec. XV metà
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte CCXXXVIII, 1, I'
Fascicolazione

I-V10 (cc. 1-50), VI-VII8 (cc. 51-66), VIII10 (cc. 67-76), IX-X8 (cc. 77-92), XI-XXII10 (cc. 93-212), XXIII12 (cc. 213-224), XXIV8 (cc. 225-232), XXV6 (cc. 233-238)

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  • 364 x 247 = 41 [245] 78 x 51 [126] 68; rr. 41 / ll. 40
    Carta: 35r Inizio: Sotto la prima riga. Note: cc. 1-185
  • 364 x 247 = 41 [245] 78 x 51 [126] 68; rr. 41 / ll. 41
    Inizio: Sopra la prima riga. Note: cc. 186-238
CopistaIacopo da Pergola (DE LA MARE ALBINIA C., )
Miniatore
Decorazione

iniziali figurate (a ogni iniziale è abbinato il ritratto di un personaggio): cc. 1r (M, Bruto), 16v (C, Arato), 34r (P, Dione), 51r (M, Marco Antonio), 75r (C, Pirro), 87v (C, Sertorio), 96r (E, M.Emilio Lepido), 107r (C, Catone Uticense), 127r (D, Tiberio e Caio Gracco), 138r (M, Lisandro), 148v (L, Silla), 165r (D, Licurgo), 177v (E, Numa Pompilio), 189v (Q, Teseo), 199r (V, Romolo), 211v (A, Alcibiade), 214v (D, Focione), 225v (I, Galba), 233v (E, Otone); iniziali in oro su fondo rosso, blu e verde: 52r (M), 137v (P), 163r (Q), 186v (S), 225r (C), 234r (A).

Il programma figurativo va contestualizzato nell’insieme dei tre codici contenenti il corpus completo delle Vitae di Plutarco (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). L’intera opera fu commissionata da Malatesta Novello e fu realizzata dalla metà degli anni ’40 del Quattrocento fino alla fine del sesto decennio. Alla produzione parteciparono diverse maestranze, che si susseguirono nel corso degli anni; diverse mani sono riconoscibili, benché non siano rimasti documenti d’archivio che ne ricordino i nomi e il periodo di attività, essendo andato perduto l’archivio della famiglia Malatesta. La tipologia della decorazione è la stessa per tutti e tre i codici: a ogni iniziale è abbinato il ritratto a mezzo busto e di profilo del personaggio di cui si parla nel testo. Essendo stato un “cantiere” di notevole importanza, nel corso del tempo sono state avanzate dai critici diverse attribuzioni e influenze, tra cui spiccano i nomi di Piero della Francesca, Matteo de’Pasti e Pisanello, facendo oscillare l’esecuzione tra gli ambiti ferrarese, riminese e veneto. Da rilevare inoltre il gusto antiquario dei riferimenti alla medaglistica antica e pisanelliana, dei festoni e delle fogge all’antica, di concezione non ancora propriamente rinascimentale, ma tipiche di una situazione di “protoumanesimo”. La decorazione del ms. S.XV.2 è attribuibile a due diversi maestri.

Miniature (19)
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Bibliografia (57)

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1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo II, pp. 87-89
Segnatura: S.XV.2
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 376-377
Segnatura: S.XV.2
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3
SALMI MARIO
La miniatura in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 267-374: 325-326
Segnatura: S.XV.2
4
CAMPANA AUGUSTO
Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 94
Segnatura: S.XV.2
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5

Mostra storica nazionale della miniatura. Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 352, nr. 553
Segnatura: S.XV.2
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6
SALMI MARIO
Rapporti nella pittura tardogotica tra Ferrara e Foligno, "Commentari", 8 (1957), n. 4, pp. 211-213: p. 212
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Codice miniato da diverse mani (una si ispira a Piero della Francesca ed altre seguono una una tradizione tardogotica). [Simona Dall'Ara]
7
BENEDICTINS DU BOUVERET
Colophons de manuscrits occidentaux des origines au XVIe siècle, III (I-J), Fribourg, Editions Universitaires, 1973 (Spicilegii Friburgensis subsidia, 4), p. 60 nr. 7909
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Il manoscritto, privo di sottoscrizione, fu copiato da Iacopo della Pergola per Malatesta Novello (cfr. "Mostra storica nazionale della miniatura". Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 352, nr. 553). [Claudia Indovina]
8

