Scheda Codice

Malatestiana D.XIV.1

 
Descrizione Interna
DESCRIZIONE_TESTO_CONTENUTO
Boezio, De consolatione philosophiae (1r-129v)
Descrizione Esterna
Datazione1301-1400 Sec. XIV
MaterialeUnitario
Supportomembranaceo
Carte I, 130, I'
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I-XIII10 (cc. 1-130)

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  • 376 x 269
    Carta: 1r Inizio: Sotto la prima riga. Note: Specchio rigato: c. 1r: 199x299mm; Righe e disposizione del testo: testo dell’opera al centro della pagina (numero righe: c. 1r: 8); commento disposto su due colonne attorno al testo (numero righe: c. 1r: 61)
  • 376 x 269
    Carta: 60r Inizio: Sotto la prima riga. Note: Specchio rigato: c. 60r: 119x276. Righe e disposizione del testo: testo dell’opera al centro della pagina (numero righe: c. 60r: 21); commento disposto su due colonne attorno al testo (numero righe:  c. 60r: 36).  
Copista
Miniatore
Decorazione

A c. 1r iniziale figurata (lettera C con Boezio infermo a letto, assistito dalle Muse, riceve la visita della Filosofia, accompagnata da un fregio che contorna il testo con figure di cerbiatti) ; 81 iniziali decorate, di due tipologie (tutte sono accompagnate da un fregio comprendente uccelli, droleries, scimmie, che contorna solo il testo principale; all’inizio di ogni capitolo (cc. 1r, 29v, 55r, 87v, 113v) un secondo fregio circonda l’intera pagina e l’intercolumnio, arricchito da raffigurazioni); nel margine superiore di c. 1r angelo che distende uno stendardo con la scritta “Quis permisit has scenicas meretriculas accedere ad aegrotum istum?”, in quello inferiore di c. 1r immagine della Fortuna che gira la ruota, Il Fortunato e lo Sfortunato, attorno alla quale si leggono le paole: “Hunc continuum ludum ludimus rota volubili in orbe versamur […] infimis mutare gaudemus”; ai lati due stemmi.

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Bibliografia (48)

ROWNUMCITAZIONE_CONCAT_LINK
1
MUCCIOLI GIUSEPPE MARIA
Catalogus codicum manuscriptorum Malatestianae Bibliothecae fratrum minorum conventualium, Caesenae, typis Gregorii Blasinii, 1784, tomo I, pp. 61-62
Segnatura: D.XIV.1
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2
ZAZZERI RAIMONDO
Sui codici e libri a stampa della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Ricerche e osservazioni, Cesena, Vignuzzi, 1887, pp. 136-138
Segnatura: D.XIV.1
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3
TOESCA PIETRO
La pittura e la miniatura nella Lombardia dai più antichi monumenti alla metà del Quattorcento, Milano, Hoepli, 1912, p. 216
Segnatura: D.XIV.1
4
CAMPANA AUGUSTO
Biblioteche della provincia di Forlì in Tesori delle biblioteche d'Italia. Emilia e Romagna, a cura di Domenico Fava, Hoepli, 1932, pp. 83-130: 98, 99 fig. 42
Segnatura: D.XIV.1
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5

Mostra storica nazionale della miniatura. Palazzo di Venezia, Roma, catalogo a cura di Giovanni Muzzioli, Firenze, Sansoni, 1953, p. 181, nr. 267
Segnatura: D.XIV.1
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6
SALMI MARIO
La pittura e la miniatura gotiche in Storia di Milano, VI, Il Ducato Visconteo e la Repubblica Ambrosiana (1392-1450), Fondazione Treccani degli Alfieri per la Storia di Milano, 1955, pp. 765-855: p. 802
Segnatura: D.XIV.1
7
SALMI MARIO
La miniatura italiana, Milano, Electa, 1956, p. 43
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Contiene Boezio; in parte autografo, è riferibile alla prima attività di Michelino da Besozzo. [Sonia Bonamano]
8
LONGHI ROBERTO
[Introduzione] in Arte lombarda dai Visconti agli Sforza. Palazzo reale, Milano, aprile-giugno 1958, , 1958, pp. XVII-XXXVII: XXVIII
Segnatura: D.XIV.1
9
CIPRIANI RENATA
[Scheda nr. 164] in Arte lombarda dai Visconti agli Sforza. Palazzo reale, Milano, aprile-giugno 1958, , 1958, pp. 56-57, tav. LXII:
Segnatura: D.XIV.1
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10
PERINA CHIARA
Pittura in Mantova. Le arti, Istituto Carlo D'Arco per la storia di Mantova, 1961, : II, p. 250
Segnatura: D.XIV.1
11
CASTELFRANCHI VEGAS LIANA
Il gotico internazionale in Italia, Roma, Editori Riuniti, 1966 (La pittura italiana, 4), p. 21
Segnatura: D.XIV.1
12

