| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del primo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 163-258: p. 204 Segnatura: D.V.6 Abstract: La decorazione di c. 1r sembra ispirarsi a quella del codice D. XIV.1 [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del primo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 163-258: pp. 203-204, fig. 24 Segnatura: D.XIV.1 Abstract: Il codice può essere giunto a Cesena tramite Carlo, Pandolfo o Galeotto Belfiore, oppure attraverso Antonia, figlia di Andrea Malatesta e moglie di Giovanni Maria, duca di Milano, che soggiornò a lungo a Brescia presso lo zio Pandolfo III. Deve comunque essere arrivato a Cesena prima della metà del Quattrocento, perché la sua decorazione sembra essere stata copiata da uno dei miniatori attivi per Malatesta Novello (Ms. D.V.6, c.1r, datato 1451) [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del primo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 163-258: pp. 204-205, fig. 25 Segnatura: S.XXVI.2 Abstract: Il codice potrebbe identificarsi in “uno libretto di mascalcia” presente in un elenco di oggetti della casa di Andrea Malatesta fatto stilare dagli eredi nel 1419, a tre anni dalla sua morte. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: p. 425 Segnatura: S.XIII.3 Abstract: Giovanni d’Antonio, decoratore di questo codice datato 1449, si inserisce nel clima tardogotico, interpretato qui con una vena grottesca. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: p. 425 Segnatura: S.XVII.3 Abstract: Il Sesto Maestro, autore dei ritratti di Nicia e di Crasso rispettivamente alle cc. 1r. e 19v, recepisce le novità rinascimentali della corte ferrarese, in particolare quelle di Cosmè Tura. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 423-425 Segnatura: S.XV.1 Abstract: I ritratti di Alessandro Magno (c. 1r) e di Giulio Cesare (c. 27v) sono stati attribuiti a Pisanello e mostrano punti di contatto con alcuni disegni pisanelliani del Louvre (inv. Nrr. 2315, 2265). I ritratti delle cc. 51r-154v sono stati ricondotti da alcuni critici a Matteo de’Pasti, da altri a Giorgio d’Alemagna. Il Quarto maestro, cui spettano le miniature delle cc. 304r-319r) è stato identificato da alcuni con Guglielmo Giraldi. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 424-425 Segnatura: S.XV.2 Abstract: I primi tre ritratti possono ricondursi a Matteo de Pasti; il Quarto Maestro, cui spettano le miniature delle cc. 51r-127r, è stato da alcuni identificato con Guglielmo Giraldi, mentre il Quinto Maestro, un tempo identificato con Giuliano Amedei, collaboratore di Piero della Francesca, adotta soluzioni spaziali di derivazione centro-italiana. Il Sesto Maestro, autore del ritratto di Otone, alla c. 233v, recepisce le novità rinascimentali della corte ferrarese, in particolare quelle di Cosmè Tura. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |
| Silvia Giorgi Pittura e miniatura del secondo Quattrocento nei territori malatestiani in Le arti figurative nelle corti dei Malatesti, Ghigi, 2002 (Storia delle signorie dei Malatesti, 13), pp. 407-437: pp. 425-426 Segnatura: D.IX.1 Abstract: Il miniatore, che mostra un legame stringente con la cultura ferrarese rinascimentale, è stato identificato sia con Matteo de Pasti sia con Taddeo Crivelli. [ERRANI PAOLA] | |
| Autori saggio | Silvia Giorgi |