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: S.XV.2
Abstract: La struttura del codice è stata completamente restaurata nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A. [Massimiliano Leardini]
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9
ORTALLI GHERARDO
Malatestiana e dintorni. La cultura cesenate tra Malatesta Novello e il Valentino in Storia di Cesena, II.2, Il Medioevo (secoli XIV-XV), a cura di Augusto Vasina, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 1985, pp. 129-165: fig. 32
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Di questo ms. viene riprodotta la c. 225r. [Simona Dall'Ara]
10
DOMENICONI ANTONIO
La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, pp. 14, 38
Segnatura: S.XV.2
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11
CONTI GIORDANO
La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, 10, 99 ill. 86, 100 ill. 87
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Illustrium virorum vitae di Plutarco. Miniature con ritratti probabilmente di ambito ferrarese. [Adriana Faedi]
12
MARIANI CANOVA GIORDANA
La committenza dei dodici miniati alla corte estense al tempo di Leonello e di Borso in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano. Saggi, Panini, 1991, pp. 87-117: 99-100
Segnatura: S.XV.2
13
MARIANI CANOVA GIORDANA
[Scheda nr. 29] in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano. Catalogo, , 1991, pp. 121-129:
Segnatura: S.XV.2
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14
GUASTI CRISTINA, CASAMASSIMA EMANUELE
La Biblioteca Malatestiana: le scritture e i copisti, "Scrittura e civiltà", 16 (1992), pp. 229-264: 246, 258, 263
Segnatura: S.XV.2
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15
MARIANI CANOVA GIORDANA
[Scheda nr. 47a] in Piero e Urbino. Piero e le corti rinascimentali, catalogo della mostra a cura di Paolo Dal Poggetto, Marsilio, 1992, pp. 258-261:
Segnatura: S.XV.2
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16
LOLLINI FABRIZIO
Tre schede per l'arte in Romagna tra XIII e XV secolo, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 47, pp. 85-108: 103
Segnatura: S.XV.2
Abstract: L'autore parla di caratterizzazione stilistica padovana riferendosi al cosiddetto "Quarto maestro" del Plutarco cesenate. [Simona Dall'Ara]
17
PANNEGA ANNA, ORNATO EZIO, NEGRINI LUCIA, MANIACI MARILENA, DE' CATERINA MARIA GIOVANNA, BUOVOLO DONATELLA, BIANCHI FRANCESCO, PALMA MARCO
Facteurs de variation de l'épaisseur du parchemin italien du VIII au XV siècle in Ancient and medieval book materials and techniques (Erice, 18-25 september 1992), edited by Marilena Maniaci and Paola F. Munafò, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1993 (Studi e testi, 358), pp. 95-184: 101 n. 11
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Esaminato lo spessore della pergamena per la verifica di formato e piegatura. [Maria Teresa Rodriquez]
18
DOMENICONI ANTONIO
Lo scrittorio malatestiano, a cura di Lorenzo Baldacchini, "Romagna arte e storia", 13 (1993), n. 37, pp. 23-80: 27, 45, 78
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Questo ms., secondo dei tre codici contenenti le "Vite" di Plutarco, è facilmente riconoscibile - secondo Domeniconi - come di mano di Jacopo da Pergola. [Simona Dall'Ara]
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19
MARIANI CANOVA GIORDANA
Le illustrazioni degli Astronomica di Basinio da Parma in Basinii Parmensis poetae Astronomicon libri duo, trad. it. di Marinella De Luca, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, 1994, : pp. 191-192
Segnatura: S.XV.2
20
TONIOLO FEDERICA
I miniatori estensi in La miniatura estense, cura, apparati e note di Federica Toniolo, introduzione di Giordana Mariani Canova, Panini, 1994, pp. 207-253: 236
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Il confronto con la miniatura del f. 60r del ms. Par. lat. 7939 eseguita da Giorgio d'Alemagna permette di attribuire a questo artista anche i ritratti più tardi che figurano in questo e negli altri due manoscritti delle Vite plutarchee.
21
PADE MARIANNE
