Scheda Codice

Malatestiana S.XXIII.4

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Francesco Filelfo, De iocis et seriis (3r-122r)
Descrizione Esterna
Datazione1455-1455
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte I, 120, I'
Fascicolazione

I8-1 (cc. 2-9), II-XIII8 (cc. 10-113), XIV10-1 (cc. 114-122)

 

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  • 248 x 171 = 30 (133) 85 x 18 (6/ 91/ 7) 49; rr. 19/ ll. 18
    Carta: 20r Inizio: Sotto la prima riga. Note:
Copista
Miniatore
Decorazione

La decorazione è costituita da rubriche, iniziali in oro filigranate alternativamente in viola e blu, iniziali in oro a bianchi girari (cc. 33r, 63r, 93r); il taglio è dorato.

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Bibliografia (17)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo II, p. 152
Segnatura: S.XXIII.4
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, p. 445
Segnatura: S.XXIII.4
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3
BORGHINI GIACOMO
Un codice del Filelfo nella Biblioteca Malatestiana, "Giornale storico della letteratura italiana", 12 (1888), pp. 395-403:
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract: Il primo dei dieci libri scritti dal Filelfo intitolato "De jocis et seriis", è contenuto in questo ms. malatestiano che supplisce la lacuna del codice ambrosiano e corregge l'opinione di Carlo de' Rosmini, biografo dell'autore, che la considerava opera [Simona Dall'Ara]
4
CAMPANA AUGUSTO
Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 96, 97
Segnatura: S.XXIII.4
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5

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract: La legatura del codice presenta tracce di restauro eseguito nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A, mentre la struttura del codice è stata completamente restaurata da Dante Gozzi (1923-1938). [Massimiliano Leardini]
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6
ALBANESE GABRIELLA
Le raccolte poetiche latine di Francesco Filelfo in Francesco Filelfo nel quinto centenario della morte. Atti del XVII Convegno di Studi Maceratesi (Tolentino, 27-30 novembre 1981), Antenore, 1986 (Medioevo e Umanesimo, 58), pp. 389-458: 391 n. 4, 444 n. 106
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract: Il codice è citato con l'Ambrosiano G 93 inf. e Landi 131 della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza quali testimoni del De iocis et seriis di Francesco Filelfo. [Marco Dorin]
7
HOBSON ANTHONY
Humanists and bookbinders. The origins and diffusion of the humanistic bookbinding 1459-1559 with a census of historiated plaquette and medallion bindings of the Renaissance, Cambridge, Cambridge University Press, 1989, p. 16 e n. 13
Segnatura: S.XXIII.4
8
DOMENICONI ANTONIO
La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, p. 39
Segnatura: S.XXIII.4
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9
GUASTI CRISTINA, CASAMASSIMA EMANUELE
La Biblioteca Malatestiana: le scritture e i copisti, "Scrittura e civiltà", 16 (1992), pp. 229-264: 244
Segnatura: S.XXIII.4
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10
CHINES LOREDANA
Tra libri ed erudizione: la varietas del gusto letterario di Malatesta Novello in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 95-102: 98
Segnatura: S.XXIII.4
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11
DOMENICONI ANTONIO
Un inventario relativo a un custode della Biblioteca Malatestiana: frate Franceschino da Cesena (1489), "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 171-189: 174
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract: Codice presente, con il numero 118, nell'inventario del 1489 che descrive tutti i beni trovati "in studio quondam magistri Francischini de Cesena". [Simona Dall'Ara]
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12
ERRANI PAOLA
[Scheda nr. 280] in Malatesta Novello magnifico signore. Arte e cultura di un principe del Rinascimento, a cura di Pier Giorgio Pasini, Minerva, 2002, p. 280:
Segnatura: S.XXIII.4
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13
MAGGIULLI ILARIA
[Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003,
Segnatura: S.XXIII.4
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14
RINALDI RINALDO
Malatesta Novello e gli umanisti in Il dono di Malatesta Novello. Atti del convegno, Cesena, 21-23 marzo 2003, a cura di Loretta Righetti e Daniela Savoia, Il Ponte Vecchio, 2006, pp. 63-81: 75, 76 n. 54
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract: Codice elegantemente miniato dal Filelfo, tra il 1455 e il 1458, che reca l'amplissima raccolta di epigrammi in quattro libri De iocis et seriis e dedicato a Malatesta Novello. [Massimiliano Leardini]
15
Massimo Zaggia
Codici milanesi del Quattrocento all Ambrosiana: per il periodo dal 1450 al 1476 in Nuove ricerche su codici in scrittura latina dell Ambrosiana. Atti del convegno: Milano, 6-7 ottobre 2005, Vita e Pensiero, 2007 (Bibliotheca erudita, 31), pp. 331-384: p. 362 e nn. 32-33
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract:

Il codice, contenente il De iocis et seriis di Filelfo è attribuito alla mano del copista Paganus Raudensis.

[ERRANI PAOLA]
16
Massimo Zaggia
Codici milanesi del Quattrocento all Ambrosiana: per il periodo dal 1450 al 1476 in Nuove ricerche su codici in scrittura latina dell Ambrosiana: atti del convegno: Milano, 6-7 ottobre 2005, Vita e Pensiero, 2007 (Bibliotheca erudita, 31), pp. 331-384: p. 362 e nn. 32-33
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract:

La trascrizione del codice è attribuita alla mano di Pagano Raudense, uno dei copisti prediletti di Francesco Filelfo. La redazione ultima dell'opera , in dieci libri, è trasmessa dall'Ambr, G 93.

[ERRANI PAOLA]
17
ERRANI PAOLA
L'Isidoro in Malatestiana in Biografia di un manoscritto. L'Isidoro Malatestiano S.XXI.5, con il contributo di Antonella Cesarini, Gaetano Martini, Anna Nardo, Nicola Tangari, Viella, 2009 (Scritture e libri del medioevo, 7), pp. 85-103: 100
Segnatura: S.XXIII.4
Abstract:

Un documento del 13 novembre 1930 testimonia che il restauratore Dante Gozzi prese in consegna, per il restauro delle legature, questo codice ("Philelphus £ 175 restauro") e i mss. S.XVI.5, S.XXI.1, S.XXI.5, S.XXIII.5, S.XXVI.2, D.XXIX.3, D. XXV.5, D.XIV.3, D.XI.5.

[Libera Giachino]