| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 107-108, fig. 4 Segnatura: D.IX.1 Abstract: La miniatura con Sant'Agostino al f. 15r, attribuita a un "maestro malatestiano", a volte identificato con Taddeo Crivelli, rimanda per l'impostazione strutturale e prospettica a Piero della Francesca. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 108-109 Segnatura: S.XV.2 Abstract: I ritratti ai ff. 1r (Bruto), 16v (Arato) e 34r (Dione) sono di mano di un mediocre esecutore, mentre i ritratti di Marco Aurelio (sic per: Antonio, f. 51r), Pirro (f. 75r), Sertorio (f. 87v), Emilio (f. 96r), Gracchi (f. 127r) sono attribuibili a Guglie | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 108 Segnatura: D.III.3 Abstract: La decorazione del ms. si deva attribuire alla mano di Taddeo Crivelli. | |
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| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 108 Segnatura: D.XI.1 Abstract: Il ritratto miniato di San Girolamo, di derivazione albertiana dal punto di vista strutturale e pierfrancescana per quanto riguarda l'impostazione prospettica, si deve attribuire alla mano di Taddeo Crivelli. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 109, fig. 6 Segnatura: S.XV.1 Abstract: I ritrtti di Cesare (f. 27v) e di Alessandro (f. 1r) sono attribuibili alla mano di Matteo de Pasti. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 109, figg. 7-8 Segnatura: S.XVII.3 Abstract: I ritratti di Nicia (f. 1r) e di Crasso (f. 19v), eseguiti dopo il 1455 (anno in cui Alamanno Rinuccini completò la trascrizione delle Vite plutarchee), sono attribuibili alla mano di un miniatore affine a Piero della Francesca. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 109-110, fig. 9 Segnatura: S.XI.3 Abstract: Il ms., citato erroneamente come S.XI.2, contiene al f. 1r il ritratto di Giuseppe Flavio, databile al 1455, che per l'impostazione prospettica e architettonica si riconduce all'influenza di Piero della Francesca. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno del comando. La virtù di Sigismondo Malatesta nell'arte di Piero della Francesca, "Humanistica", 1 (2006), pp. 99-115: 114 Segnatura: S.XXIX.19 Abstract: Al f. 119v del ms. è contenuto un epigramma di Basinio da Parma dedicato al cane di Sigismondo Pandolfo Malatesta. | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: p. 63 e fig. 11, p. 183 fig. senza numero Segnatura: S.XVII.3 Abstract: I ritratti miniati in questo codice (qui citato erroneamente S.XV.3), in particolare quelli di Nicia e di Crasso, sono attribuibili a un artista affine a Piero della Francesca, e databili non prima del 1456 (anno in cui vennero tradotte le vite di questi personaggi dal greco in latino da Alamanno Rinuccini). [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: pp. 59-60, p. 60 fig. 8 Segnatura: D.IX.1 Abstract: La miniatura di c. 15r, eseguita negli stessi anni in cui Piero della Francesca dipinse l’affresco di San Sigismondo datato 1451, riprende da esso l’impostazione architettonica e la costruzione prospettica. [ERRANI PAOLA] | |
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| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: pp. 61-64, p. 62 figg. 9-10 Segnatura: S.XV.2 Abstract: I ritratti dei personaggi, rappresentati “di profilo” e inseriti all’interno di un’edicola (marmorea, vegetale, lignea…), riprendono l’impostazione architettonica e la costruzione prospettica dell’affresco di San Sigismondo dipinto a Rimini da Piero della Francesca. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | CRESCENTINI CLAUDIO |
| CRESCENTINI CLAUDIO Nel segno di Piero. Sigismondo Malatesta e la retorica della virtù in Piero della Francesca. Altre prospettive visive, Erreciemme, 2011, pp. 43-81: pp. 63-64, p. 64 fig. 12, p. 183 fig. senza numero Segnatura: S.XI.3 Abstract: Il ritratto del personaggio, raffigurato a c. 1r di questo codice (qui citato erroneamente come S.XI.2), è attribuibile a un miniatore vicino a Piero della Francesca, e potrebbe identificarsi con quello del filosofo Gemisto Pletone. [ERRANI PAOLA] | |
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