The latin translations of Plutarch's "Lives" in fifteenth century Italy and their manuscripts diffusion in The classical tradition in the Middle Ages and the Renaissance. Proceedings of the first European science foundation workshop on "The reception of classical texts" (Florence, Certosa del Galluzzo, 26-, edited by Claudio Leonardi, Birger Munk Olsen, Centro italiano di studi sull'alto Medioevo, 1995 (Biblioteca di "Medioevo latino". Collana della "Società internazionale per lo studio del Medioevo latino", 15), pp. 169-183: 177, 178, 180 e n.36
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Questo ms. contiene una collezione completa delle versioni latine delle "Vite" di Plutarco, iniziando con la coppia "Alessandro e Cesare". [Maria Agata Pincelli]
22
DE LA MARE ALBINIA C.
Lo scriptorium di Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 35-93: 37, 40, 61 n. 3, 63 n. 34, 74, 78
Segnatura: S.XV.2
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23
LOLLINI FABRIZIO
Le Vite di Plutarco alla Malatestiana (S.XV.1, S.XV.2, S.XVII.3). Proposte ed osservazioni per il periodo di transizione tra tardogotico e rinascimento nella miniatura settentrionale in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 189-224:
Segnatura: S.XV.2
24
MARIANI CANOVA GIORDANA
La miniatura nella Biblioteca Malatestiana in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 155-187: 155, 160, 162
Segnatura: S.XV.2
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25
TOSCANO GENNARO
[Scheda nr. 74] in Pisanello. Le peintre aux sept vertus. Paris, musee du Louvre, 6 mai-5 août 1996, Réunion des Musées Nationaux, 1996, pp. 130, 136-137:
Segnatura: S.XV.2
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26
LAZZI GIOVANNA
[Scheda nr. 96] in Vedere i classici: l'illustrazione libraria dei testi antichi dall'età romana al tardo Medioevo, a cura di Marco Buonocore, , 1996, pp. 379-380:
Segnatura: S.XV.2
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27
HANKINS JAMES
Repertorium Brunianum. A critical guide to the writings of Leonardo Bruni, I, Handlist of manuscripts, Roma, Istituto storico italiano per il Medio Evo, 1997 (Fonti per la storia dell'Italia medievale. Subsidia, 5), 26
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Contiene alcune traduzioni delle "Vite" di Plutarco del Bruni. [Maria Agata Pincelli]
28
MANFRON ANNA
La biblioteca di Giovanni di Marco da Rimini in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 69-96: 92n
Segnatura: S.XV.2
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29
LOLLINI FABRIZIO
[Scheda nr. 22] in La miniatura a Ferrara: dal tempo di Cosmè Tura all'eredità di Ercole de' Roberti, direzione della mostra Anna Maria Visser Travagli, progetto e coordinamento scientifico Giordana Mariani Canova, cura del catalogo Federica Toniolo, , 1998, pp. 157-159:
Segnatura: S.XV.2
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30
FABBRI PIER GIOVANNI
Dentro il dominio e la cultura dei Malatesti: Giovanni di Marco a Cesena in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 17-37: 35n
Segnatura: S.XV.2
31
LOLLINI FABRIZIO
Miniature nei codici di Giovanni di Marco in La biblioteca di un medico del Quattrocento. I codici di Giovanni di Marco da Rimini nella Biblioteca Malatestiana, a cura di Anna Manfron, Allemandi, 1998, pp. 97-152: 150n
Segnatura: S.XV.2
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32
MANFRON ANNA
Tesori miniati della Biblioteca Malatestiana. La riproduzione digitale di manoscritti malatestiani fra ipertesti, CD-Rom e World Wide Web, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 185-219: 194, 209, 211-212, 213
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Di questo secondo volume delle "Vitae" di Plurtarco viene riportata dalla Manfron una utile corrispondenza fra personaggio illustrato, traduttore della biografia e collocazione nelle carte manoscritte. L'autrice si sofferma poi sulla decorazione miniata, [Simona Dall'Ara]
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33
LOLLINI FABRIZIO
[Scheda nr. 123] in Il potere, le arti, la guerra. Lo splendore dei Malatesta, , 2001, pp. 308-309:
Segnatura: S.XV.2
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34
ERRANI PAOLA
[Scheda nr. 276] in Malatesta Novello magnifico signore. Arte e cultura di un principe del Rinascimento, a cura di Pier Giorgio Pasini, Minerva, 2002, pp. 271, 273-276:
Segnatura: S.XV.2
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35
Silvia Giorgi
Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 424-425
Segnatura: S.XV.2
Abstract:

I primi tre ritratti possono ricondursi a Matteo de Pasti; il Quarto Maestro, cui spettano le miniature delle cc. 51r-127r, è stato da alcuni identificato con Guglielmo Giraldi, mentre il Quinto Maestro, un tempo identificato con Giuliano Amedei, collaboratore di Piero della Francesca, adotta soluzioni spaziali di derivazione centro-italiana. Il Sesto Maestro, autore del ritratto di Otone, alla c. 233v, recepisce le novità rinascimentali della corte ferrarese, in particolare quelle di Cosmè Tura.

[ERRANI PAOLA]
36
MAIARELLI ANDREA
Malatesta Novello e Cesena: lineamenti di politica culturale in La signoria di Malatesta Novello Malatesti (1433-1465), a cura di Pier Giovanni Fabbri e Anna Falcioni, Ghigi, 2003 (Storia delle signorie dei Malatesti, 17), pp. 199-238: p. 218
Segnatura: S.XV.2
Abstract:

Scritto dal copista Jacopo da Pergola

[ERRANI PAOLA]
37
SAVOIA DANIELA
Il dono di un principe umanista: la Malatestiana di Cesena, "Alumina. Pagine miniate", 2 (2003), luglio-settembre, pp. 32-37: 33 e ill., 35
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Codice delle "Vite" di Plutarco realizzato per Malatesta Novello negli anni 1440-1460. Nel ritratto dell'imperatore Otone (c. 233v) - la cui "Vita" venne tradotta dall'originale greco da Francesco Filelfo - si sono volute riconoscere le fattezze del sign [Ilaria Maggiulli]
38
KOUTSOGIANNIS THEODORE
The Reinassance Metamorphoses of Byzantine Emperor John VIII Paleologus in In the light of Apollo. Italian Renaissance and Greece. 22 December 2003 - 31 March 2004, edited by Mina Gregori, The Hellenic Culture Organization - Cinisello Balsamo,Silvana, 2003, I, pp. 60-70: 64, 69 n. 49
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Il Teseo greco del ms. malatestiano ritrae l'imperatore bizantino, e le stesse caratteristiche, mostrano i ritratti di Lisandro e, con qualche differenza, quelli di Focione e Licurgo. Il ritratto di Teseo è un'attenta copia della medaglia di Pisanello.
39
ERRANI PAOLA
[Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003,
Segnatura: S.XV.2
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40
LOLLINI FABRIZIO
[Scheda nr. 62] in Gli Este a Ferrara. Una corte nel Rinascimento, a cura di Jadranka Bentini, , 2004, pp. 276-277:
Segnatura: S.XV.2
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41
MEDICA MASSIMO
Matteo De' Pasti in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 747-749: 748
Segnatura: S.XV.2
Abstract: La copia dell'"Ab urbe condita" di Tito Livio della Bibliothèque Nationale de France (ms. Lat. 14360) presenta, dal punto di vista decorativo, notevoli affinità con questo ms.
42
GNACCOLINI LAURA PAOLA
Canozi da Lendinara, Cristoforo e Lorenzo di Andrea di Ioannes Naxinus detto Zannaxinus in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 130-133: 131-132
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Nei ritratti dei ff. 51r, 87v, 127r Mario Salmi riconosce la mano di Cristoforo Canozi da Lendinara, che collabora con il fratello Lorenzo nel ritratto del f. 107r.
43
MARCON SUSY
Amadei Giuliano, Pseudo Amadei in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 10-13: 12
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Non è più accettata l'ipotesi di un intervento in qualità di miniatore del monaco camaldolese fiorentino Giuliano Amadei in questo ms. malatestiano.
44
LOLLINI FABRIZIO
Antonio Pisano detto Pisanello in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 40-41: 41
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Citazione del ms.
45
PASUT FRANCESCA
Giovanni da Milano in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 276-278: 277
Segnatura: S.XV.2
Abstract: L'autoritratto del miniatore a f. 333v del ms. De civitate Dei (ms. Reg. Lat. 1882) rivela la sua conoscenza degli sviluppi della miniatura emiliano-romagnola e la cultura sottesa ai celebri ritratti dei mss. malatestiani del Plutarco.
46
FACHECHI MARIA GRAZIA
Dalle Marche alla corte di Malatesta Novello: il punto su Jacopo da Pergola in Tardogotico e Rinascimento a Pergola. Testimonianze artistiche dai Malatesta ai Montefeltro, a cura di Marisa Baldelli, Comune di Pergola, 2004, pp. 163-169: 166-167, 168
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Attribuito alla mano di Iacopo da Pergola e privo di stemma Malatestiano, il codice contiene diciassette ritratti miniati (nella figura dell'imperatore romano Otone si è riconosciuto il ritratto di Malatesta Novello). Questo apparato decorativo, opera di
47
LOLLINI FABRIZIO
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 11-13, 15, 16, 39, fig. 3
Segnatura: S.XV.2
Abstract:

Uno dei miniatori al lavoro in questo codice è riconoscibile nei manoscritti commissionati da Malatesta Novello datati o databili a cavallo tra gli anni '40 e i primi '50 del Quattrocento; appartenente alla koiné tardo gotica di evidente influsso pisanelliano, è stato da alcuni studiosi identificato in Matteo de' Pasti.

