| Fascicolazione |
I8-1 (cc. 1-7, c. 7 manca della solidale), II-IX10 (cc. 8-87), X8 (cc. 88-95), XI-XLV10 (cc. 96-445). Inizio primo fascicolo lato pelo (da notare che esso è mancante della prima carta, il resto dei fascicoli quindi inizia con il lato carne).
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| Decorazione |
L’apparato decorativo non è stato del tutto completato. La pagina incipitaria (c. 8r) presenta una cornice chiusa dorata decorata con elementi fitomorfi e dischetti dorati cigliati, abitata da vari animali, nel margine laterale esterno, entro un rombo, il trigramma IHS, mentre nel margine inferiore due puttini tenenti una ghirlanda verde che racchiude il busto di un vescovo benedicente che indossa un saio francescano; iniziali fitomorfe istoriate e campite su fondo dorato, da cui spesso si dipartono fregi vegetali abitati da uccelli e decorati con dischetti dorati cigliati, alle c. 8r (C diConditor alme siderum) un santo benedicente, c. 24v (B di Beatus vir) re David, c. 96r (F di Fratres scientes quia hora est) san Paolo con la spada e un libro, c. 119r (C di Concede quaesumus omnipotens Deus) Madonna col Bambino, c. 137r (D di Deus qui hodierna die) dei santi osservano la cometa, c. 207r (D di Deus qui hodierna die) Cristo che risorge dal sepolcro, c. 224r (C di Concede quaesumus omnipotens Deus) Ascensione, c. 229r (D di Deus qui hodierna die) Pentecoste, c. 354v (F di Famulorum tuorum quaesumus Domine) non completata, c. 381v (D di Deus qui ecclesiam tuam beati francisci) non completata; iniziali ornate con elementi fitomorfi campite su fondo dorato e decorate con dischetti dorati cigliati; iniziali filigranate in rosso, blu e viola; iniziali calligrafiche sovramodulate alternate in rosso e blu; iniziali riempite in giallo; iniziali toccate in rosso; rubriche; scrittura distintiva per gli incipit; segni di paragrafo in blu. Utilizzo di lamina d’oro. Lo stile decorativo, secondo Fabrizio Lollini, è un tardogotico lombardo.
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