Mostra dei codici gonzagheschi. La biblioteca dei Gonzaga da Luigi I ad Isabella. Mantova, Biblioteca comunale, 18 settembre - 10 ottobre 1966, catalogo della mostra a cura di Ubaldo Meroni, Mantova, [s.n.], 1966, p. 77, fig. 79
Segnatura: D.XIV.1
13
SILVESTRE HUBERT
Illustrations in manuscripts of Boethius' works, "Scriptorium", 22 (1968), p. 82*:
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Fra i mss. utilizzati per uno studio sull'iconografia del "De consolatione philosophiae". [Maria Agata Pincelli]
14

Pisanello alla corte dei Gonzaga. Mantova, Palazzo Ducale, catalogo della mostra a cura di Giovanni Paccagnini, Milano, Electa, 1972, p. 52, nr. 32
Segnatura: D.XIV.1
15
BOLTON DIANE
Illustrations in manuscripts of Boethius' works in Boethius. His life, thought and influence, edited by Margaret Gibson, Blackwell, 1981, pp. 428-437: 430
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Fra i mss. del "De consolatione philosophiae" con illustrazioni non segnalate da P. Courcelle (1967). [Maria Agata Pincelli]
16

Cesena. Biblioteca Malatestiana, a cura di Donatella Frioli in Catalogo di manoscritti filosofici nelle biblioteche italiane. IV. Cesena, Fabriano, Firenze, Grottaferrata, Parma, a cura di Giuseppe Avarucci ... [et al.], Olschki, 1982, pp. 1-190: 16-17, nr. 5
Segnatura: D.XIV.1
17

Conservazione, restauro e archeologia del libro. Indagine strutturale e conservativa sui codici malatestiani di Cesena, "Informazioni. Istituto per i beni artistici, culturali, naturali della Regione Emilia Romagna", 5 (1982), n. 1, pp. 1-15: 12
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La legatura del codice presenta tracce di restauro eseguito nel XVIII secolo dal cosiddetto Restauratore A e ha subito un piccolo restauro locale da parte di Guglielmina Barsanti-Bazzocchi (1929-1939); mentre la struttura del codice è stata completamente [Massimiliano Leardini]
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18
ALGERI GIULIANA
Michelino da Besozzo in La pittura in Italia. Il Quattrocento, a cura di Federico Zeri, Electa, 1987, II, pp. 711-712:
Segnatura: D.XIV.1
19
ALGERI GIULIANA
La pittura in Lombardia nel primo Quattrocento in La pittura in Italia. Il Quattrocento, a cura di Federico Zeri, Electa, 1987, I, pp. 53-71: 68
Segnatura: D.XIV.1
20
DOMENICONI ANTONIO
La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, p. 39
Segnatura: D.XIV.1
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21
CONTI GIORDANO
La Biblioteca Malatestiana, Milano, Fabbri, 1990, 11, 79 ill. 61, 80 ill. 62
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Salmi attribuí la decorazione a Michele da Besozzo; contiene il De consolatione philosophiae con incipit miniato. [Adriana Faedi]
22
FABBRI PIER GIOVANNI
Il signore, la libreria, la città in La Biblioteca Malatestiana di Cesena, a cura di Lorenzo Baldacchini, Editalia, 1992, pp. 13-54: 35
Segnatura: D.XIV.1
23
LOLLINI FABRIZIO
Michelino da Besozzo in La pittura in Lombardia. Il Trecento, Electa, 1993, pp. 426-427:
Segnatura: D.XIV.1
24
SUTTON KAY
Giangaleazzo Visconti as patron. A prayer book illuminated by Pietro da Pavia, "Apollo Magazine", 137 (1993), n. 372, pp. 89-96: 94
Segnatura: D.XIV.1
25
CASTELFRANCHI VEGAS LIANA
Il percorso della miniatura lombarda nell'ultimo quarto del Trecento in La pittura in Lombardia. Il Trecento, Electa, 1993, : pp. 314-315
Segnatura: D.XIV.1
26
CADEI ANTONIO, MANZARI FRANCESCA
Giovannino de Grassi in Enciclopedia dell'arte medievale, VI, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1995, pp. 761-767: 767
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Il frontespizio di questo ms., contenente il "De consolatione philosophiae", è stato assegnato alla bottega del de Grassi. Qui citato erroneamente D.XIV.2. [Maria Agata Pincelli]
27
ALGERI GIULIANA
Il De consolatione philosophiae della Biblioteca Malatestiana e la miniatura a Pavia alla fine del Trecento in Libraria Domini. I manoscritti della Biblioteca Malatestiana: testi e decorazioni, a cura di Fabrizio Lollini e Piero Lucchi, Grafis, 1995, pp. 323-337:
Segnatura: D.XIV.1
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28
CASTELFRANCHI VEGAS LIANA
La formazione e gli esordi di Michelino miniatore, "Prospettiva", 22 (1996), n. 83-84, pp. 116-127: 121-125
Segnatura: D.XIV.1
29
ALGERI GIULIANA
Un Boccaccio pavese del 1401 e qualche nota per Michelino da Besozzo, "Arte lombarda", 42 (1996), n. 116, pp. 42-50: 44-45
Segnatura: D.XIV.1
30
MANZARI FRANCESCA
Lombardia. Pittura in Enciclopedia dell'arte medievale, VII, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1996, pp. 802-813: 813
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La decorazione di questo ms., contenente il "De consolatione philosophiae", è stata attribuita a Michelino da Besozzo o a Pietro da Pavia. Qui citato erroneamente D.XIV.2. [Maria Agata Pincelli]
31
REFICE PAOLA
Pietro da Pavia in Enciclopedia dell'arte medievale, IX, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1998, pp. 407-408: 407
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La decorazione di questo ms. è stata attribuita recentemente a Pietro da Pavia. [Maria Agata Pincelli]
32
LOLLINI FABRIZIO
[Scheda nr. 19] in Fioritura tardogotica nelle Marche, a cura di Paolo Dal Poggetto, , 1998, pp. 101-102:
Segnatura: D.XIV.1
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33
MANFRON ANNA
Tesori miniati della Biblioteca Malatestiana. La riproduzione digitale di manoscritti malatestiani fra ipertesti, CD-Rom e World Wide Web, "Studi romagnoli", 50 (1999), pp. 185-219: 193, 199, 200 fig. 3, 201 fig. 4, 202
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Il ms., probabilmente realizzato a Pavia, presenta 72 pagine miniate attribuibili alla cultura lombarda di fine trecento-inizi quattrocento. [Simona Dall'Ara]
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34