48
CERIANA MATTEO
[Scheda nr. 37] in Fra Carnevale. Un artista rinascimentale da Filippo Lippi a Piero della Francesca, , 2004, pp. 233-235:
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Del ms., che fa parte - insieme al S.XV.1 e al S.XVII.3 - della silloge latina plutarchea "Vitae virorum illustrium", si analizza la decorazione operata da più maestri.
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49
BRUNELLO MAURO, CASAGRANDE MAZZOLI MARIA ANTONIETTA
Tra le righe dei codici malatestiani in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 225-256: 249
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Cit. [Massimiliano Leardini]
50
RINALDI RINALDO
Malatesta Novello e gli umanisti in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 63-81: 68 n. 17, 72, 73 n. 42
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Uno dei tre codici delle Vitae virorum illustrium plutarchee presenti in Malatestiana, tradotto dal Filelfo direttamente per Malatesta Novello. [Massimiliano Leardini]
51
ROECK BERND
Mörder, Maler und Mäzene. Piero della Francesca "Geisselung". Eine kunsthistoische Kriminalgeschichte, München, Beck, 2006, pp. 41-42, fig. 11
Segnatura: S.XV.2
Abstract: La figura seduta a sinistra (identificato da Roeck con Pilato) nel quadro della Flagellazione di Piero della Francesca indossa un copricapo assai simile a quello del Teseo miniato al f. 189v del ms. Malatestiano S.XV.2.
52
ROECK BERND
Mörder, Maler und Mäzene. Piero della Francesca "Geisselung". Eine kunsthistoische Kriminalgeschichte, München, Beck, 2006, pp. 43-44, fig. 12
Segnatura: S.XV.2
Abstract: Alcuni personaggi nei quadri di Piero della Francesca indossano copricapi di foggia orientale, simili a quello che porta l'Alcibiade miniato al f. 211v del ms. Malatestiano S.XV.2.
53
CRESCENTINI CLAUDIO
Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 108-109
Segnatura: S.XV.2
Abstract: I ritratti ai ff. 1r (Bruto), 16v (Arato) e 34r (Dione) sono di mano di un mediocre esecutore, mentre i ritratti di Marco Aurelio (sic per: Antonio, f. 51r), Pirro (f. 75r), Sertorio (f. 87v), Emilio (f. 96r), Gracchi (f. 127r) sono attribuibili a Guglie
54
RONCHEY SILVIA
L'enigma di Piero. L'ultimo bizantino e la crociata fantasma nella rivelazione di un grande quadro, Milano, Rizzoli, 2006, p. 181
Segnatura: S.XV.2
Abstract: L'alto cappello bizantino che appare nei disegni di Pisanello e nello sfondo del Battesimo di Cristo di Piero della Francesca è indossato da Alcibiade nel ritratto del f. 211v; il Teseo raffigurato al f. 189v ricalca il ritratto dell'imperatore bizantino
55
LOLLINI FABRIZIO
La biblioteca Malatestiana a Cesena in Emilia Romagna rinascimentale, a cura di Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Jaca Book, 2007 (Patrimonio artistico italiano, ), pp. 174-184: 180
Segnatura: S.XV.2
Abstract: La decorazione è opera di un artista legato a modelli tardogotici con evidenti influssi pisanelliani, la cui mano si ritrova anche nei mss. malatestiani D.V.5, S.XIX.2, S.XIII.1, S.XV.1, S.XI.1.
56
CRESCENTINI CLAUDIO
Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: pp. 61-64, p. 62 figg. 9-10
Segnatura: S.XV.2
Abstract:

I ritratti dei personaggi, rappresentati “di profilo” e inseriti all’interno di un’edicola (marmorea, vegetale, lignea…), riprendono l’impostazione architettonica e la costruzione prospettica dell’affresco di San Sigismondo dipinto a Rimini da Piero della Francesca.

[ERRANI PAOLA]
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Marcello Ciccuto
Per il Triumphus aeternitatis dei Montefeltro: Piero della Francesca e la metafisica del tempo umano in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 15-39: p. 25 fig. 13
Segnatura: S.XV.2
Abstract:

Si riproduce il f. 211v contenente il ritratto di Alcibiade.

[ERRANI PAOLA]