Codices boethiani. A conspectus of manuscripts of the works of Boethius, III, Italy and the Vatican City, edited by Marina Passalacqua and Lesley Smith, with Valentina Longo and Sabina Magrini, London, Aragno,The Warburg Institute - Turin, 2001 (Warburg institute surveys and texts, 28), pp. 63-64, nr. 35
Segnatura: D.XIV.1
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35
RABEL CLAUDIA
Le Sénèque des ducs. Un cadeau lombard pour Jean de Berry, "Revue de l'art", 35 (2002), n. 135, pp. 7-22: fig. 9
Segnatura: D.XIV.1
36
Silvia Giorgi
Pittura e miniatura del primo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 163-258: pp. 203-204, fig. 24
Segnatura: D.XIV.1
Abstract:

Il codice può essere giunto a Cesena tramite Carlo, Pandolfo o Galeotto Belfiore, oppure attraverso Antonia, figlia di Andrea Malatesta e moglie di Giovanni Maria, duca di Milano, che soggiornò a lungo a Brescia presso lo zio Pandolfo III. Deve comunque essere arrivato a Cesena prima della metà del Quattrocento, perché la sua decorazione sembra essere stata copiata da uno dei miniatori attivi per Malatesta Novello (Ms. D.V.6, c.1r, datato 1451)

[ERRANI PAOLA]
37
ZANICHELLI GIUSEPPA Z.
Miniatura a Mantova al tempo della Dieta in Il sogno di Pio II e il viaggio a Mantova. Atti del convegno internazionale, Mantova, 13-15 aprile 2000, a cura di Arturo Calzona, Francesco Paolo Fiore, Alberto Tenenti, Cesare Vasoli, Olschki, 2003 (Ingenium, 5), pp. 403-421: 405
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La decorazione del ms. è opera della bottega di Pietro da Pavia.
38
SAVOIA DANIELA
Il dono di un principe umanista: la Malatestiana di Cesena, "Alumina. Pagine miniate", 2 (2003), luglio-settembre, pp. 32-37: 37
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Codice del "De consolatione philosophiae" di Boezio. Nella didascalia è erroneamente citato come ms. D.XV.1. [Ilaria Maggiulli]
39
ERRANI PAOLA
[Scheda catalografica secondo lo standard ICCU], 2003,
Segnatura: D.XIV.1
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40
LOLLINI FABRIZIO
I manoscritti miniati della Biblioteca Malatestiana in Storia di Cesena, VI.1, Cultura, a cura di Biagio Dradi Maraldi, Ghigi,Cassa di Risparmio di Cesena, 2004, pp. 5-51: 34, fig. 18
Segnatura: D.XIV.1
Abstract:

Non francese, ma francesizzante è la decorazione del manoscritto, databile all'inizio dell'ultimo decennio del Trecento e attribuita ora a Michelino da Besozzo, ora a Pietro da Pavia. Incerta è la committenza del codice, mentre per il suo arrivo a Cesena devono essere tenute presenti le vicende che hanno legato, tra la seconda metà del XIV secolo e la prima metà del secolo successivo, la casata malatestiana e l'area lombarda.

41
LOLLINI FABRIZIO
Michelino da Besozzo in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 764-766: 765
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La miniatura questo ms. è riconducibile ad una operatività comune tra Michelino (autore delle sezioni figurate) e Pietro da Pavia e la sua bottega (iniziali e fregi non figurati) attorno al 1390-1392.
42
MOLY FLORENCE
Pietro da Pavia in Dizionario biografico dei miniatori italiani. Secoli IX-XVI, a cura di Milvia Bollati, Sylvestre Bonnard, 2004, pp. 865-866: 866
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Il codice è un esempio della precoce collaborazione fra Pietro da Pavia e Michelino da Besozzo.
43
MARCHI ALESSANDRO
[Scheda nr. IV.6] in Gentile da Fabriano e l'altro Rinascimento, catalogo della mostra a cura di Laura Laureati, Lorenza Mochi Onori, , 2006, pp. 196-201: 201
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Il fregio della c. 32r del codice Malatestiano si avvicina stilisticamente ai fregi decorativi presenti nel Messale 3.209 della biblioteca Piana.
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44
SAVOIA DANIELA
La Biblioteca Malatestiana in La casa dei libri. Dalla Libraria Domini alla Grande Malatestiana, Biblioteca Malatestiana - Lions Club Cesena, 2007, pp. 19-41: 33
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Incerta la provenienza di questo codice, per il quale non si può pensare all'appartenenza al convento di San Francesco. Si tratta di un ms. di lusso, prodotto a Pavia alla fine del XIV secolo, attribuibile all'ambito di Michelino di Besozzo.
45
LOLLINI FABRIZIO
La biblioteca Malatestiana a Cesena in Emilia Romagna rinascimentale, a cura di Fabrizio Lollini, Marinella Pigozzi, Jaca Book, 2007 (Patrimonio artistico italiano, ), pp. 174-184: 182
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: La decorazione è opera di Michelino da Besozzo negli anni intorno al 1390, quando ancora lavorava entro la bottega del miniatore Pietro da Pavia.
46
ROSSI ROMINA
Cesena. Lo scorpione e l'elefante. Guida della città, Città di Castello, Edimond, 2007 (Le guide del viaggiatore raffinato, 35), tav. fuori testo n.n.
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Ripr. parziale del f. 1r.
47
ALGERI GIULIANA
Una nota sul codice Bodmer di Michelino da Besozzo, Algeri, Giuliana, "", (2018), 97-105: 103 nn. 8, 10
Segnatura: D.XIV.1
Abstract:

Il codice, di orgine pavese, come dimostrato dall'identificazione di uno degli stemmi che compaiono al f. 28r (quello di destra appartiene alla famiglia Guidobono Cavalchini, attestata a Pavia dalla genealogie quattrocentesche), e forse realizzato in occasione di un matrimonio, deve la sua decorazione a Michelino da Besozzo.

[ERRANI PAOLA]
48
ROSSI MARCO
Pietro da Pavia e il Plinio dell'Ambrosiana: miniatura tardogotica e cultura scientifica del mondo classico in Il codice miniato laico: rapporto tra testo e immagine. Atti del IV Congresso di storia della miniatura, a cura di Melania Ceccanti, , , pp. 231-238: 237
Segnatura: D.XIV.1
Abstract: Il Boezio Malatestiano, dopo essere stato attribuito a Michelino da Besozzo, è ora considerato opera di Pietro da Pavia. [Maria Agata Pincelli]